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NBA Stats ─ Il dominio di Kawhi e bentornato Dwight

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Notte NBA con appena quattro gare: quattro delle otto squadre impegnate avevano già esordito in stagione. Ed è così che abbiamo la prima compagine capace di portarsi sul 2-0. Chi potrebbero essere, se non i San Antonio Spurs? I neroargento hanno vinto per 94-102 sul campo dei Sacramento Kings (1-1) grazie ad un Kawhi Leonard stratosferico. Niente da fare invece per i Portland Trail Blazers (1-1), che contro i Los Angeles Clippers (1-0) non sono riusciti a bissare il successo della sfida con Utah. I Washington Wizards (0-1) sono stati in vantaggio per quasi tre quarti interi contro gli Atlanta Hawks (1-0), ma poi sono implosi con Dwight Howard che ha fatto a fette il suo ex compagno di squadra Marcin Gortat. Infine, i Chicago Bulls (1-0) hanno avuto ragione dei Boston Celtics (1-1) al termine di una gara combattutissima.

19 ─ I rimbalzi catturati da Dwight Howard all’esordio con la squadra della sua città natale. Una prima partita molto convincente, soprattutto se consideriamo che Dwight non raggiungeva 19 o più rimbalzi dalla partita del 18 gennaio tra Rockets e Clippers. Marcin Gortat (4 punti, 11 rimbalzi e 2/6 dal campo) ha fatto grande fatica contro Howard. Ma l’altro lungo degli Hawks, ovviamente, non è stato da meno: anzi, Paul Millsap è stato l’autentico migliore in campo con 28 punti, 7 rimbalzi e 6 assist. Nonostante le partenze estive, gli Hawks ci sono ancora. Eccome se ci sono.

8 ─ I tiri sbagliati da Rajon Rondo al suo esordio con i Bulls. L’ex play di Celtics e Mavericks ha chiuso la sua prima gara in rossonero con 4 punti (1/9 dal campo), 6 rimbalzi e 9 assist. I suoi problemi al tiro, però, non hanno condizionato più di tanto un incontro in cui i Bulls hanno preso un buon margine di vantaggio già nel primo periodo e lo hanno mantenuto fino alla sirena finale. Chicago deve trovare i suoi equilibri con un assetto così rinnovato, è chiaro, ma intanto un primo risultato confortante è stato portato a casa. Per Boston, altre buone prove per Avery Bradley (16 punti, 6 rimbalzi e 5 assist) e Isaiah Thomas (25 punti).

65 ─ I punti complessivi segnati da Kawhi Leonard nelle prime due partite di questa stagione. Kawhi, inoltre, ha anche collezionato 10 palle rubate complessive. Era dal 1979 (World B. Free, San Diego Clippers) che un giocatore non era in grado di mettere assieme 65 punti e 10 rubate nelle prime due gare di stagione regolare. Leonard, stavolta, non è stato granché supportato da Aldridge (16 punti e 5 rimbalzi), ma gli Spurs sono comunque riusciti a vincere grazie al grande impatto della panchina: non più Mills (6 punti, 2/7 dal campo) e Simmons (5 punti e 3 assist), bensì David Lee (12 punti e 5 rimbalzi in 16 minuti) e Dewayne Dedmon (12 punti e 7 rimbalzi in 24 minuti). Dedmon è stato preferito a un Pau Gasol che ha giocato solo 21 minuti. Per Sacramento, grande prova di DeMarcus Cousins (37 punti e 16 rimbalzi).

32 ─ I punti segnati nell’ultima frazione di gioco dai Los Angeles Clippers. I Blazers erano riusciti ad arrivare al 36′ con il risultato in parità, ma la spallata finale di Chris Paul, Blake Griffin e, soprattutto, Jamal Crawford è stata troppo pesante da sostenere per i padroni di casa. A parte la brutta percentuale da tre (4/18), però, Portland non può avere molto da rimproverarsi: ha tenuto botta a rimbalzo (62-60 per i Clippers) e ha anche provato a rintrare nel finale di gara. Per i Clippers, 27 punti e 13 rimbalzi di un Blake Griffin convinto e convincente. Miglior marcatore dei Blazers il solito Lillard (29 punti e 10 rimbalzi), ma buone prestazioni anche per Mason Plumlee (17 punti, 7/9 al tiro, 8 rimbalzi, 4 assist e 3 stoppate) e Maurice Harkless (23 punti, 10/15 dal campo e 8 rimbalzi).