NBA

NBA Stats – I Bulls provano a seguire le orme delle leggende del ’95. Korver, che ti succede?

9 – Come le partite consecutive in cui i Bulls hanno segnato 100 o più punti. Ed è proprio questo numero che permette di confrontare questa Chicago con quella storica di Michael Jordan, che nel dicembre del 1995 fece registrare 11 incontri in fila in tripla cifra. Ovviamente Rose e compagni sono ancora molto lontani da quella squadra leggendaria, che chiuse la stagione con il record di vittorie (72). Ma ciò non toglie che l’impatto di coach Fred Hoiberg con la Windy City sia stato ottimo, dato che i progressi dei Bulls sono sotto gli occhi di tutti: striscia aperta di sei successi e secondo posto nella Eastern Conference, a 2.5 gare di distanza dai Cavaliers. Una menzione particolare la merita il backcourt di Chicago, che sta rendendo su ottimi livelli: Jimmy Butler è ormai a tutti gli effetti il “go-to-guy” della squadra, e stanotte nella vittoria per 101-92 sui Celtics ha firmato 14 dei suoi 19 punti (game-high) nel secondo tempo; mentre Derrick Rose sta mostrando una condizione crescente (nonostante qualche problema al ginocchio), non a caso stanotte con 18 punti è andato in doppia cifra per la quinta partita consecutiva.

18 – Come le partite (su 35) in cui Kyle Korver ha messo a referto una o nessuna tripla. A 34 anni, il prodotto di Creighton sembra essere in una fase calante della sua carriera, dopo aver viaggiato nella scorsa stagione con il 49.2% da tre, miglior percentuale dell’intera NBA. Al di là dell’età anagrafica, sono soprattutto i problemi alla caviglia a tormentarlo, e forse anche l’intervento di pulizia del gomito ha influenzato in un certo qual modo il suo tiro mortifero. Fatto sta che stanotte Korver non è riuscito a lasciare il segno nemmeno contro i Sixers (una delle peggiori squadre in efficienza difensiva e nella difesa perimetrale), chiudendo con 5 punti e 2/5 dal campo (1/3 da oltre l’arco). Questa è stata la settima partita della sua stagione in cui ha chiuso con 5 o meno punti: l’anno scorso furono sette in 75 partite di regular season, e solo 13 con una o nessuna tripla a referto. Al momento, Korver sta viaggiando con il 35.3% da tre (peggior percentuale della sua carriera) e nelle ultime 5 partite ha fatto registrare un irreale 13.9% (1.0 triple su 7.2 tentativi): a questo punto è lecito chiedersi se Kyle abbia imboccato il viale del tramonto o se stia solamente attraversando un periodo difficile. Di sicuro gli Hawks si augurano la seconda.

33 – Come i punti realizzati da James Harden, che in assenza di Dwight Howard si è caricato la squadra sulle spalle e l’ha trascinata al successo per 103-94 sui Jazz. Al Toyota Center, per la verità, i padroni erano partiti piuttosto male, subendo la difesa di Utah: ciò si è tradotto in un primo tempo da 39 punti e ben 11 palle perse. Nella ripresa, però, i Rockets hanno cambiato marcia e, anche grazie a 17 dei 33 finali di Harden, hanno segnato 64 punti con il 65.7% dal campo.