NBA

Le 5 shooting guard più clutch della regular season 2015-16

Quali sono i giocatori più clutch della regular season 2015-2016? E come si fa a riconoscerli nel modo più oggettivo possibile? La risposta a quest’ultima domanda è da ricercare nel “clutch rating”, una speciale voce statistica inventata qualche tempo fa da Bleacher Report appunto per scovare le stelle NBA più decisive. Il modo di calcolarlo è il seguente: innanzitutto, per entrare in classifica sono necessari almeno 30 minuti giocati nel clutch time e 15 tiri dal campo, dopodiché si moltiplicano gli assist per due, si sommano i punti e si sottraggono le palle perse. Il risultato va diviso per il numero di conclusioni tentate. Si arriva così ad un dato che possiamo definire “punti prodotti per tiro” e che va moltiplicato con il PIE, ovvero con il Player Impact Estimate. Dopo aver iniziato con le point guard, andiamo a vedere le 5 shooting guard che, quando siamo ormai prossimi alla pausa per l’All-Star Game, sono i più decisivi di questa regular season.

Dwyane Wade
Punti prodotti per tiro: 1.88
PIE: 26.6
Clutch Rating: 50.10
Udite, udite, a 34 anni D-Wade la spiega ancora a tutte le guardie della NBA. Quest’anno gli infortuni lo stanno tormentando meno del solito e lui sta mostrando di essere ancora capace di esprimere tutta la sua classe. Se gli Heat sono sopravvissuti ad un primo mese del 2016 infernale, passato quasi tutto in trasferta e a fare i conti con un roster falcidiato dagli infortuni, il merito è anche e soprattutto di Wade. Che nel clutch time è la guardia migliore di tutta la NBA, per netto distacco: 87 punti (48.3% dal campo), 15 assist e 4 perse in 84 minuti complessivi, che si sono tradotti un record di 16-10 in favore degli Heat.

Kent Bazemore
Punti prodotti per tiro: 2.23
PIE: 16.1
Clutch Rating: 35.91
Quest’anno gli Hawks hanno deciso di lanciarlo in quintetto e lui ha risposto disputando finora la miglior stagione della sua carriera. Bazemore si è messo in evidenza soprattutto per la solidità mostrata nei finali di partita, imponendosi come miglior giocatore nel clutch time di Atlanta, il secondo di tutta la NBA. Certo, va considerato che Bazemore ha tentato circa 30 tiri in meno di Wade, addirittura 50 di Harden, ma gli va riconosciuto il fatto di essere stato tremendamente efficace: nel clutch time ha finora segnato complessivamente 48 punti in 72 minuti, con il 50% dal campo (13/26), il 55.6% da tre (5/9) e il 94.4% dalla lunetta (17/18), aggiungendo anche 6 assist e 2 sole palle perse.

James Harden
Punti prodotti per tiro: 1.58
PIE: 21.3
Clutch Rating: 33.68
È naturalmente il giocatore che ha realizzato più punti nel clutch time (102), dato che le fortune di Houston nei finali di partita dipendono spesso dal suo talento, che finora sta dando buoni risultati (19-11 il record del Barba nel clutch time). A relegarlo all’ultimo gradino del podio sono le percentuali: 35.1% dal campo (26/74), 32.1% da tre (9/28), mentre il dato delle palle perse (13) è comunque bilanciato dagli assist (14).

Monta Ellis
Punti prodotti per tiro: 1.95
PIE: 14.8
Clutch Rating: 28.94
Approdato quest’estate ad Indiana, Ellis ha impiegato poco tempo ad assumere un ruolo importante all’interno di questi Pacers dalle rinnovate ambizioni di playoffs. Nel clutch time Monta ha un record di perfetta parità (15-15) ed ha contribuito con un totale di 66 punti in 93 minuti, tirando con il 46.7% dal campo (21/45) e il 30.8% da tre (4/13). Qualche tiro libero sbagliato di troppo (20/27) e un numero di palle perse (12) un po’ elevato per uno come lui gli sono sicuramente costati qualche punto.

Jimmy Butler
Punti prodotti per tiro: 1.67
PIE: 15.8
Clutch Rating: 26.38
Nel bene e nel male, ormai è sempre più lui il vero leader di questi Bulls. Che vanno a corrente decisamente alternata, nonostante un D-Rose che sta progressivamente alzando il livello del suo gioco. Come Ellis, anche Butler ha un record del 50% (14-14) nel clutch time, in cui ha alternato prestazioni storiche, ad altre in cui non è riuscito ad incidere come avrebbe voluto: tutto ciò si è tradotto in un totale di 75 punti in 113 minuti con il 41.9% dal campo (18/42), il 50.0% da oltre l’arco (5/10) e l‘89.5% dalla lunetta (34/38). In 26 situazioni di clutch time, ha servito però solo 2 assist, a fronte di 7 palle perse.