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NBA Stats – Davis spaziale, Westbrook nella storia

Otto partite nella notte NBA e, ovviamente, non poteva mancare qualche risultato a sorpresa. Golden State vince la prima stagionale a New Orleans (114-122 il finale) e si gode un Kevin Durant da 30 punti, 17 rimbalzi e 6 assist. Per la verità, il trio Durant-Thompson-Curry combina per 81 punti sui 122 complessivi realizzati dai Warriors, tirando solamente 6/22 da oltre l’arco (o/3 Durant, 2/9 Thompson e 4/10 Curry). La scena a livello statistico, però, se la prende tutta Anthony Davis, il quale realizza un’altra prestazione spaziale dopo quella all’esordio. 45 punti (17/31 al tiro), 17 rimbalzi, 6 assist, 2 recuperi e 2 stoppate: Davis è il settimo giocatore nella storia NBA a realizzare una doppia-doppia da almeno 45 punti e 15 rimbalzi in due partite consecutive (l’ultimo a riuscirci era stato Charles Barkley). Peraltro, Davis è il primo giocatore a realizzare almeno 90 punti complessivi nelle prime due partite stagionali da quanto vi riuscì Jordan nella stagione 1986/1987 (His Airness, allora, ne mise 91).

I Thunder, invece, assistono alla prima tripla-doppia stagionale di un Russell Westbrook che entra nella storia statistica del gioco, al fianco di mostri sacri quali Wilt Chamberlain ed Elgin Baylor. Il play di OKC, infatti, permette ai suoi di vincere contro i Phoenix Suns (113-110 dopo un overtime) con una prestazione da 51 punti (17/44 al tiro), 13 rimbalzi e 10 assist. I 51 punti realizzati costituiscono la terza miglior prestazione offensiva in una tripla-doppia, poiché davanti a Westbrook si piazzano solamente Chamberlain con 53 punti realizzati (era il 20 dicembre 1967, i 76ers superavano i Seattle SuperSonics per 160-122) e Baylor con 52 (20 novembre 1960, con i suoi Lakers che superavano i Detroit Pistons per 135-131). Inoltre, Westbrook è il primo giocatore a realizzare almeno 50 punti in una tripla-doppia dal 1975: allora vi riuscì Kareem-Abdul Jabbar nella sfida vinta dai suoi Bucks contro i Portland Trail Blazers (19 gennaio 1975, 122-108 il finale in favore di Milwaukee). I Suns, dal canto loro, realizzano ben 40 punti nel primo quarto della sfida, dato statistico importante se si pensa che in tutta l’intera stagione scorsa non erano mai riusciti a realizzare 40 punti in alcun primo quarto; i 15 punti di vantaggio accumulati nella prima frazione, però, non bastano ad evitare la seconda sconfitta stagionale.

Nella vittoria dei Nets sugli Indiana Pacers (103-94), Jeremy Lin si ferma a un solo rimbalzo e a un solo assist dalla tripla-doppia, chiudendo con 21 punti (6/12 dal campo), 9 rimbalzi, 9 assist e 1 stoppata. I Pacers pagano una serata dal 37.8% complessivo al tiro (29.2% di squadra da oltre l’arco) nonostante riescano a lavorare bene a rimbalzo offensivo (14, contro i 12 dei Nets) e a contenere i turnover. I Rockets, invece, passano a Dallas (98-106 il punteggio finale) e si godono un James Harden formato MVP: 26 punti, 7 rimbalzi e 8 assist con il 50% al tiro e un 4/9 da tre. Ai Mavs non basta l’ottima prestazione di Harrison Barnes, autore di 31 punti con 13/23 al tiro, anche perché i padroni di casa realizzano solamente otto triple contro le 15 a bersaglio da parte degli ospiti (i Rockets chiudono con il 46.9% da oltre l’arco).