NBA

LeBron James è il più giovane di sempre a segnare 26mila punti: ecco dove può arrivare

Nel successo di stanotte dei Cavaliers sul campo dei Pistons, LeBron James è diventato il più giovane di sempre a segnare 26mila punti: a 31 anni e 30 giorni ha strappato il record di mano a Kobe Bryant, che aveva raggiunto tale traguardo a 32 anni e 80 giorni. Ciò ha ovviamente riaperto la discussione su dove la stella di Cleveland potrà arrivare all’interno della classifica dei migliori marcatori della storia NBA.

In questo momento, LeBron si trova in 17esima posizione con 26.005 punti, ma da qui alla fine di questa regular season potrebbe riuscire ad entrare addirittura nella top 10. Sì, perché la decima piazza, occupata da Hakeem Olajuwon, dista “solo” 941 punti: dopo aver segnato 1.743 punti in 69 partite giocate la scorsa stagione, quest’anno James è già vicino a quota 1.100 e, con ancora 37 potenziali gare da giocare, potrebbe anche riuscire a realizzare i punti necessari per entrare nei primi migliori dieci.

In ogni caso, salvo cataclismi, il leader dei Cavs riuscirà sicuramente a salire almeno fino alla 13esima posizione nel corso della seconda parte di stagione, dato che ha ormai nel mirino Garnett (-66), Pierce (-139), Duncan (-297) e Havlicek (-300). A dividerlo da Olajuwon, invece, ci sono Wilkins (-663) e Robertson (-705).

Volendo guardare più a lungo termine, non è difficile pensare che, con questo passo, LeBron possa tranquillamente andare a prendere Michael Jordan e Kobe Bryant, entrando così tra i migliori tre realizzatori della storia: His Airness è lontano 6.287 punti, mentre il Black Mamba 7.090; ciò significa che per sorpassarli bastano “solamente” altre quattro stagioni e mezzo a 20 punti di media in 70 gare.

Ambire, invece, alla prima posizione di Kareem Abdul-Jabbar (38.387 punti) richiederà una vera e propria impresa: considerando che finora ha fatto registrare 9 stagioni in carriera con almeno 2mila punti segnati, per raggiungere la leggenda dei Lakers James dovrebbe realizzarne almeno 1.750 (tenendo quindi una media di 25 punti in 70 partite) nell’arco di sette stagioni. Il che implicherebbe il fatto che lui giochi almeno fino a 38 anni: difficile, ma ve la sentireste di dire impossibile quando si parla di LeBron?