La NCAA sospende McGary per marijuana e Mitch si dichiara: dove può essere scelto?

Mitch McGary ha fatto un respiro profondo ed ha iniziato a raccontare la storia del perché si è ritrovato a fumare marijuana nel bel mezzo di una notte di marzo. Tale azione gli è costata un anno di sospensione da parte della NCAA, il che lo ha portato a decidere di dichiararsi al Draft. Per mesi, McGary ha dovuto fare i conti con un infortunio alla schiena che gli ha permesso di disputare solo otto partite in stagione con Michigan, e nessuna a partire da dicembre. A dir poco frustrante per un ragazzo che un anno fa da matricola ha aiutato in maniera determinante la squadra a giocarsi il titolo nazionale. Stavolta, invece, è stato un semplice spettatore del Torneo NCAA. E così una notte di marzo, con l’evento che stava per iniziare senza di lui, McGary è uscito con un gruppo di amici. Ha bevuto qualche drink, e poi qualcuno gli ha offerto della marijuana. “Ho sempre rifiutato qualsiasi proposta – ha dichiarato a Yahoo Sport – ma quella notte non l’ho fatto”. Qualche settimana dopo, Mitch era seduto in panchina a vedere i compagni vincere nelle Sweet 16 contro Tennessee. Mentre faceva festa con la squadra, un rappresentante della NCAA gli ha detto che era stato scelto per sottoporsi ad un test a sorpresa, anche se non giocava da mesi. Una settimana più tardi, Michigan è uscita dal Torneo e McGary ha iniziato a riflettere sul suo futuro: rimanere almeno un altro anno oppure fare il salto in NBA? La sua opzione sembrava essere quella di crescere ancora con i Wolverines e di dimostrare che fosse recuperato fisicamente, ma una volta appreso del fallimento del droga test e della conseguente sospensione per un anno, si è trovato in qualche modo costretto ad optare per l’ingresso nel Draft. Proviamo a capire in che posizione potrebbe essere scelto. 

PUNTI DI FORZA – E’ dotato di una stazza importante, di un atletismo a volte insospettabile e di un discreto tiro dalla media, che potrebbe sviluppare senza problemi al piano di sopra. In prospettiva può essere una macchina di doppie-doppie, vista la sua ottima propensione al rimbalzo: prima dell’intervento chirurgico alla schiena, viaggiava con 8.3 carambole prese di media a partita. Prima dell’infortunio di dicembre, veniva considerato una lottery pick, adesso è pronosticato verso la fine del primo giro, ma non è da escludere che questo brutto episodio che ha chiuso la sua carriera NCAA non possa farlo scendere ancora di qualche posizione. McGary, però, è un centro di grande energia che potrebbe fare molto bene in NBA, quindi potrebbe tranquillamente essere la steal del Draft 2014. 

PUNTI DEBOLI – La condizione fisica è di sicuro la preoccupazione maggiore che lo circonda. I problemi alla schiena non vengono mai presi alla leggera ed i gm della NBA li temono particolarmente. Dal punto di vista tecnico e tattico, è un eccellente giocatore di pick and roll, ma ha bisogno di lavorare molto sul gioco in post. Mette grande energia sul parquet, ma deve imparare a controllarsi ed a gestirsi, evitando falli di frustrazione che possono mettere in difficoltà la squadra. 

Se non fosse arrivata la sospensione, il meglio per McGary sarebbe stato rimanere almeno un altro anno a Michigan per riprendersi completamente e sviluppare ulteriormente il suo gioco, evitando quindi di dichiararsi in un Draft strapieno di talento. Ma a questo punto Mitch non aveva scelta: a nostro giudizio una chiamata tra la 20 e la 30 la vale tranquillamente, anzi se sano potrebbe essere uno dei migliori lunghi del Draft.