Intervista a Brandon Knight: «Bucks, obiettivo playoffs. Giannis? Può diventare una stella»

A margine del BWB Eurocamp, rassegna continentale, e non solo, che vede impegnato un numeroso staff della NBA ed i cinquanta migliori prospetti del basket europeo, è stato possibile scambiare due chiacchiere con Brandon Knight. La giovane point guard ha vissuto la sua miglior stagione individuale nella NBA, viaggiando con 17.9 punti, 4.9 assist e 3.5 rimbalzi, ma al contrario i Bucks hanno chiuso con il peggior record della lega (15-67). Già da questa offseason, però, le cose potrebbero decisamente migliorare, dato che Milwaukee dispone di una top-pick del prossimo Draft ed ha anche la possibilità di rinforzarsi con qualche buona pescata dalla free agency.

Brandon, è stato un anno duro, ma adesso con la seconda scelta nel Draft, che spenderete probabilmente per rinforzare il reparto lunghi, i tuoi Bucks potranno migliorare.
«Abbiamo un’occasione per diventare un squadra veramente buona, vedremo chi riusciremo a prendere nel Draft. Sono molto curioso di vedere chi arriverà, e sono sicuro che i Bucks faranno in modo che chiunque si aggregherà al nostro gruppo, potrà da subito far bene».

Quali sono i tuoi obiettivi per la prossima stagione? Hai giocato piuttosto bene quest’anno, ma forse è meglio concentrarsi sui risultati di squadra dopo una stagione negativa.
«Si, senza dubbio il mio obiettivo è far sì che la squadra possa essere una delle candidate a lottare per raggiungere i playoff, e anche se non dovessimo farcela, di restare competitivi, anche in ottica futura».

Ti è piaciuto giocare con Oj Mayo quest’anno?
«Si mi è piaciuto molto giocare con OJ. E’ un ottimo ragazzo, lavora duro, e la cosa più importante è che pur essendo un giocatore forte, dotato di talento, è anche un ottimo compagno di squadra».

Essendo questo un clinic per i migliori ragazzi europei, parliamo di un vostro International player, Giannis Antetokoumpo. Che ne pensi di lui?
«E’ un giovane talentuosissimo, ha veramente un atletismo mostruoso e ci ha regalato tanti highlights in questa stagione. All’inizio ha pagato l’ambientamento, ma poi è andato sempre migliorando; se rimarrà concentrato e avrà voglia di continuare a lavorare, potrà diventare un giocatore importante».

Hai visitato già Roma o è in programma nei prossimi giorni?
«Non ho ancora visto a fondo la città, ho girato un po’ a piedi, e per ora mi sta piacendo molto. Ma penso che durante la settimana avrò la possibilità di girare maggiormente».

Ultima domanda, cosa devono fare i tuoi Bucks per tornare ad alti livelli? Adesso avete grande atleti, ma vi manca qualcosa.
«Io credo prima di tutto che vada migliorata l’alchimia tra i giocatori, questo è fondamentale. Dobbiamo mantenerci in buona condizione di forma, perché gli infortuni ci hanno penalizzato notevolmente nell’ultima stagione. Chiunque verrà, questo è l’obiettivo primario».

Foto e Ringraziamenti: Connexia – NBA Italia