Bargnani si fa male tentando di schiacciare (ancora una volta): ai Knicks non mancherà molto

I colori azzurri perdono un altro rappresentante nella NBA: a distanza di pochi giorni dal secondo intervento chirurgico di Danilo Gallinari, è arrivato il nuovo infortunio al gomito di Andrea Bargnani. Il Mago ha riportato un problema al legamento durante l’imbarazzante partita persa dai suoi Knicks per 110-106 contro i Sixers. L’infortunio è avvenuto in maniera abbastanza singolare: Bargnani ha tentato un’improbabile schiacciata contro due avversari e, pur prendendosi il fallo per il blocco in movimento di un difensore, è caduto rovinosamente a terra, suscitando l’ironia degli appassionati americani.

Prima della notizia dell’infortunio di Andrea, per i tifosi Knicks il suo tentativo di schiacciata è stato l’unico momento da salvare della disfatta con Phila, dato che almeno ha regalato un sorriso a molti per il modo abbastanza goffo in cui è avvenuto. Oggi, però, non c’è molta voglia di sorridere a New York. Perché è vero che Bargnani avrà evidenti limiti difensivi, ma almeno nella metà campo avversaria il suo lo sta facendo spesso e volentieri. Ad esempio contro i Sixers ha giocato abbastanza bene, mettendo a referto 20 punti con 7/12 dal campo, ma per stessa ammissione di coach Woodson, i Knicks non hanno ancora trovato una formula vincente con il Mago in campo.

Tra l’altro non è la prima volta che Bargnani s’infortuna al gomito con un tentativo di schiacciata miseramente fallito: il 12 dicembre del 2012 contro i Blazers chiuse un contropiede schiantandosi contro un avversario (stavolta fallo in attacco) e rimediando una brutta botta al gomito.

Vedendo queste immagini, verrebbe da dire che il Mago dovrebbe sfruttare questa riabilitazione per riflettere su quando ci sono le condizioni per inchiodare al ferro e quando no, più che altro perché sennò rischia di farsi male. Andrea dal punto di vista individuale sta viaggiando con buoni numeri: 13.3 punti e 1.2 stoppate di media. In attacco non è di certo un problema, visto che le sue lunghe leve abbinate ad un tiro affidabile lo rendono sempre pericoloso. Il problema è nella propria metà campo, dove gli mancano le qualità atletiche, l’istinto e soprattutto i tempi di reazione, risultando spesso uno dei peggiori dei Knicks in difesa. Anche Woodson ha ammesso che alcune volte è proprio Bargnani ad essere l’anello debole della comunque pessima difesa newyorkese.

Con il Mago fuori, i Knicks adesso potrebbero pensare ad un ritorno alla small-ball che ha permesso loro di fare molta strada la scorsa stagione. Anche perché i risultati finora sono stati chiari: Carmelo Anthony rende meglio quando Bargnani è seduto in panchina, piuttosto che quando è al suo fianco in campo.

MP O-RTG D-RTG NET-RTG +/-
Melo e Bargnani in campo 1061 102.5 106.4 -3.9 -44
Melo in campo, Bargnani in panchina 467 106.4 100.9 +5.6 +26
Melo in panchina, Bargnani in campo 196 91.6 110.2 -18.7 -78

I Knicks di quest’anno sono una vera e propria catastrofe cestistica ed è per questo che non riusciranno a far peggio nonostante l’infortunio di uno starter come Bargnani, anzi magari coach Woodson potrebbe finalmente darsi una svegliata e provare qualche nuovo accorgimento tattico per provare a risollevare le sorti dei disastrati Knicks.