Esclusiva – Intervista con Sharrod Ford: “Più professionalità in Germania, ma quanto manca la pasta italiana!”

Sharrod Ford è uno dei migliori centri visti negli ultimi anni in Italia. E’ stato impressionante fin dalla prima stagione, quella 2007/08, in cui è stato uno dei pilastri della sorprendente Montegranaro che chiuse al quarto posto in classifica e diede molto fastidio sia in Coppa Italia che nei playoff. L’anno seguente a Bologna ha vissuto qualche alto e basso, mentre a Ferrara ha provato con grandi numeri a salvare senza successo la squadra dalla retrocessione. Poi c’è stato il ritorno nelle Marche, dove con i gialloblu ha fatto registrare la sua miglior stagione in carriera dal punto di vista statistico. Nell’estate del 2011 è avvenuto l’addio al campionato italiano ed al trasferimento in Germania, dove Ford gioca tutt’ora: dopo la poco felice esperienza con il Bayern, nel 2012 è arrivato a Bamberg, dove ha vinto un titolo nazionale da protagonista. Al momento è fuori per infortunio, ma il recupero è ormai vicino: abbiamo avuto il piacere di intervistarlo, ecco cosa c’ha detto.

Dopo aver giocato tanti anni in Italia, da due stagioni sei a Bamberg: quali differenze hai notato tra la pallacanestro tedesca e quella italiana?
“Posso solo dire che il basket in Germania è in netta ascesa. Rispetto all’Italia è diverso innanzitutto lo stile di gioco e forse qui c’è più professionalità, basti pensare che abbiamo diversi allenatori. Penso che sia un po’ più professionale il basket tedesco rispetto a quello italiano”.

Negli ultimi anni il campionato tedesco è stato molto duro. Qual è l’avversario più forte che hai affrontato?
“Per me l’anno scorso Oldenburg è stata sicuramente la squadra più difficile da fronteggiare. Praticamente ogni volta che l’abbiamo incontrata, la partita è finita all’ultimo possesso. Soprattutto in finale, è stata veramente dura avere la meglio, sono state tre partite giocate punto a punto. Penso che quella sia stata la serie più difficile per noi”.

A dicembre sei stato messo fuori gioco da un infortunio, ma adesso sei sulla strada del recupero: come procede il rientro?
“Sto facendo qualche corsa, adesso l’infortunio non è più un problema, il mio ginocchio sta bene. Si tratta solo di rimettersi in forma e riprendere il ritmo di gioco prima di scendere nuovamente in campo”.

Hai disputato tante stagioni in Italia: quali sono i tuoi migliori ricordi? Ti manca qualcosa dell’Italia?
“L’Italia è stata davvero una bella esperienza per me, mi sono divertito a giocare in Serie A. Quando giocavo lì, ci sono stati alti e bassi: tanti punti segnati, ma anche tanti tiri presi. I miei migliori ricordi sono legati al primo anno a Montegranaro, è stata veramente una buona stagione. Era una piccola città ed una piccola squadra, ma abbiamo reso ben al di sopra delle aspettative e fatto un sacco di cose, specialmente per i tifosi e per il club. Quello che mi manca di più dell’Italia è il cibo: gli italiani sono davvero bravi nel cucinare la pasta”.

Come al solito, Bamberg è una delle migliori squadre del campionato tedesco: quali squadre temi maggiormente per il titolo nazionale per per la BBL Pokal?
“Noi non temiamo nessuno, ma penso che nelle Top Four ci sono diversi avversari duri da affrontare. Il Bayern è decisamente cresciuto rispetto all’anno scorso, l’Alba Berlino anche si è migliorata. Sarà una bella lotta, noi siamo una buona squadra ed abbiamo degli ottimi allenatori, che stanno facendo un buon lavoro e ci stanno preparando al meglio, quindi penso che avremo buone possibilità di vincere”.

In Eurocup siete in corsa per gli ottavi di finale: pensi di poter arrivare fino in fondo?
“Sì, sono convinto che possiamo andare molto lontano, dobbiamo solo rimanere concentrati sull’obiettivo, vincere le partite e conquistare la finale”.