NBA

Dominare in NBA a 37+ anni: i 40 punti di Dirk a confronto con MJ, Kareem e Malone

alltime55

Quando l’America si renderà conto che Dirk Nowitzki è uno dei più grandi di sempre ad aver giocato nella NBA, sarà sempre troppo tardi. Stanotte il tedescone ha impresso ulteriormente il suo nome nella storia, diventando solo il quarto giocatore a segnare almeno 40 punti dopo i 37 anni. E lo ha fatto trascinando i Mavericks ad un successo fondamentale contro i Blazers in ottica playoffs, realizzando 8 punti consecutivi nell’overtime e chiudendo esattamente a quota 40. L’ultima volta che aveva segnato così tanto, era l’11 gennaio 2014: se pensate che questo 40ello sia casuale, sbagliate di grosso, perché Dirk sta attraversando un momento di forma individuale strepitoso, dato che nelle ultime 8 partite viaggia con 26.8 punti, il 54% dal campo e il 42% da oltre l’arco.

Pur avendo fatto qualcosa di straordinario, Nowitzki è però ancora lontano dagli altri tre giocatori che a 37+ anni hanno segnato almeno 40 punti. Il leader di questo esclusivissimo club è ovviamente Michael Jordan, che nelle due stagioni con i Wizards, le ultime della sua carriera, è stato in grado di raggiungere quota 40 in ben 8 occasioni. Questo dato diventa ancora più clamoroso, se si considera che His Airness era reduce da tre stagioni consecutive in cui era stato fermo, essendosi ritirato per la seconda volta dopo il sesto titolo vinto con i Bulls.

Alla nona partita dopo il ritorno in campo, il 16 novembre 2001 Jordan segnò 44 punti con 17/33 dal campo in una sconfitta con i Jazz, ma il meglio lo diede tra il 29 e il 31 dicembre 2001, quando segnò prima 51 punti (21/38) nel successo sugli Hornets e poi 45 (16/32) contro i Nets. Realizzare 40+ punti in due partite consecutive a 38 anni e dopo 3 stagioni di inattività? Solo il più grande di tutti i tempi poteva fare una cosa del genere. E non è finita qui, perché Michael è anche l’unico nella storia NBA ad aver firmato almeno 40 punti a 40 anni: li aveva compiuti da appena 4 giorni, quando il 21 febbraio 2003 scrisse a referto 43 contro i Nets. In totale, Jordan ha firmato sette 40elli e un 50ello tra i 38 e i 40 anni, facendo registrare un record di 7-1 in tali partite. Non ci sembra il caso di aggiungere altro…

Passiamo ora ad Abdul-Jabbar, che tra i 37 e i 38 anni è stato capace di segnare almeno 40 punti in quattro occasioni. La prima risale al 5 febbraio 1985, in cui trascinò i suoi Lakers al successo per 113-104 contro i pericolosi Rockets dell’allora rookie Hakeem Olajuwon. Quest’ultimo realizzò una doppia-doppia pazzesca da 30 punti (14/19) e 13 rimbalzi, macchiata dalle sette palle perse, ma il 37enne Kareem fu strepitoso con 40 punti (16/29 dal campo e 8/9 dalla lunetta). La sfida con una stella nascente come Hakeem evidentemente esaltava la leggenda dei Lakers, che a 38 anni fece addirittura meglio contro i Rockets: 43 punti con 16/24 al tiro, contro i 21 di Olajuwon, e vittoria di LA per 116-111.

Chiudiamo con Karl Malone, che il 20 dicembre 2000 realizzò 41 punti (12/18 da due, 15/20 dalla lunetta), 13 rimbalzi e 4 stoppate a 37 anni, risultando decisivo nel successo dei Jazz contro i Sixers per 91-89. Il “postino” della NBA si è poi ripetuto con una prestazione ancora più clamorosa, firmata quando era ormai 39enne: il 12 marzo 2003 mise a referto 40 punti (12/19), 9 rimbalzi, 7 assist e 4 recuperi, trascinando i Jazz al successo per 111-108 sui Magic.