Prende vita il 2° Torneo “Cultura Cestistica”: l’intervista a Vince Di Biaso

Si rinnova l’appuntamento con il Torneo di Streetball di stampo nazionale, organizzato dalla community Cultura Cestistica e giunto alla sua seconda edizione. Se l’obiettivo della prima era chiaramente quello di promuovere ulteriormente questo magnifico sport attraverso lo streetball, che è un po’ l’essenza della pallacanestro, per quest’anno si punta a consolidare una manifestazione ambiziosa, che vuole provare a diventare un punto di riferimento non solo a livello locale e regionale, ma anche nazionale per gli appassionati della palla a spicchi. L’appuntamento è per l’1-2-3 agosto a Grottaglie, in provincia di Taranto: la formula del torneo sarà la stessa dello scorso anno; classico 3vs3 con squadre composte da massimo 4 elementi. Per tutte le informazioni e le modalità di iscrizione, cliccate QUI.

Per saperne di più riguardo al torneo ed alla sua organizzazione, abbiamo sentito Vince Di Biaso, founder della community Cultura Cestistica. Ecco tutto quello che ci ha detto.

Innanzitutto facciamo un passo indietro: come è nata l’idea di questo torneo?
«In realtà ho sempre organizzato tornei dal 2007, con discreto successo a livello provinciale e regionale; quindi quando ho messo su Cultura Cestistica, dal secondo anno in poi, visto il seguito della community, ho deciso di associarne uno al brand». 

Cosa vi ha spinto a confermarlo per una seconda edizione? Quali sono le difficoltà maggiori che si riscontrano nell’organizzazione di un evento del genere?
«Senza ombra di dubbio il successo ed il riscontro della prima, e l’ambiente fantastico e familiare che si è creato, con gente che veniva da Milano, Firenze, Roma, Siena e da tutte le province pugliesi. Abbiamo avuto persino giocatori di DNB, che per una prima edizione non è male, il livello era altino… Le difficoltà principali sono, come potete ben immaginare, di ordine economico ed amministrativo. Quest’anno il Comune di Grottaglie (ringrazio di cuore il Sindaco Alabrese, il vice-sindaco Stefani, l’Amministrazione tutta e soprattutto il Segretario Cittadino del Partito Democratico Paolo Annicchiarico, che è stato fondamentale per la riuscita del torneo grottagliese di Cultura Cestistica) ci è venuto incontro in ogni modo, dandoci una grossa mano; sta lavorando con noi giorno dopo giorno e questo è davvero motivo di gioia, oltre che un supporto operativo non indifferente. La difficoltà è spesso legata ad una questione di mentalità, bisogna far capire all’imprenditoria locale che lo sport, ed in questo caso specifico la pallacanestro, è fondamentale per lo sviluppo di una collettività sociale migliore, sotto tutti i punti di vista».

Quali sono le tue aspettative su questo torneo?
«Crescita. Lavoriamo sempre, non ci fermiamo mai, proprio come con il forum di Cultura Cestistica. Adagiarsi sarebbe la fine. Il mio intento e quello dei miei soci, Vincenzo Arces e Marco Stasi, è quello di arrivare a creare negli anni un appuntamento fisso estivo per tutti gli appassionati della penisola; un grande torneo che abbia un impatto economico e sociale per tutta la provincia jonica. Ci stiamo provando… L’anno scorso abbiamo avuto 30 squadre, 150 atleti circa, una presenza stimata di pubblico di circa 1.500 presenze. Proviamo a crescere ancora, con l’aiuto di tutti».

Quando hai aperto Cultura Cestistica, avresti mai immaginato che solo qualche anno dopo saresti arrivato ad organizzare un evento di tale portata?
«No. Come tanti altri aspetti e vantaggi (lo ammetto con sincerità) che derivano dall’essere il Founder & Web Community Manager di Cultura Cestistica… Ma in realtà chi mi conosce bene sa che io sono sempre lo stesso, un cestista delle minors che ama questo sport quanto la birra».

Ci puoi svelare qualche progetto futuro di CC?
«C’è molto in cantiere… Ma qui si torna alle difficoltà di ordine economico. Da questo derivai il progetto delle Cover per smartphone di Cultura Cestistica: cerchiamo di finanziare la nostra crescita. E’ prossima all’uscita la versione definitiva della Guida Italiana Playground di Cultura Cestistica, con qualche intervento “importante” al suo interno. E più avanti non escludo qualche altra sorpresa a livello web e merchandising… Lavoriamo su più fronti».

Ringraziamo Vince Di Biaso per il tempo che ci ha concesso ed auguriamo a lui ed a tutti gli organizzatori la miglior riuscita possibile del 2° Torneo Cultura Cestistica.