Sorteggi Euroleague: Final 4 a Milano! Real per l’EA7, Olympiacos per Siena

Che gran sorpresa a Barcellona, poco prima dei sorteggi per la Regular Season di Euroleague 2013/1014. Bartomeu invita l’assessore milanese allo sport per parlare ai presenti della scelta a sorpresa: Milano ospiterà le Final 4 di Euroleague dal 15 al 18 maggio 2014.

Vediamo ora i singoli gruppi di RS:

Gruppo A: FC Barcellona, Cska Mosca, Fenerbahce Ulker, Budivelnik Kiev, Partizan Belgrado, JSF Nanterre.

Gruppo B: Real Madrid, Anadolu Efes Istanbul, Zalgiris Kaunas, Brose Baskets Bamberg, EA7 Emporio Armani Milano, Strasburgo.

Gruppo C: Olympiacos Pireo, Montepaschi Siena, Unicaja Malaga, Galatasaray Istanbul, Stelmet Zielona Gora, FC Bayern Monaco.

Gruppo D: Panathinaikos Atene, Maccabi Tel Aviv, Laboral Vitoria, Lokomotiv Kuban, Crvena Zvezda, Vincente QR.

Tabellone QR:
Cimberio Varese-Ewe Baskets Oldenburg
Lietuvos Rytas Vilnius-VEF Riga
CEZ Basketball Nymburk-Banvit Bandirma
Khimki Moscow Region-Telenet Oostende

Sicuramente è difficile dare una lettura con così tanto anticipo rispetto all’inizio della stagione europea, però per spirito patriottico possiamo dire che a Siena e Milano non è andata poi così male. Siena potrà trovare stimoli in un avversario ormai storico come l’Olympiacos campione d’Europa in carica, mentre Milano sarà sicuramente galvanizzata dalla notizia che le Final 4 si giocheranno proprio al Forum di Assago. Il cammino delle italiane nasce, in parte, sotto una buona stella.

Detto del sorteggio, bisogna ricorda che l’organizzazione della Euroleague ha approntato anche cambiamenti di alcune regole per rendere il gioco ancora più spettacolare e con meno interruzioni.

Tra queste, spicca il ripristino delle palle a due in sostituzione del possesso alternato. Rimessa alternata all’inizio del secondo e terzo quarto, mentre nell’ultimo chi avrà vinto l’inziale palla a due, avrà diritto al primo possesso. Inoltre, il fallo tecnico sarà sanzionato con un solo tiro libero, più il possesso della palla; rimane il fatto che due falli tecnici da parte dello stesso giocatore comportano ancora l’espulsione.

La rivoluzione regolamentare più grande riguarda però la gestione e il numero dei time-out e delle pause tra i due quarti di ogni tempo di gioco. Nei primi due quarti ogni squadra potrà beneficiare di due soli time-out: uno da 60 secondi, e uno da 30 secondi, a discrezione. Nel secondo tempo, per ogni quarto di gioco, ogni squadra avrà a disposizione due time-out di 60 secondi e un time-out di 30 secondi. Ma non finisce qui: negli ultimi 2’ dell’ultimo quarto, le squadre potranno utilizzare solo due time-out, uno da 30 e uno da 60 secondi, a loro discrezione. Infine, le pause tra i due quarti di ogni tempo sono ridotte da 2’ a 1.30’.

Marco Arcari e Filippo Antonelli