All-Star Saturday 2014: Belinelli vince il Three-Point Contest, la miglior schiacciata è di Wall

SHOOTING STARS – Partiamo dalle delusioni: i due team composti da padre e figlio, Team Hardaway e Team Curry, sono stati eliminati al primo turno. Per la Western Conference in finale ci sono arrivati Kevin Durant, Karl Malone e Skylar Diggins. Il tiro da centrocampo è arrivato, da Skylar Diggins, con una buona tempistica. Ma la squadra della stella dei Thunder non aveva fatto i conti con Chris Bosh. Nei due turni, Bosh ha chiuso con un 2/8 complessivo dalla terza postazione (quella sull’arco), ma ha segnato entrambi i tiri da metà campo al primo tentativo. La sua prestazione gli ha permesso di confermarsi, assieme a Dominique Wilkins e Swin Cash, come campione dello Shooting Stars.

VIDEO – Un Bosh infallibile da metà campo si conferma campione dello Shooting Stars

SKILLS CHALLENGE – Cambio di formato: non più turni singoli, ma staffette composte da due giocatori. Le coppie Goran Dragic/Reggie Jackson e DeMar DeRozan/Giannis Antetokounmpo si sono arrese al primo turno. Effettivamente Victor Oladipo e Trey Burke, in squadra rispettivamente con Michael Carter-Williams e Damian Lillard, si sono rivelati gli unici intenzionati a correre per concludere il percorso il prima possibile. Oladipo è stato tradito in finale dai mattoni di MCW dalla media e da un suo errore al passaggio. Burke ha potuto accedere al turno decisivo grazie al buon ritmo di Lillard. In finale Burke è riuscito a concludere il percorso, dopo una prima parte non semplice per il suo compagno, con il tempo di 45.2”. Il team Carter-Williams/Oladipo aveva totalizzato 45.3”. Lillard era stato campione dello Skills Challenge anche nella passata edizione.

VIDEO – Damian Lillard e Trey Burke vincono lo Skills Challenge

THREE-POINT CONTEST – Grossa novità alla gara del tiro da tre: i giocatori hanno a disposizione un carrello, da posizionare a piacimento, con solo palloni da due punti. Kevin Love è stato tradito proprio dalla scelta di sistemare questo carrello alla seconda postazione: 1/5 (15 punti totali); Lillard ha fatto poco meglio di Love, con 18. A questo punto è stato il turno di Marco Belinelli: il nostro connazionale ha ingranato a partire dal secondo carrello e ha segnato le ultime tre conclusioni, guadagnandosi un 19. Il favorito d’obbligo, Steph Curry si è fermato a 18. Joe Johnson ha sfoderato una meccanica troppo lenta per questo tipo di gara e per lui il tempo è scaduto quando c’erano ancora quattro palloni di tirare: 11 punti. Afflalo ha chiuso con 15. Grandissima prova per Bradley Beal: 15/25 per 21 punti. Kyrie Irving si è presentato per difendere il titolo vinto a sorpresa nella passata stagione, ma con un punteggio di 17 non è riuscito a qualificarsi alla finale. Belinelli contro Beal.

Il primo ad esibirsi in finale è stato proprio Marco Belinelli: 2/5 al primo carrello, 1/5 al secondo, 4/5 al terzo e 4/5 al quarto. L’ultimo carrello era quello scelto da Marco per il punteggio doppio: Beli non ha tremato e il suo 3/5, con gli ultimi due tentativi a segno, gli ha permesso di confermare il 19 del primo turno. Beal è sceso in campo per provare a replicare anch’egli l’ottimo primo turno: 1/5 al primo, 3/5 al secondo, 2/5 al terzo e 2/5 al quarto. Contando che il suo carrello doppio era il secondo, si è presentato all’ultima postazione con un punteggio di 13 e poteva salvarsi solo con un 5/5. Purtroppo per il Beli, Beal non ha sbagliato neanche un tiro e ha totalizzato un 19. Allo spareggio Belinelli ha dato tutto e ha conquistato l’incredibile punteggio di 24 con un 18/25 complessivo. Beal doveva fare gli straordinari per pareggiare o battere il punteggio del Beli: è andato molto bene nei primi tre carrelli, ma si è fermato a 18. La guardia degli Spurs può festeggiare un meritatissimo trionfo.

VIDEO – Marco Belinelli trionfa al Three-Point Contest con un ultimo turno spaventoso!

SLAM DUNK CONTEST – Anche in questo caso rivoluzione nel formato: Western contro Eastern, alla fine il pubblico sceglie il miglior schiacciatore della serata. Il primo round vede i tre schiacciatori di ogni squadra in campo contemporaneamente: i giudici scelgono la squadra migliore, che ottiene la possibilità di scegliere l’ordine per il turno successivo. Il primo round, denominato Freestyle, è stato sostanzialmente di riscaldamento: la schiacciata più bella è stata di Damian Lillard. I tre giudici (Julius Erving, Magic Johnson e Dominique Wilkins) hanno premiato il trio della Eastern Conference (Paul George, John Wall e Terrence Ross), nonostante l’ottimo finale della Western (Damian Lillard, Ben McLemore e Harrison Barnes). Obiettivamente, il turno iniziale di questo Slam Dunk Contest è parso difficile da capire.

Il primo uno contro uno del secondo turno è stato tra Lillard e Ross: i giudici hanno votato a favore di Ross, che ha preso palla dalle mani del rapper Drake e l’ha schiacciata nel canestro dopo averla fatta passare sotto le gambe. Con la Eastern in vantaggio, si sono sfidati Barnes e George: Barnes si è avvalso di una tecnologia per riprodurre in tempo reale la sua schiacciata sul videogioco NBA 2K14, ma il sotto le gambe in avvitamento dell’esterno dei Pacers è stato sufficiente per il 2-0 Eastern. McLemore, che competeva contro Wall, si è presentato con un araldo che lo ha annunciato e ha saltato in spaccata un trono su cui era seduto Shaquille O’Neal: non è stato sufficiente per sconfiggere la miglior schiacciata della notte. Wall ha preso palla dalla mascotte dei Wizards, l’ha saltata e ha schiacciato all’indietro. La Eastern ha quindi cappottato per 3-0 la Western. Il voto popolare ha eletto John Wall come dunker of the night.

VIDEO – Ben McLemore salta Shaq sul trono per la schiacciata!

VIDEO – La schiacciata che è valsa a John Wall il titolo di Dunker of the Night