MERCATO NBA: Addio Indiana, George a OKC con Westbrook!

Quatti quatti, i Thunder hanno fatto il colpo. Paul George doveva andare da ogni parte, ma nessuno si aspettava che finisse a OKC. Invece, in cambio di Domantas Sabonis e Victor Oladipo, arriva alla corte di Russell Westbrook uno dei giocatori migliori dell’intera NBA. Dopo Chris Paul, ecco un altro grande botto di mercato, a lungo cercato da vari team.

CHI VINCE –  I Thunder sono sicuramente i più avvantaggiati dallo scambio, nel momento attuale. Aggiungono a roster uno dei migliori giocatori del circuito, capace di poter aprire il campo e far fiatare Westbrook. George potrà portare mentalità vincente e leadership e, in un team che con Durant ha fatto sempre a meno della seconda caratteristica, sarà interessante vedere come il carattere di entrambi i due galli nel pollaio si saprà fondere. Questo potrebbe avere chiuso, praticamente, il mercato di Oklahoma City: le chiacchierate sui vari siti di rumors davano probabile l’arrivo di Rudy Gay, a coprire il ruolo di ala piccola. Ma non è tutto oro quello che luccica: in questo anno, George dovrà capire davvero se vale la pena seguire la sua idea di giocare ai Lakers, e quindi lasciare l’Oklahoma dopo appena un anno, o deciderà di firmare il rinnovo per la sua nuova squadra.

Anche Indiana esce in positivo da questa trade: si libera di un giocatore che avrebbe perso gratuitamente a luglio, e inserisce a roster due giovani leve che a Oklahoma avevano fatto una discreta figura. Oladipo, al fianco di Lance Stephenson, promette di dare energia e atletismo come guardia titolare; Sabonis potrà permettersi di crescere e mettere su numeri dopo quanto di buono ha mostrato nella sua prima stagione NBA. Indiana non ne esce con le ossa rotte e inizia ufficialmente il processo di rebuilding: infatti, anche Jeff Teague ha lasciato la squadra, in direzione Minnesota.

CHI PERDE – Cleveland, che cercava l’innesto di George dopo il fallimento Jimmy Butler. Onestamente, la controparte era molto elevata (Irving/Love). Ma anche Boston si trova con il naso bagnato: per tre volte era stata vicina all’arrivo di George (alla Deadline, alla notte del Draft e pochi giorni fa), ma la controparte con dei titolari e le prime scelte del 2018  di Nets e Lakers era, a detta di Danny Ainge, troppo cara per uno che sarebbe passato l’anno prossimo ai Lakers. Alla luce del fatto che Blake Griffin ha rinnovato con i Clippers, tutte le carte dei verdi andranno puntate verosimilmente, a questo punto, su Gordon Hayward.

Giusto: e i Lakers? Dovranno capire come andrà a George in Oklahoma, e pregare che i risultati ottenuti siano al di sotto delle aspettative. Se i Lakers la spunteranno o meno, lo capiremo l’anno prossimo, ma per adesso, Rob Pelinka e Magic Johnson sembra si stiano mangiando le unghie dal nervosismo…

LA TRADE: IND riceve Domantas Sabonis e Victor Oladipo, OKC riceve Paul George