NBA Draft 2014 Live: la tabella e la descrizione delle scelte

L’NBA Draft 2014 in diretta su MY-Basket.it, con la tabella che verrà aggiornata minuto per minuto ed il commento delle scelte del primo giro. Il nostro magazine di approfondimento sul Draft potete leggerlo QUI. Invece tutti i rumors e gli scambi potete trovarli QUI.

PRIMO GIRO

# TEAM PLAYER COMMENTO
1 ANDREW
WIGGINS
SF
Kansas
Freshman
Cleveland va sul sicuro e prende la prima scelta annunciata. Atleticamente un mostro e potenzialmente un campione sotto ogni aspetto del gioco. Va migliorata la costanza dal perimetro e l’aspetto mentale nel saper restare sempre coinvolto nella partita. Un motivo per cui non avrebbe meritato la prima scelta? Il vestito indossato al Draft.
2 JABARI
PARKER
SF/PF
Duke
Freshman
Anche i Bucks vanno sul sicuro. Parker è uno dei giocatori più completi del Draft e già ora può essere un leader in NBA, non solo come realizzatore. In campo sa fare decisamente tutto e mentalmente è oltremodo maturo. Teoricamente scelta con pochi rischi per i Bucks.
3 JOEL
EMBIID
C
Kansas
Freshman
Philadelphia cala il jolly e sceglie il centro camerunense. Embiid ha cominciato a giocare a 17 anni ma già ora è un centro di livello assoluto e i movimenti in post basso lo dimostrano. Il problema riguarda il fisico perché deve ancora guadagnare peso ma gli infortuni alla schiena e al piede possono spaventare.
4 AARON
GORDON
PF
Arizona
Freshman
Orlando ci regala la prima sorpresa della serata scegliendo l’ala di Arizona. Rimbalzista con istinti unici e atleta strabordante, Gordon è uno dei giocatori con maggiore potenziale nel Draft. Offensivamente è ancora da costruire ma ha già mostrato ottimi segnali anche nel gioco perimetrale. Se Orlando lavora nella giusta direzione può aver fatto un’ottima scelta. La domande però è la seguente: ai Magic serviva un’altra ala atletica oltre a Harkless e Nicholson?
5 DANTE
EXUM

PG
International
Classe 1995
L’australiano è il talento più discusso del Draft. Non avendo giocato in NCAA non si conosce tutto di lui ma il talento c’è, l’atletismo pure e il tiro sta migliorando non poco. Non si capisce ancora, causa le doti da passatore, se sarà un playmaker o una guardia. Per ora però resta un dubbio: giocherà da guardia insieme a Burke o gli ruberà il posto in regia? Una cosa è certa: nella serata del Draft l’accento australiano gli permette di rubare la scena ai microfoni.
6 MARCUS
SMART
PG
Oklahoma State
Sophomore
Smart è un playmaker decisamente intrigante. E’ veloce, è un gran buon passatore e possiede un fisico stratosferico. Sa segnare in più modi ma non è un grande tiratore nonostante sia un solido difensore. Mentalmente lascia qualche dubbio dato che più volte ha dato problemi ma ha anche guidato Team USA ai mondiali under-19 del 2013, quindi in campo sa guidare la squadra. Questa scelta vuol dire che dobbiamo aspettarci una trade per Rondo?
7 JULIUS
RANDLE
PF
Kentucky
Freshman
Randle è un animale da pitturato, in pochissimi infatti si muovono come lui nel post basso offensivo ma allo stesso tempo corre bene il campo ed è uno dei migliori rimbalzisti del Draft. Non è altissimo per giocare costantemente da ala grande, ma già ora è fisicamente formato e ha la mentalità giusta per lavorare nel modo giusto per migliorarsi. Le aspettative, considerando la piazza, sono importanti ma Randle ha una mentalità da vero agonista, quindi potrebbe trovarsi bene.
8 NIK
STAUSKAS
SG
Michigan
Sophomore
Altra sorpresona della serata. Stauskas è un leader nato e quest’anno lo ha dimostrato, ha infatti questa abilità di alzare il livello delle sue giocate quando la squadra ne ha bisogno. Stauskas è soprattutto il miglior tiratore del Draft ma è migliorato anche molto in penetrazione, dal momento che il catch&shoot era già perfetto. Per questo già oggi potrebbe essere un giocatore ottimo dalla panchina, anche se Sacramentp resta sempre un’enigma nella gestione delle guardie. Di negativo c’è solo la difesa. Un rischio potrebbe essere anche la pressione, dato che nessuno si aspettava la sua chiamata prima della 10.
