10 domande sulla free agency: se Melo non firma, quale futuro per i Knicks?

Terzo appuntamento con la rubrica “10 domande sulla free agency”. Stavolta ci occupiamo del futuro dei Knicks, nel caso in cui Melo dovesse decidere di non tornare a New York.

QUALE FUTURO PER I KNICKS SENZA MELO?

Uscendo fuori dal contratto, Carmelo Anthony ha messo in serio dubbio la sua permanenza in quel di New York. Il giocatore è particolarmente indeciso sul suo futuro e non ha ancora sciolto le sue riserve: al momento la scelta sembra essersi ridotta tra Lakers e Knicks. Quest’ultimi appaiono fiduciosi riguardo alla possibilità di rifirmare la loro stella, anche perché sono gli unici che possono offrirgli 129 milioni per cinque anni. Ma allo stesso tempo, nel caso in cui Melo dovesse decidere di portare i suoi talenti in un’altra franchigia, i Knicks non possono farsi trovare impreparati e devono avere un piano B.

Innanzitutto, se Anthony dovesse firmare altrove, le possibilità che per New York la prossima sia una stagione perdente sono reali: un quintetto con Jose Calderon, Jr Smith, Tim Hardaway Jr, Amar’e Stoudemire e Samuel Dalembert ed una panchina tutt’altro che solida e affidabile potrebbero non bastare per qualificarsi ai playoffs, nemmeno in una Conference come la Eastern. Ci sono però delle buone notizie: i contratti pesanti di Stoudemire e Andrea Bargnani (messo sul mercato, difficile che per il momento qualcuno possa essere interessato, magari più avanti quando le squadre che tankano vorranno alleggerire il monte ingaggi, ndr) sono in scadenza.

L’idea di Phil Jackson sarebbe quella di tenerli entrambi, in modo poi da avere uno spazio importante per firmare almeno una stella nel 2015. Tra l’altro, aggiungiamoci pure che Smith potrà uscire dal contratto al termine della prossima stagione, il che significa che i Knicks potrebbero affacciarsi all’offseason 2015 con soli 4 giocatori sotto contratto per una cifra di 12 milioni. Di conseguenza, potrebbero poi inseguire free agent come LaMarcus Aldridge, Kevin Love, Brook Lopez e Rajon Rondo. Se Jackson riuscisse a portare a New York ad esempio un Rondo ed un Aldridge, con un buon supporting cast la franchigia potrebbe tornare ad essere protagonista.