All-Star Game 2014: la rimonta della Eastern spegne le grandi prestazioni di Griffin e Durant

È stato l’All-Star Game dei record battuti. Sono stati frantumati diversi primati individuali e di squadra. Nel solo primo tempo abbiamo visto il maggior numero di canestri segnati da un giocatore in un quarto (9, Griffin), il maggior numero di punti totali in un tempo (165), di canestri totali (74), di assist (50), di punti per una squadra (89, West) e di canestri di una squadra (40, West). È chiaro che questa lunga sfilza di record non è per forza un segnale positivo: significa che le difese sono state anche più assenti del solito. Il punteggio finale è un altro record: 163-155 per la Eastern, nonostante i rivali fossero stati avanti anche di 18 punti nel terzo quarto.

MOMENTO CHIAVE – Frank Vogel è riuscito a ritagliarsi un suo spazio all’interno di questa manifestazione. Quando la Western è scappata sul +18, il coach della Eastern ha chiamato timeout e ha detto chiaramente ai suoi giocatori: «Ok che è un All-Star Game, ma non sarebbe male tornare in difesa quando gli altri attaccano». Le sue parole, sommate al rilassamento della Western che sentiva di avere in pugno la partita, hanno scatenato un parziale 16-0 che ha cambiato completamente volto alla gara. Il quarto quarto è stato il regno di Kyrie Irving e Carmelo Anthony, ma è doverosa una menzione per Joakim Noah: il francese è stato probabilmente l’unico giocatore in campo ad aver mostrato intensità per tutto il corso della gara. D’altronde, non puoi chiedere ad un discepolo di Thibodeau di giocare senza difendere.

I PROTAGONISTI – L’MVP è andato, giustamente, a Kyrie Irving. Il playmaker dei Cleveland Cavaliers ha mostrato un volto diverso rispetto al suo solito nella regular season di quest’anno e ha illuminato la selezione della sua Conference: 31 punti, 14/17 al tiro, 14 assist e un quarto quarto da favola. Senza Carmelo Anthony, però, la rimonta della Eastern non si sarebbe mai completata. Melo ha stabilito, con 8, un nuovo record per triple realizzate da un singolo giocatore all’All-Star Game. LeBron si è accontentato di 22 punti, 7 rimbalzi e 7 assist e ha lasciato ai due compagni sopracitati le luci della ribalta. Per la Western il giocatore di maggiore impatto è stato certamente Blake Griffin, autore di 38 punti con 19/23 dal campo. Stesso numero di punti, ma con percentuale inferiore (14/27), per Kevin Durant. 13 assist in meno di 25 minuti per Chris Paul.

LE DELUSIONI – Come al solito, alcuni giocatori sono capitati all’interno di una cornice che con le loro caratteristiche poco si sposa. Dirk Nowitzki, ad esempio, ha chiesto ed ottenuto di giocare il minimo indispensabile e si è limitato ad uno 0/2 dal campo in 8 minuti. Grandi difficoltà anche per Aldridge, che ha litigato col tiro dalla media e ha rimediato un 2/9. Dall’altra parte, la panchina ha reagito abbastanza bene, ad eccezione di un Joe Johnson che ha continuato la sua tragedia personale nell’All-Star Weekend e ha chiuso con 1/6 dalla lunga distanza. Tra gli starters, non ha convinto particolarmente il backcourt della Western Conference. Harden ha fatto registrare un 2/6 da tre in 24 minuti, Curry ha addirittura tirato 2/11 dall’arco e 4/14 totale.

TENERE D’OCCHIO – Le rotazioni dei due allenatori hanno visto i titolari in campo per circa 33 minuti. Un minutaggio così elevato per gli starters ha penalizzato le panchina. I due giocatori che, per quello che hanno fatto vedere in questa partita, avrebbero potuto meritare qualche minuto in più sono stati John Wall e Anthony Davis, che oltretutto giocava questo All-Star Game davanti ai propri tifosi. Il playmaker dei Wizards ha accumulato 12 punti (5/7 dal campo), 5 rimbalzi e 4 assist in 15 minuti, dimostrando una voglia superiore a quella di molti altri giocatori coinvolti. Il padrone di casa, invece, è stato in campo per poco più di 9 minuti, ma ha dato grande spettacolo con 5/6 al tiro e 2 palle rubate.

West 155-163 East (44-42, 89-76, 126-123)

West: Durant 38, Griffin 38, Love 13, Harden 8, Curry 12, Paul 11, Parker 4, Nowitzki, Howard 8, Aldridge 4, Davis 10, Lillard 9.
East: George 18, Anthony 30, James 22, Wade 10, Irving 31, Hibbert 8, Bosh 5, Johnson 5, DeRozan 8, Wall 12, Millsap 6, Noah 8.

Photo: nba.si.com