9 NOAH
VONLEH
PF
Indiana
Freshman
Vonleh potrebbe essere un All-Star per un decennio oppure un flop clamoroso, ma se c’è da rischiare Charlotte è sempre in prima linea. Deve guadagnare fisico ma le doti ci sono: è un grande rimbalzista, corre bene il campo e sotto canestro segna con entrambe le mani, ma sta migliorando anche il tiro da fuori. Alcuni lo vedono come un centro ma al momento è sottopeso, altri lo vedono come un’ala grande ma manca di alcuni movimenti in post. In prospettiva potrebbe diventare un ottimo mix tra le due posizioni, come Bosh lo è diventato a Miami.
10 From
Sixers
ELFRID
PAYTON
PG
Lafayette
Junior
Gli insider NBA avevano annunciato Saric come scelta dei Sixers e infatti Payton è stato spedito ai Magic proprio in cambio del croato. Non un tiratore naturale e nemmeno fisicamente devastante, ma questo ragazzo sa fare tantissime cose in campo: rubare palloni, segnare in penetrazione, prendere rimbalzi, trattare bene la palla e regalare ottimi assist ai compagni. E’ un junior ma è giovanissimo (1994), quindi potrà crescere bene. Si inserisce nel contesto di una squadra molto atletica, che può contare anche su Oladipo, Tobias Harris e Aaron Gordon. Probabile che gli vengano affidata fin da subito la regia della squadra. La scena in cui i suoi capelli afro gli hanno impedito di mettere il cappellino è una delle migliori della serata del Draft.
11 From
Nuggets
DOUG
MCDERMOTT 
SF/PF
Creighton
Senior
McDermott è stato il miglior giocatore del college basketball nella passata stagione. Si tratta di un realizzatore eccezionale, con un raggio di tiro pressoché infinito e anche capacità di creare dal palleggio e di giocare spalle a canestro. Nell’ultima stagione ha segnato 26.9 punti di media. Non è stato scelto prima della 11 perché ci sono dubbi sul suo atletismo e sulla sua attitudine difensiva, che potrebbero creargli qualche problema a livello NBA. Sarà interessante seguire i movimenti estivi dei Bulls per capire chi saranno i suoi compagni di squadra nel frontcourt.
12 From
Magic
DARIO
SARIC
PF
International
Classe 1994
Saric è stato ceduto a Philadelphia in cambio di Elfrid Payton e due future scelte al Draft ma il talento croato, almeno per il prossimo anno, quasi certamente per i prossimi due, non entrerà nella lega, avendo firmato un accordo con l’Efes. Giocatore dal potenziale molto importante, che può portarlo ad essere una point forward di assoluto livello nella NBA. Ha gran visione e comprensione del gioco, un talento offensivo enorme, eccelle in transizione, con un’altezza importante ed una resistenza sopra la media. I dubbi maggiori riguardano l’atletismo: è un atleta nella media, anche piuttosto lento, e dovrà trovare un modo per nascondere la sua mancanza di esplosività e rapidità nella NBA.
13 ZACH
LAVINE
SG
UCLA
Freshman
Il prodotto da UCLA è davvero un punto di domanda. Atleticamente è devastante, infatti il salto in avanti nel Draft lo ha fatto principalmente grazie al combine in cui ha mostrato di essere quasi sullo stesso piano di Wiggins a livello di esplosività. Decisamente ancora grezzo in molti aspetti, sarà interessante vedere quale ruolo ricoprirà nelle rotazioni di Minnesota dal momento che non è propriamente un playmaker e nemmeno una guardia. Ci vorrà tempo per giudicarlo, ma il rischio che sia un bust è alto.
14 T.J.
WARREN
SF/PF
NC State
Sophomore
Il leader di North Carolina State si presenta in NBA da giocatore che potrebbe risultare perfetto per il sistema dei Phoenix Suns: è un attaccante di primo livello, con un infinito arsenale offensivo, la capacità di muoversi con astuzia lontano dalla palla e l’efficacia di procurarsi punti dal palleggio attraverso gli isolamenti. Colpisce a ripetizione dalla media distanza, ma non ha un tiro affidabile dall’arco dei tre punti. Deve anche migliorare dalla lunetta. Non è un gran difensore, ma il suo atletismo e soprattutto la sua rapidità potrebbero garantirgli di sviluppare una buona tecnica nella metà campo difensiva.
