NBA

NBA Stats – L’immortale WunderDirk e il duello Cousins-Lopez

Dirk-Nowitzki-Legacy-2014-BasketWallpapers.com-

Nottata da incorniciare per i Dallas Mavericks e per la coppia Nowitzki-Williams, con la vittoria all’overtime contro i Trail Blazers (132-120 il risultato finale): il tedesco piazza 40 punti (oltre a 8 rimbalzi e 4 assist) e diventa così il quarto giocatore negli ultimi 50 anni di NBA a mettere a referto almeno 40 punti in un singolo match a 37 anni (o più) dopo Jordan, Kareem Abdul-Jabbar e Karl Malone, mentre il play diventa il terzo giocatore in stagione a chiudere una partita con una doppia-doppia da almeno 30 punti e 15 assist (31+16 contro Portland). La coppia è fondamentale soprattutto nell’overtime, considerando che prima Williams realizza la tripla che spezza gli equilibri e poi assiste tutti  gli otto punti consecutivi con cui Nowitzki ammazza il match (un jumper dalla media e due triple piazzate). La corsa al 6° posto nella Western Conference si fa così molto interessante, considerando che attualmente vi sono coinvolte Portland, Houston e Dallas con Utah a ridosso di queste tre ma attualmente fuori dalla Post-Season.

Nella vittoria dei Kings al Madison Square Garden (80-88 il finale), si verifica un fatto che non accadeva dalla stagione 1995/1996: due avversari chiudono con una doppia-doppia da almeno 20 punti e 20 rimbalzi, cosa che ai tempi riuscì all’Ammiraglio David Robinson e a Michael Cage. Questa volta ci pensano DeMarcus Cousins (24 punti e 20 rimbalzi) e Robin Lopez (23 punti e 20 rimbalzi), i quali danno vita a un bel duello statistico sotto le plance, con il lungo dei Kings che fa valere un bagaglio tecnico sicuramente migliore mentre quello dei Knicks si affida a un ottimo senso della posizione a rimbalzo offensivo per correggere gli errori dei compagni (o i suoi stessi). Interessante, poi, notare che i Knicks perdono praticamente sempre (0 vittorie e 17 sconfitte) quando segnano meno di 90 punti e, paradossalmente, i 35 punti del secondo quarto superano l’intera produzione offensiva del secondo tempo.

Nonostante le cortissime rotazioni decise da coach Dwane Casey e influenzate da qualche condizione fisica non ottimale (vedasi Jonas Valanciunas), i Raptors regolano i Magic (105-100 all’Air Canada Centre di Toronto) e rimangono attaccati al treno per la prima posizione a Est, a una sola vittoria di distanza dai Cavs. Protagonista inaspettato, oltre al solito DeRozan, un Luis Scola da 20 punti (8/15 al tiro con 3/6 da tre punti) e 8 rimbalzi, fondamentale nel terzo quarto prima che gli esterni dei Raptors diano la spallata decisiva nel periodo conclusivo.