15 fatti stravaganti sui giocatori NBA che potreste non conoscere

15 – MUGGSY BOGUES
Iniziamo con una facile, che probabilmente sanno tutti coloro i quali si definiscono appassionati di pallacanestro. Il più basso giocatore NBA di tutti i tempi è ancora Muggsy Bogues con i suoi 158 centimetri da scalzo. Nonostante l’altezza, o meglio la bassezza, la sua è stata una carriera di tutto rispetto, soprattutto nei tanti anni passati agli Charlotte Hornets. Indimenticabile la stoppata in un match contro i Knicks ai danni di Patrick Ewin, giusto una cinquantina di centimetri più alto di lui.

14 – MARQUIS DANIELS
Pur non venendo scelto durante il Draft del 2003, quell’estate Daniels è stato firmato al minimo salariale dai Mavericks. Divenuto elemento importante all’interno della squadra, l’anno dopo ha firmato un contratto da 38 milioni di dollari per 6 anni, diventando il più pagato della classe 2003 tra il 2004 ed il 2007: nemmeno gente come James, Wade, Melo e Bosh, tutti scelti in quel Draft, hanno guadagnato così tanto.

13 – MARC E PAU GASOL
Marc Gasol è il fratello minore di Pau, ala grande dei Lakers. E fino a qui, penso che tutti lo sappiano. Quello che magari non si conosce è che nel 2007 c’è stata la prima, e finora unica, trade che ha coinvolto due fratelli: i Grizzlies hanno acquisito dai gialloviola i diritti su Marc, mandando a Los Angeles Pau. Inizialmente dallo scambio ci hanno guadagnato i Lakers, che con il fratello maggiore hanno vinto due titoli NBA. Nelle ultime stagioni, invece, è salito alla ribalta Marc, che l’anno scorso ha vinto il premio di miglior difensore dell’anno ed ha raggiunto la finale della Western Conference da protagonista con Memphis.

12 – WAYNE ROLLINS
Wayne “Tree” Rollins è stato il primo giocatore della storia ad essere sospeso dalla NBA per aver morso qualcuno nel corso di una partita. In un match di playoffs del 1983 tra gli Hawks ed i Celtics, Rollins ha morso il dito medio di Danny Ainge così forte, che la stella di Boston ha avuto bisogno di un paio di punti di sutura.

11 – RAY ALLEN
E’ conosciuto in tutto il mondo come Ray Allen o Jesus Shuttlesworth per la sua interpretazione in “He Got Game”. In pochi sanno che il suo vero nome è Walter Allen Jr., ma si fa chiamare con il suo secondo nome “Ray” per non essere confuso con suo padre Walter.

10 – PROVIDENCE STEAMROLLERS
Nel primo anno di nascita della NBA, c’era una squadra che si chiamava Providence Steamrollers. Nonostante i soli tre anni di vita, è passata alla storia per il fatto che detiene ancora oggi il record di minor vittorie in una singola stagione (6).

9 – MANUTE BOL
Essendo stato un pastore in gioventù, Manute Bol si è sempre trovato a suo agio nella natura. Ma una volta si è superato quando ha ucciso un leone che stava dormendo con una lancia. Chissà se questa impresa gli è valsa qualche bonus sul suo contratto in NBA!

8 – CHARLES BARKLEY
Sir Charles ha dovuto saltare l’opening game della stagione 1994-95 a causa di un infortunio a dir poco bizzarro. Qualche giorno prima era andato ad un concerto rock, durante il quale si era strofinato parecchie volte gli occhi. Direte voi, che cosa c’è di strano? Niente, se non fosse che Barkley aveva sulle mani i residui di una crema per il corpo, che a contatto con gli occhi avevano portato ad una pessima reazione chimica.

7 – TRACY MCGRADY
T-Mac è stato il primo giocatore della storia ad essere citato in giudizio a causa di un morso di un cane. La persona che si occupava della manutenzione della sua casa era stato aggredito dal rottweiler di McGrady, che allora si giustificò dicendo che “mi sento malissimo, non pensavo che il cane ce l’avesse con lui”.

6 – JOSH HOWARD
Howard è nato con le gambe gravemente deformi, in quanto curvavano verso l’interno. Allora è stato necessario rompergliele e ricostruirgliele, in modo da farle crescere nella maniera corretta. Nonostante ciò, Josh si è costruito una più che discreta carriera NBA, culminata con la convocazione all’All-Star Game del 2007.

5 – JAMES WORTHY
Nel novembre del 1990 la stella dei Lakers è stato arrestato in quel di Houston con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione. I gialloviola erano in città per affrontare i Rockets e Worthy ha pensato bene di chiamare un servizio locale di escort per rilassarsi un po’ prima della partita. Non sapendo che il servizio era già stato chiuso dalla polizia, si è ritrovato nella sua camera d’albergo due agenti che lo hanno arrestato. E’ stato poi condannato ad un anno di libertà vigilata, a mille dollari di multa ed a 40 ore di servizi sociali.

4 – ANCORA MARQUIS DANIELS
Ed eccolo che ritorna Daniels. D’altronde uno che riesce a farsi pagare per tre anni più di James e compagnia pur non essendo stato scelto al Draft non può essere uno qualunque. Marquis ha diversi tatuaggi, tra cui uno che si suppone rappresenti le sue iniziali in cinese, ed invece significa “healthy woman roof” in inglese.

3 – KOBE BRYANT
Il secondo nome di Kobe è Bean. No, non è un omaggio al famoso Mr. della televisione, bensì nasce dal soprannome “Jellybean” che era di suo padre Joe.

2 – BILL WALTON
Nel corso della sua vita e della sua carriera, Walton ha avuto il problema della balbuzie, che è riuscito a superare dopo essersi ritirato nel 1987. Dismessi i panni di giocatore, è poi diventato un commentatore di successo della NBA per la NBC.

1 – PAU GASOL
Nel 1991, all’età di 11 anni, Gasol ha sentito l’annuncio di Magic Johnson di aver contratto il virus dell’HIV. Allora decise che da grande avrebbe voluto intraprendere la carriera medica. Ed infatti si iscrisse anche alla facoltà di medicina dell’università di Barcellona, che però è stato costretto ad abbandonare quando la sua carriera cestistica ha prevalso.