15 ADREIAN
PAYNE
PF
Michigan State
Senior
Super rimbalzista e vero agonista, Payne va a infoltire un reparto lunghi davvero notevole già formato da Antic, Horford e, se rinnova, Millsapp. Non tanto potenziale ma già ora pronto per giocare nel pitturato, anche se dovrebbe guadagnare qualche chilo. Il tiro è ancora macchinoso ma potrebbe diventare, con un po’ di allenamento, una grande opzione dalla media e lunga distanza fino a diventare, con molto allenamento, una sorta di Robert Horry, paragone che al momento è ancora solo un miraggio.
16 From
Bulls
JUSUF
NURKIC
C
International
Classe 1994
Nurkic arriva in NBA in una squadra con già due centri, tra cui uno proveniente dall’est Europa come lui. Come ci ha raccontato Repesa all’interno del nostro magazine (link), Nurkic deve ancora lavorare molto e per lui farebbe bene a restare in Europa per uno o due anni. Le capacità ci sono, in post infatti è ottimo e il fisico lo aiuta, l’esplosività però è poca, così come la resistenza. Il suo percorso sarà tutto da osservare e da valutare.
17 JAMES
YOUNG
SG/SF
Kentucky
Freshman
Young è un talento favoloso. A Kentucky non era il leader assoluto ed è passato un po’ sottotraccia ma le capacità sono rare. Segna in ogni modo e può tirare comodamente dal perimetro, anche se si butta troppo spesso a sinistra. Non super esplosivo ma capace di alcuni picchi di agonismo. In difesa però è negativo, cosa che va in controtendenza con la mentalità dei Celtics anche se la presenza dell’altro rookie, Smart, potrebbe aiutarlo non poco anche sotto questo punto di vista.
18 TYLER
ENNIS
PG
Syracuse
Freshman
Alla scelta di Ennis le facce dei tifosi di Phoenix erano perplesse e questo vuol dire una cosa: uno tra Bledsoe, Dragic e Ennis stesso non giocherà nei Suns la prossima stagione. Il canadese sa tenere la palla in mano come pochi e ha grande personalità, come dimostra il buzzer-beater da centrocampo contro Pittsburgh. In stagione non è stato principalmente uno scorer ma al Mondiale Under-19 è stato il miglior realizzatore, quindi il canestro lo vede più che bene.
19 From
Bulls
GARY
HARRIS
SG
Michigan State
Sophomore
Al momento della scelta, Harris non è entusiasta dato che ha perso sì parecchio denaro ma anche perché è stato sorpassato da molti giocatori inizialmente meno quotati. Denver, di conseguenza, potrebbe aver realizzato un vero furto. Sa fare tante cose ma non eccelle in nessuna, inoltre gli manca un po’ di fisico ma è un’agonista e sa cosa vuol dire giocare partite importanti, anche da leader. A Denver troverà Afflalo come compagno di reparto, giocatore da cui può imparare molto oltre che formare un ottimo duo sotto ogni punto di vista.
20 BRUNO
CABOCLO
SF/PF
International
Classe 1995
Il primo vero oggetto misterioso di questo Draft. Nessuno si aspettava che Caboclo finisse nelle prime venti scelte. Viene descritto come il Kevin Durant brasiliano e gli assomiglia dal punto di vista fisico: è un’ala piccola di 2.05m. Straordinario atleta con un’impressionante apertura alare, è stato l’MVP di Basketball Without Borders lo scorso anno. Tecnicamente ha ancora molto da imparare ed è difficile prevedere quale possa essere il suo impatto in NBA sul lungo termine. I Raptors provano a replicare, in piccolo, l’esperimento fatto dai Bucks con Antetokounmpo.
21 MITCH
MCGARY
C
Michigan
Sophomore
E’ dotato di una stazza importante, di un atletismo a volte insospettabile e di un discreto tiro dalla media, che potrebbe sviluppare senza problemi al piano di sopra. In prospettiva può essere una macchina di doppie-doppie, vista la sua ottima propensione al rimbalzo.  I problemi alla schiena sono di sicuro la preoccupazione maggiore che lo circonda, più che la sospensione in NCAA per motivi disciplinari. Dal punto di vista tecnico e tattico, è un eccellente giocatore di pick and roll, ma ha bisogno di lavorare molto sul gioco in post. Mette grande energia sul parquet, ma deve imparare a controllarsi ed a gestirsi.
