NBA Temi della notte

NBA Stats ─ Partenza clamorosa di DeRozan, la difesa di Memphis è quella di sempre

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Dieci gare in una notte NBA ricca di colpi di scena. Restano imbattuti i Thunder di Russell Westbrook, che vincono persino sul campo dei Los Angeles Clippers. I Suns, con un 118-115 sui Blazers, ottengono la prima vittoria stagionale, mentre i Bulls sono costretti dai Celtics (107-100) alla prima delusione dell’anno. Continua l’inizio da stagione da favola per DeMar DeRozan, che ha portato i Raptors alla vittoria con 40 punti. Sono quattro, invece, le squadre a quota 0 vittorie che, anche questa notte, non sono riuscite a sbloccarsi. E proprio da loro partiremo nel nostro NBA Stats.

0 ─ Le partite vinte fino ad ora da Wizards, 76ers, Pelicans e Mavericks. Se Washington ne ha giocate solo tre, 76ers e Mavs sono a quota quattro e New Orleans addirittura a cinque. Difficile riassumere in poche righe cosa non stia funzionando per ognuna di queste compagini. Di sicuro i Sixers pagano il solito roster costituito esclusivamente da giovani di potenziale. Scott Brooks finora non è riuscito ad applicare miglioramenti ai Wizards, che restano una squadra con pochissima profondità. Per Dallas, il rientro di Nowitzki nella partita notturna contro Utah non ha sortito alcun effetto. New Orleans non sta approfittando di un Anthony Davis versione superuomo (anche se questa notte ha fatto più fatica).

83 ─ I punti concessi dai Memphis Grizzlies, nonostante la partita si sia trascinata al supplementare. Passano gli anni, ma in Tennessee la filosofia grit and grind non passa mai di moda. Nonostante qualche interprete sia cambiato, Memphis gioca sempre una pallacanestro di annullamento dell’avversaria. E ce l’ha fatta molto bene questa notte, con Anthony Davis che è incappato nella peggior prova stagionale: 10 punti, 3/13 al tiro, 7 rimbalzi e 5 falli in 36 minuti. Dall’altra parte, primo vero acuto per JaMychal Green (21 punti e 6 rimbalzi) e, dalla panchina, uno spettacolare Zach Randolph ha tirato 18 volte in 20 minuti (10 punti e 11 rimbalzi con 5/18 dal campo).

36.3 ─ La media punti di un DeMar DeRozan in grande spolvero. Certo, sono passate soltanto quattro partite, ma DeRozan sta arrivando alla definitiva consacrazione e a una costanza che sta aiutando molto Toronto in un inizio di stagione in cui, invece, Kyle Lowry sta faticando molto di più (18.5 punti con il 40.3% dal campo e il 28.6% dall’arco). I suoi 40 punti, 5 rimbalzi e 5 assist contro Washington sono stati decisivi per la vittoria e per tenere a bada un John Wall che ha risposto con 33 punti, 5 rimbalzi e 11 assist.

15 ─ I punti segnati da James Harden nel primo quarto della partita contro i Knicks. Il fuoriclasse dei Rockets si sta sempre di più calando nella parte che Mike D’Antoni ha ritagliato per lui e sta avendo un rendimento molto alto in queste prime uscite della stagione. Houston ha sconfitto agevolmente una New York (1-3) che sta ancora cercando certezze e affinità tra i membri di un roster in gran parte rinnovato. Dopo le incomprensioni dell’altra notte (ha dichiarato che avrebbe voluto giocare di più), non si è riscattato Kristaps Porzingis: ha collezionato appena 3 punti e 8 rimbalzi con 0/4 dal campo in 28 minuti di utilizzo.

53.9% ─ La percentuale dal campo dei Lakers sul campo degli Hawks. Con una tale precisione, i gialloviola sono riusciti a rimontare uno svantaggio consistente e a segnare la bellezza di 72 punti nel secondo tempo. Atlanta, nonostante un Dwight Howard che contro la sua squadra ha voluto dare il meglio di sé (30 punti, 12/16 al tiro e 11 rimbalzi), si è dovuta arrendere alla prima sconfitta stagionale. Merito sì di un D’Angelo Russell da 23 punti e 8 assist, ma anche di una panchina che ha dato un contributo sostanzioso alla vittoria degli ospiti: 18 punti per Lou Williams, 16 per Clarkson e 14 per Larry Nance.

3 ─ Le volte in cui T.J. Warren è stato miglior marcatore dei Phoenix Suns in queste prime cinque partite disputate dalla squadra di Earl Watson. Warren ha segnato 27 punti (in aggiunta a 7 rimbalzi) per propiziare la prima vittoria stagionale dei Suns, che hanno sconfitto all’overtime i Portland Trail Blazers di Damian Lillard (27 punti, 5 rimbalzi e 5 assist). Warren, dopo due stagioni in cui non aveva trovato più di tanto spazio proprio ai Suns, si è conquistato il posto in quintetto e, con prestazioni di questo tipo, difficilmente lo lascerà. Già al college aveva dimostrato di poter essere un realizzatore letale, soprattutto dal palleggio. Ora è migliorato sensibilmente, soprattutto al tiro libero (86.4% fino ad ora).

10 (o 100) ─ 10 sono le palle perse da Westbrook nella trasferta di Los Angeles contro i Clippers. Dopo aver più volte raggiunto le doppie cifre nei rimbalzi e/o negli assist, questa volta RW incappa in ben 10 palloni buttati. Poco male, perché a questo punto entra in gioco il 100 che prima menzionavamo: è la percentuale di vittorie dei Thunder in stagione. Sì, OKC non ne ha ancora persa una e ha sbancato persino lo Staples Center nonostante la gara a punteggio bassissimo (83-85). I Clippers hanno tirato con il 39.1% dal campo e si sono fatti distruggere nella lotta a rimbalzo (65-56 per i Thunder).