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NBA Stats – Lakers e Kobe mai così male, Westbrook eguaglia MJ e che duello tra KAT e Booker

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Tra le 10 partite offerteci dalla giornata NBA è d’obbligo iniziare parlando della peggior sconfitta patita nella loro storia dai Lakers e da Kobe Bryant: il 123-75 con cui i losangelini perdono a Salt Lake City contro i Jazz pareggia il peggiore margine di sconfitta nella storia della franchigia (-48, come nel marzo 2014 con il 142-94 subito contro i Clippers, con Bryant assente per infortunio) e la peggior sconfitta di Kobe da quando è nella Lega, poiché supera il -36 patito coi Thunder; peraltro, con 48 punti di scarto, i Jazz portano a casa il miglior scarto in una vittoria in tutta la loro storia. Bryant e Russell combinano per un incredibile 3/22 dal campo (1/6 da tre) e 10 punti, mentre Lou Williams è l’unico a salvarsi personalmente nella debacle di squadra dei Lakers grazie a 16 punti (4/6 al tiro) in meno di 17′ giocati. Tra le fila dei Jazz, invece, Rodney Hood gioca un primo tempo spaventoso realizzando 30 punti (8/9 da tre) e permettendo ai padroni di casa di essere già a +27 dopo i primi 24′ di gioco: è la terza volta in stagione che si verifica una prestazione individuale da almeno 30 punti realizzati nel primo tempo. Infine, nel giorno del suo compleanno, Byron Scott arriva a un record personale di 452 W – 641 L come head coach: le 189 partite per arrivare a un record di 50% di vittorie rappresentano attualmente la peggior statistica per un head coach nella storia della NBA.

Momento magico, invece, per OKC, che arriva all’ottava vittoria consecutiva e in queste 8 W realizza sempre almeno 110 punti, cosa che non riusciva a una franchigia da quando a farlo furono i Magic nel 1994. Nella vittoria in casa dei Raptors (100-119 il finale), Durant arriva alla 59° partita consecutiva con almeno 20 punti a referto, consolidando così la quarta striscia individuale di sempre, mentre Westbrook piazza la 16° tripla-doppia stagionale (grazie a 26 punti, 11 rimbalzi e 12 assist) ed eguaglia MJ per il maggior numero di triple-doppie realizzate in un singolo mese: in questo marzo Westbrook ha infatti realizzato 7 TD, proprio come fece MJ nell’aprile 1989. Al funambolico talento dei Thunder manca solamente una tripla-doppia per eguagliare Magic Johnson con 17 triple-doppie messe a referto in una singola stagione e sono pronto a scommettere che non dovremo aspettare tanto per vedere che ciò accada.

Due parole anche sulla vittoria dei T’Wolves, che si impongono con autorità al Target Center sui Suns nonostante un ultimo quarto molto rischioso (121-116 il finale): KAT mette a referto 22 punti solamente nel primo tempo, riscrivendo il suo career-high per punti realizzati in un solo tempo di gioco e chiude con una doppia-doppia da 27 punti e 10 rimbalzi (con anche 5 assistenze); Rubio porta a casa una doppia-doppia da 17 punti (ma 6/15 al tiro) e 11 assist, forzando però anche 6 turnover, mentre Wiggins è devastante con 32 punti (17/21 solamente dalla linea della carità). Per i Suns si segnalano i 60 punti equamente ripartiti nella coppia Devin Booker – Brandon Knight (20/38 al tiro per il duo di Phoenix), in quella che, nonostante la sconfitta, si è rivelata essere probabilmente una delle migliori partite in cui ammirare due rookie che avranno un futuro luminoso in NBA (Towns e Booker, ovviamente).