Interviste

Shane Lawal a My-Basket.it: “Voglio vincere tutto al Barça, e vorrei farlo con Edgar Sosa. Intanto però penso alla Nigeria”

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INTRO – Il contesto in cui ho avuto il piacere di parlare con Shane Lawal è quello del campo della Stella Azzurra, nel post-partita di Texas A&M – Nigeria, un’amichevole che ha mixato college basketball e Coppa d’Africa dando vita ad alcuni spunti molto interessanti. Senza dubbio è stato molto gradevole vedere lo stato di forma di Ben Uzoh, tornato ad esprimersi ad alti livelli, ma anche alcune delle caratteristiche degli Aggies del Texas, che sono chiamati ad una stagione molto importante in quel della Divison I NCAA.
Chi invece non vuole fermarsi è proprio Shane Lawal, che dopo una stagione da tre titoli disputata a Sassari, è volato negli Stati Uniti per disputare il “The Basketball Tournament” (TBT), una rassegna di squadre formate da giocatori professionisti ed ex glorie del college, che si battono per il premio in palio di un milione di dollari da spartire tra i membri della compagine vincente, che sono stati proprio gli Overseas Elite di Shane Lawal. Un torneo di culto che quest’anno ha visto in campo una squadra di ex alunni di Syracuse, guidata da Eric Devendorf, ma anche Paul Marigney, Josh Selby, Jamel Thomas, Jerome Dyson e tante, tantissime stelle, alcune maledette, come Aquille Carr, del basket a stelle e strisce.

Lawal dopo aver giocato nel TBT, invece di godersi un periodo di riposo prima della stagione con Barcellona, la sua nuova squadra, ha deciso di giocare la AfroCup con la sua Nigeria, per tentare di vincere qualcosa anche con la nazionale in una stagione che diventerebbe così semplicemente irripetibile.

Rivediamo qui sotto, i passi più interessanti di un’intervista fatta senza dubbio a una persona non banale, che è stata molto chiara nel dichiarare i propri obiettivi, ma che ha svariato a 360° parlando anche di uno dei suoi più cari amici in quel di Sassari, Edgar Sosa. Le dichiarazioni sulla guardia ex Louisville sono sicuramente il passo più interessante della bella intervista concessaci da Lawal, grazie anche all’intercessione di Leo Jenkins che lavora oramai da anni con il College Basketball Tour e che devo ancora una volta ringraziare.

MY-Basket:Prima di tutto, dimmi se vincerete la Coppa d’Africa.
Lawal: Sicuramente. Vinceremo. Questa è una grande esperienza per tutti noi, siamo molto concentrati per fare un grande torneo. Quando conterà dovremo giocare tutti insieme, giocare duro e fidarci l’uno dell’altro. Oggi è stata una brutta partita per noi, non abbiamo giocato bene, anche se ci siamo ripresi nel secondo tempo. Il campo era in cattive condizioni, molto scivoloso, ma non puoi controllare queste cose, quindi bisogna sempre giocare di squadra per ottenere il risultato. Abbiamo avuto qualche infortunio nei ruoli chiave, ma ce la siamo cavata alla fine.

MY-B.: Congratulazioni per la tua stagione con Sassari. Avete fatto la storia. Ogni tanto ti fermi a pensare a cosa siete riusciti a fare?
Lawal: Ho sempre creduto che potessimo farcela. Questo l’ho detto spesso a chi mi sta intorno, ho sempre creduto nella possibilità di vivere una stagione così vincente. Sapevo sarebbe successo. Molti hanno detto che non sarebbe stato possibile, ma io c’ho sempre creduto. Abbiamo lavorato tantissimo per arrivare a quei livelli. Sono molto umile, ma credo anche molto in me stesso. Sono veramente felice per l’anno scorso, ma guardo già al futuro, alla prossima avventura.

MY-B.: Parlando della tua prossima tappa, sei carico per la stagione che ti si prospetta in quel di Barcellona?
Lawal: Sono veramente carico, voglio vincere l’Eurolega. Voglio diventare campione d’Europa. In questo momento sono in una striscia di quattro titoli consecutivi, avendo vinto il TBT (il torneo americano con in palio un milione di dollari appena conclusosi negli Stati Uniti che ha visto la squadra “Overseas Elite” di Lawal, D.J. Kennedy, Myck Kabongo ed Errick McCollum trionfare, ndr), e con l’AfroCup voglio senza dubbio allungare la mia striscia. Con il Barça il mio obiettivo è fare sei, sette, otto e nove e continuare a vincere. Voglio sempre vincere.

MY-B.: Parlando della Coppa d’Africa, quanto è importante avere una squadra sana in forma, per arrivare fino in fondo? Penso a Ben Uzoh e ai suoi problemi fisici negli ultimi anni.
Lawal: Lui è un giocatore da NBA, è una delle chiavi per il nostro, una delle chiavi della nostra selezione. Offensivamente e difensivamente è un giocatore fondamentale e può senza dubbio fare la differenza.

MY-B.: Se potessi portare un giocatore di Sassari al Barcellona, chi vorresti?
Lawal: Vorrei Edgar Sosa, senza dubbio. Il mio migliore amico, una persona favolosa, la migliore che conosca in assoluto.

MY-B: Vuoi battere Sassari il prossimo anno in Eurolega?
Lawal: Mi piacerebbe tantissimo giocare e battere Sassari l’anno prossimo, ma permettimi di dirti un’altra cosa su Edgar.

MY-B: Senz’altro, dimmi pure.
Lawal: Edgar ha una pessima reputazione tra i giornali italiani e ha una cattiva reputazione anche in quel di Sassari, e non è giusto. Io credo sia veramente un’ottima persona, e non merita l’attenzione negativa che gli riservano i media italiani. Ci sono stati un paio di incidenti che ne hanno condizionato ingiustamente la reputazione. Ma non è un “bad guy”. Non parlo del giocatore, che è sicuramente indiscutibile, parlo in assoluto della persona, che è fantastica. La sospensione dagli allenamenti e la sfiorata rissa nelle finali hanno fatto cadere su di lui troppe accuse. Le storie hanno sempre due versioni, e in questo caso ne è stata ascoltata solo una. Bisognerebbe ascoltare anche la sua anche se non è necessario che lui spieghi a tutti come sono andate le cose. A causa di questa percezione negativa che si ha di lui, Edgar è ancora un free agent, e questo è assolutamente inconcepibile.

FOTO tratta dal web