22 JORDAN
ADAMS
SG
UCLA
Sophomore
Jordan Adams ha stupito tutti l’anno scorso quando, nella squadra di Shabazz Muhammad, si è trasformato in leader offensivo. Non è velocissimo e nemmeno un super atleta ma ha ottimi istinti nel trovare i giusti spazi per penetrare fino al ferro. Adams è soprattutto un ottimo tiratore dall’arco, cosa che a Memphis serviva come il pane, specialmente perché il veterano Mike Miller è in scadenza. Non un fenomeno ma utile fin da subito alla causa. Riuscirà ad adattarsi subito agli schemi dei Grizzlies pur non avendo spesso la palla in mano come a UCLA?
23 RODNEY
HOOD
SG
Duke
Sophomore
Hood è ovviamente deluso dato che ci si aspettava una scelta intorno alla Lottery. Tiratore favoloso da tre punti con braccia lunghissime, può essere un ottimo specialista dalla panchina. Il problema resta la difesa dato che è totalmente inesistente e, anche dal punto di vista mentale, non sembra molto motivato a imparare. Come si diceva, ottimo specialista, cosa che potrà fare per molti anni in NBA ma onestamente non si vede molto altro in prospettiva nella sua carriera.
24 From
Hornets
SHABAZZ
NAPIER
PG
UConn
Senior
In molti si aspettavano Napier a Miami, alla corte di LeBron che tanto lo aveva esaltato su twitter in stagione, e così è stato. Gli Heat alla fine sono riusciti a prenderlo dagli Hornets, squadra in cui avrebbe giocato con Kemba Walker, suo “maestro” al tempo del primo titolo NCAA vinto da questo ragazzo. Leader, tiratore, bravo a trattare la palla e grande agonista, Napier potrebbe prendere il ruolo di Chalmers a Miami senza problemi dato che, nonostante sia diverso, specie dal punto di vista del fisico, non ha mai avuto paura di mettersi in gioco.
25 CLINT
CAPELA
PF/C
International
Classe 1994
Lo svizzero trapiantato in Francia è ancora grezzo, grezzissimo in quasi ogni altro aspetto del gioco, soprattutto in attacco. In difesa però ha istinti mai visti e potenzialmente, se tutto va nel migliore dei modi, stiamo parlando di uno dei migliori difensori della Lega da qui a cinque anni. Alto con braccia lunghissime, esplosivo da far paura e bravo a muoversi lateralmente, deve solo aggiungere chili (tanti) al suo fisico e capire che non può stoppare sempre. In attacco, pur essendo molto grezzo, sa muoversi benissimo come tagliante quindi anche in questo caso il potenziale c’è.
26 From
Heat
P.J.
HAIRSTON
SG
D-League
Classe 1992
Hairston è un talento offensivo clamoroso, dato che teoricamente in questa stagione doveva essere la stella di North Carolina, ma la testa non è delle più acute quindi è riuscito a farsi cacciare. Jordan però conosce il talento di questo ragazzo e lo ha portato alla sua corte perché Hairston sa segnare in tutti i modi possibili, che sia dall’arco o in penetrazione, dalla media o in floater, senza dimenticare l’uso del pick’n’roll così come il catch&shoot. Sulla difesa bisogna lavorare ma il fisico è notevole e di sicuro lo aiuterà. Gli Hornets hanno pescato un discreto jolly dalla panchina.
27 BODGAN
BOGDANOVIC
SG
International
Classe 1992
Scelta intrigante quella dei Suns con la 27: Phoenix si assicura i diritti sulla talentuosissima guardia Bogdan Bogdanovic, campione di Serbia con il Partizan in questa stagione. L’esterno serbo è un buon atleta e un buon difensore, ma ha qualche difficoltà a tirare con successo dal palleggio e il suo tiro dall’arco è altalenante. Considerando le sue eccellenti doti di passaggio, in Europa ha giocato anche da playmaker e vista la struttura fisica, anche se non per lunghi periodi, l’esperimento potrebbe ripetersi in NBA. In ogni caso, Bogdanovic giocherà ancora in Europa nella prossima stagione.
