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NBA Stats – Hornets inarrestabili, Heat rinati e Westbrook nella storia

Solamente 4 partite nella giornata di NBA, che però hanno offerto molti spunti statistici di cui discutere. Innanzitutto, nella vittoria casalinga dei Thunder contro i Rockets (111-107 il risultato finale), Westbrook piazza un’altra tripla-doppia (21 punti, 13 rimbalzi e 15 assist), la terza consecutiva nonché quindicesima stagionale; nelle 15 partite in cui Westbrook è andato in tripla-doppia OKC ha sempre vinto, il che colloca il play al 4° posto per vittorie di squadra consecutive quando riesce a realizzare una TD (Westbrook 15, Kidd 16, Wilt 21, Magic 24). Inoltre, è la terza volta in carriera che il giocatore dei Thunder realizza almeno tre triple-doppie consecutive: solamente Robertson (16 volte), Wilt (6) e Magic (4) hanno fatto meglio in questa speciale graduatoria. Kevin Durant, dal canto suo, con i 23 punti realizzati (8/19 al tiro) arriva alla 56° partita consecutiva in cui realizza almeno 20 punti; l’ultimo giocatore a fare meglio, ossia a realizzare almeno 20 punti per cinquantasette partite consecutive fu Kobe Bryant nel 2005/2006 (il Black Mamba si fermò a 63).

Passando alla vittoria degli Hornets sui Nets (100-105), un ruolo importante è svolto, ancora una volta, da Jeremy Lin che, in uscita dalla panchina, piazza 21 punti (8/12 al tiro) e 4 assist; Charlotte, con questa vittoria, è sicura di chiudere una stagione da almeno il 50% di vittorie per la terza volta dopo il ritorno nella NBA (2004/2005): le altre due volte furono nel 2009/2010 e nel 2013/2014. Inoltre, dal 6 febbraio gli Hornets hanno il terzo miglior record della lega (17-4, pari all’81% di vittorie), dietro solamente agli Spurs (17-3) e ai Warriors (18-3). Contro i Nets arriva anche un record stagionale per punti segnati nell’ultimo quarto (38, contro i 36 degli avversari), che rappresenta anche la miglior prestazione per punti realizzati nell’ultima frazione da due stagioni a oggi.

Con la vittoria conquistata allo Smoothie King Center di New Orleans (99-113 il finale), gli Heat arrivano all’undicesima partita consecutiva in cui realizzano almeno 100 punti: solamente nel 1993/1994 la franchigia riuscì a fare meglio, con 14 partite consecutive in tripla cifra per punti realizzati. A regolare i Pelicans ci pensano Wade (25 punti) e Whiteside (doppia-doppia da 24 punti e 14 rimbalzi), ma si rivede anche uno Stoudemire finalmente dominante nonostante i soli 15 minuti di impiego: Stat, infatti, sfiora la doppia-doppia grazie a 16 punti (6/8 dal campo e 4/4 dalla linea della carità) e 9 rimbalzi, oltre a 2 stoppate. Inoltre, è la quarta volta in stagione che la franchigia di Miami realizza 35 (o più) punti nel primo quarto: tutte le 4 volte si sono verificate dopo l’acquisto di Joe Johnson.

Infine, due parole anche sulla perfect-storm di Tony Allen, autore di 27 punti grazie a un 12/12 dal campo (e 3/5 ai liberi), che però non basta ai Grizzlies per avere ragione dei Lakers allo Staples Center di LA. L’ultimo giocatore a chiudere realizzando tutti i tiri tentati, con almeno 12 tentativi, in una sconfitta fu Billy McKinney nella sconfitta dei Kings contro i Celtics del 27 dicembre 1978; inoltre, i 12 tiri realizzati rappresentano il maggior numero di canestri in una serata da 100% al tiro in questa Regular Season NBA. Si segnala anche la prima espulsione stagione per il fu Ron Artest, dopo un mancato fischio su un contatto a centro area con Carter e le reiterate proteste del giocatore giallo-viola nelle prime battute del periodo conclusivo.