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My-NBA: Leonard batte Boston nel posticipo del Thanksgiving

Interessantissimo mattinée in NBA, dopo la pausa per il Giorno del Ringraziamento, con i Boston Celtics (9 – 7) che ospitano i travolgenti San Antonio Spurs (13 -3) al Garden.
Parte con l’intervista in prepartita per coach Brad Stevens: “La cosa più importante per noi è la salute. Posso avere le rotazioni al completo e a fine partita siamo tutti freschi”. Infatti, Boston si presenta alla palla a due con il ritorno di Al Horford e di Jae Crowder, che ha praticamente cambiato la faccia della squadra dopo il difficile inizio.

Ma dall’altra parte ci sono gli Spurs e lo scatenato Kawhi Leonard, che si presenta alla partita con 23.5 di media con 7 rimbalzi, confermandosi leader silenzioso per i nuovi nero argento.
La partita è molto bella, equilibratissima e vede i Celtics ancora sotto di 4 a 35 secondi dalla fine. Ma l’esperienza di San Antonio la fa da padrone e Leonard inebria gli avversari con il suo gioco, divenuto spaventosamente completo con il lavoro estivo sul tiro da fuori e sugli eurostep. Leonard conferma una versatilità di gioco incredibile su entrambe le metà del campo, ma l’attacco questa sera l’ha fatta da padrone. I punti di LaMarcus Aldridge negli ultimi 7 minuti del quarto quarto sono stati 4. In tutto sono 8, con il 33% dal campo. Dopo averne fatti 4 per i primi tre quarti, ha aggiunto gli altri 4, l’assist per la tripla di Mills a 44 secondi dalla fine e il rimbalzo che ha chiuso definitivamente la partita.

Dall’altra parte, la truppa di Brad Stevens ha lottato fino alla fine per ribaltare una partita fatta ad inseguire, dopo un 32 – 22 registrato nel primo quarto. Ma la partita è stata influenzata dalle prestazioni negative delle sue stelle (Horford 6-13, Thomas 9-21) e dalla brutta prestazione di Terry Rozier. La guardia da Louisville chiude con 3 punti, un tiro dal campo e un libero, e 0-1 nel quarto quarto (era reduce da un 83% da tre nel quarto quarto). Ottimo l’apporto di Jae Crowder (18 punti, 7-12, 4-9 da tre), a riprova che si sta riprendendo dall’infortunio alla caviglia che lo ha tenuto lontano dal campo per 8 partite.

Boston ha ancora molto da sistemare, ma le basi per una futura squadra vincente ci sono. Su San Antonio niente da dire: cavalca il momento, vince l’ottava partita consecutiva e si conferma la terza forza a Ovest.

STARTING FIVE, CELTICS: Horford – Johnson – Crowder – Bradley – Thomas
STARTING FIVE, SPURS: Gasol – Aldridge – Leonard – Green – Parker

bos sas
BOSTON CELTICS SAN ANTONIO SPURS
103
109

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

+10.4 – Il plus/minus del quintetto dei Celtics nel solo primo quarto. Ottima circolazione di palla, tiri presi in maniera intelligente e grandi spaziature. Se poi Horford batte sul primo passo Aldridge e inchioda la bimane e se Bradley inizia a tirare da tre, cominicate ad avere paura per questa Boston in futuro. Solo che dal secondo quarto la difesa Spurs si è chiusa, Thomas è stato blindato e ha 3/7 nel secondo quarto, Horford 2/7.

5022 + 404– I punti e le triple segnate in carriera da Kawhi Leonard. Nel primo quarto dopo metà primo quarto erano 3 punti con una tripla, ma gli sono bastati per diventare il quinto Spur nella storia della franchigia a raggiungere il traguardo dei 5mila punti e 400 triple segnate. Gli altri sono Tony Parker (17988 + 477), Manu Ginobili (13060 + 1360) e Sean Elliott (10544 + 589).

10 – Le vittorie consecutive degli Spurs contro Boston. L’ultima vittoria di Boston risale al 5 gennaio 2011, al Garden. Ma la vinse Ray Allen con una tripla allo scadere, con il punteggio di 105 – 103.

4 – Le stoppate rifilate da Denny Green. Due a Avery Bradley, due ad Isaiah Thomas. Green è tornato in grande forma dopo la passata stagione e l’operazione all’occhio di questa estate. Anche se gli 11 punti con 3-4 dal campo (tutti da tre) e i due liberi sono interessanti, certamente le stoppate sono un dato significativo. Green le ha realizzate con il tempo giusto, dopo aver pressato l’avversario (sempre in penetrazione) e obbligandolo al rilascio. Il tocco è stato leggero, così da non deviare il pallone e permettere di riprenderlo.

15 – I punti di Davis Bertans in questa partita. Il lettone mostra il suo atletismo e alla fine del secondo quarto il fatturato è di 9 punti, un rimbalzo, una rubata e 75% (!) dal campo, con anche una rubata e schiacciata in contropiede. In 23 minuti. Kristaps Porzingis può essere fiero del suo connazionale…

THE SHOT – Tiro della partita è sicuramente questa magia di Jaylen Brown contro LaMarcus Aldridge, nel corso del primo quarto.

STORIE DA NBA – Questa è la prima partita di David Lee a Boston, dopo il suo buyout il 10 febbraio. 8.5 punti in 15 minuti di impiego ai tempi dei Celtics e taglio voluto dallo stesso Lee perché non era usato a sufficienza da parte di Brad Stevens. Questa sera, in maglia avversaria, in 17 minuti ha segnato 15 punti e catturato 12 rimbalzi. Il sistema Spurs giova al suo gioco e lui si è preso una piccola rivincita sui suoi ex.

@TD Banknorth Garden (BOS, MA)
TABELLINO COMPLETO

BOSTON NUMERI DELLA PARTITA SAN ANTONIO
 17 – Thomas  PUNTI Leonard – 25
 10 Horford  RIMBALZI Lee – 12
 10 Smart ASSIST Leonard – 4
 4 Green  STOPPATE Horford 3
 +6  Crowder, Thomas  PLUS/MINUS Bertans, Simmos, Parker – +8