28 C.J.
WILCOX
SG
Washington
Senior
Wilcox ricorda un po’ Reggie Bullock, scelta nella scorsa stagione, poi è un tiratore puro, stessa caratteristica non solo di Bullock ma anche di Redick, che con Wilcox condivide anche il ruolo. C.J. è un po’ più esplosivo di Redick ma comunque non è certamente un super atleta, inoltre difensivamente non è un fenomeno anche se sa recuperare qualche pallone forzando delle palle rubate. Resta al massimo un “role player” in una squadra che non ne ha molto bisogno, inoltre essendo del 1990 è uno dei giocatori più “anziani” del Draft.
29 JOSH
HUESTIS
SF
Stanford
Senior
Inizialmente a Stanford era oscurato dal talento di Powell ma una buona stagione lo ha portato sui radar di moltissimi GM NBA. Questo ragazzo è un ottimo all-arounder, sa infatti andare a rimbalzo, sa tirare da fuori, sa giocare di energia e sa penetrare in area. Restano dubbi perché non è altissimo e anche le braccia non sono enormi, ma parliamo sempre di un ragazzo intelligentissimo (non a caso Stanford è anche una scuola di livello eccelso) che sa come rendersi utile senza sprecare nulla. Può sembrare un po’ Andre Roberson, anche se è meno difensore e più all-arounder. Agli allenamenti pre-Draft ha fatto benissimo e questo ha fatto alzare le sue quotazioni per una scelta al primo giro.
30 KYLE
ANDERSON
SF
UCLA
Sophomore
Gli Spurs hanno Boris Diaw in scadenza e chi viene scelto? Un playmaker nel corpo di un’ala grande. E’ lentissimo, infatti è soprannominato SlowMo, ma tratta la palla in maniera poetica, la passa ancora meglio e, come se non bastasse, è un rimbalzista pazzesco dato che è alto 2.06m con braccia infinite. Ha un buon tiro frontale a livello di percentuali ma la lento tecnica di tiro non gli permette di usarlo spesso. Deve anche mettere su peso. Considerando questa rapida descrizione, potrebbe esistere una squadra migliore degli Spurs per trasformare questo super talento in un giocatore capace di avere impatto in NBA? Quasi certamente no.

SECONDO GIRO

# TEAM PLAYER
31 DAMIEN
INGLIS
SF
International
Classe 1995
32 KJ
MCDANIELS
SF
Clemson
Junior
33 JOE
HARRIS
SG
Virginia
Senior
34 CLEANTHONY
EARLY
PW
Wichita State
Senior
35 From
Jazz
JARNELL
STOKES
PF
Tennessee
Junior
36 JOHNNY
O’BRYANT
PF
LSU
Junior
37 DEANDRE
DANIELS
SF
UConn
Junior
38 SPENCER
DINWIDDIE
PG
Colorado
Junior
39 JERAMI
GRANT
SF
Syracuse
Sophomore
40 GLENN
ROBINSON III
SF
Michigan
Sophomore
41 NIKOLA
JOKIC
PF
International
Classe 1995

42

NICK
JOHNSON
SG
Arizona
Junior
43 WALTER
TAVARES
C
International
Classe 1992
44 MARKEL
BROWN
SG
Oklahoma State
Senior
45 DWIGHT
POWELL
PF
Stanford
Senior
46 From
Wizards
JORDAN
CLARKSON
PG
Missouri
Junior
47 RUSS
SMITH
SG
Louisville
Senior
48 LAMAR
PATTERSON
SG
Pittsburgh
Senior
49 CAMERON
BAIRSTOW
PF
New Mexico
Senior
50 ALEC
BROWN
C
Wisconsin
Senior
51 THANASIS
ANTETOKOUNMPO
SF
D-League
Classe 1992
52 VASILIJE
MILIC
PG
International
Classe 1994
53 From
T-Wolves
ALESSANDRO
GENTILE
SG
International
Classe 1992
54 NEMANJA
DANGUBIC
SG
International
Classe 1993
55 From
Heat
SEMAJ
CHRISTON
PG
Xavier
Sophomore
56 DEVYN
MARBLE
SF
Iowa
Senior
57 LOUIS
LABEYRIE
C
International
Classe 1992
58 JORDAN
MCRAE
SG
Tennessee
Senior
59 XAVIER
THAMES
SG
San Diego State
Senior
60 CORY
JEFFERSON
PF
Baylor
Senior