They feel devotion – I recordman delle Final Four: Sarunas Jasikevicius

Secondo capitolo della rubrica europea sui giocatori che hanno disputato più Final Four di Eurolega: il 5 marzo 1976 nasceva a Kaunas uno dei playmaker più intelligenti e decisivi degli ultimi 15 anni, un certo Sarunas Jasikevicius. Inutile, ma anche fuorviante, ripercorrere tutta la carriera del giocatore lituano, seppur siano da menzionare le 3 stagioni in Nba con Indiana e Golden State (al draft del 1998 non fu scelto). Altro piccolo dettaglio storico: alle Olimpiadi di Pechino 2008 Jasikevicius fu Alfiere (qualifica meglio conosciuta col titolo di “Portabandiera”) per la Lituania nella cerimonia d’apertura (generalmente, un cestista è portabandiera una volta ogni 20 manifestazioni olimpiche, come dimostra l’esperienza italiana, in cui l’unico Alfiere che giocava a basket fu Carlton Myers nel 2000 a Sidney).

La prima Final Four di “Jazzy Cabbages” risale al maggio 2003 a Barcellona, quando il lituano vestiva proprio la casacca dei blaugrana. Nella semifinale il Barcellona allenato da Pesic incontra l’armata russa CSKA di Dusan Ivkovic e, nonostante la vittoria per 76-71, Jasikevicius non disputa una gran partita, oscurato dalla luce abbagliante di Bodiroga: il lituano chiude con 9 punti (ma con percentuali pessime, 1/5 da 2 e 1/7 da 3), 5 rimbalzi e 4 assist, e proprio un suo errore dalla media rischia di compromettere la gara a 1′ dalla fine; fortunatamente Songalia sbaglia un jumper comodissimo, e il contropiede di un giovane Navarro è la firma della vittoria. In finale il Barça trionfa sulla Benetton Treviso per 76-65, ma Saras fornisce una prestazione individuale ancora sottotono: 8 punti (1/6 da 3 punti e 5/5 ai liberi), 1 assist e 4 perse, cifre abbastanza deludenti per un giocatore che comunque aveva fatto vedere ottime cose durante la cavalcata europea dei catalani. L’ultimo anno in maglia blaugrana del lituano coincide col triplete dei catalani (Euroleague, Coppa del Re e Liga).

Nella stagione 2003-2004 Jasikevicius passa al Maccabi Elite e raggiunge le Final Four di Tel Aviv (un caso più unico che raro, disputare due Final Four consecutive con le maglie delle squadre della città ospitante). In semifinale, davanti a una Nokia Arena gremita, è ancora sfida alla corazzata russa di Ivkovic, ma stavolta Jasi dimostra tutto il suo talento, chiudendo con 18 punti (1/2 da 2, 2/4 da 3 e 10/10 ai liberi), 6 assist e 7 falli subiti e portando in finale i suoi. Il 1 maggio alle 21.40 locali, inizia quella che sarà una tristissima finale per i colori italiani, in cui la Fortitudo di Basile, Mancinelli, Belinelli, Smodis, Lorbek, Pozzecco, Delfino e Vujanic (allenata da Jasmin Repesa) sarà demolita 118-74; il Maccabi tirerà con percentuali irreali (74% da 2 e 60% da 3, robe mai viste in una finale) e Jasikevicius chiuderà con 18 punti (2/2 da 2 e 4/6 da 3) e 5 assist. Anche in quella stagione, triplete per il lituano (Euroleague, Coppa d’Israele e Ligat ha’Al).

L’anno successivo arriva la 3° Final Four consecutiva (e la terza vittoria, per essere precisi): Mosca, maggio 2005. In semifinale il Maccabi di Jasi si sbarazzano con qualche difficoltà del Panathinaikos di Obradovic, e il giocatore lituano perde ai punti il duello con Diamantidis, chiudendo con 13 punti (2/6 da 2 e 1/3 da 3) ma ben 8 assist. In finale, invece, il numero 13 infligge l’ennesimo dispiacere a coach Ivkovic e al suo Tau Ceramica Vitoria, giocando una partita quasi perfetta: 22 punti (4/8 da 2 e 3/4 da 3), 6 rimbalzi, 5 assist e 2 recuperi, che aiutano il Maccabi a vincere per 90-78. Dopo 14 anni una squadra riesce a vincere per due anni consecutivi la maggior competizione continentale, e, manco a dirlo, anche in quella stagione arriva il triplete per Saras e soci (Euroleague, Coppa d’Israele e Ligat ha’Al).

Fino al 2008, vista la sua esperienza in NBA, per il playmaker lituano è impossibile disputare altre Final Four, ma passa solo un anno prima dell’ennesima finale. Stagione 2008-2009, 2° anno personale per Jasikevicius tra le fila dei verdi di Grecia agli ordini di coach Obradovic; il Panathinaikos raggiunge le Final Four di Berlino 2009. In semifinale derby greco contro l’Olympiacos dal finale thrilling, con Bourousis e Childress che sbagliano i tiri del pareggio e il PAO che trionfa 82-84: per Jasikevicius 18 punti (1/4 da 2 e 4/6 da 3), 3 rimbalzi e 5 assist. Nella finalissima, altro finale da cardiopalma, in cui Saras disputa un ruolo importantissimo: a 5.8 secondi dal termine, sul punteggio di 72-71, il lituano viene mandato in lunetta ma incredibilmente fa 1/2 (lui che è il miglior tiratore di liberi nella storia della competizione) e permette al CSKA di giocarsi l’ultimo tiro per la vittoria; la tripla di Siskauskas però non trova il bersaglio e il Panathinaikos può festeggiare il trionfo europeo. Jasikevicus chiude comunque con 10 punti (3/5 da 3), 4 rimbalzi e 4 assist in soli 20 minuti di gioco, anche se il suo errore dalla lunetta sarebbe potuto costare carissimo.