Benvenuti nella NBA, dove anche un fan può dichiararsi al Draft 2013

Alzi la mano chi, almeno per una volta, non ha sognato di calcare da giocatore un parquet NBA. Se siete anche solo minimamente appassionati di questo sport avrete sicuramente sognato di replicare le gesta di un Michael Jordan, Kobe Bryant o Lebron James della situazione. Ebbene probabilmente questo era anche il sogno di un fan venticinquenne le cui credenziali sono rimaste anonime e che ha pensato bene, avendo i requisiti fisici e “burocratici”, essendosi laureato all’Università di Miami nel 2010, di presentare alla NBA la sua richiesta di rendersi eleggibile al Draft prossimo venturo. La NBA ha incredibilmente risposto all’anonimo tifoso-giocatore, precisando che essendosi egli laureato nel 2010 avrebbe potuto dichiararsi per il Draft immediatamente successivo, ma che può entrare comunque a far parte del prossimo gruppo di free agents disponibili per una delle 30 franchigie NBA, le quali potranno acquistarlo senza badare alla restrizione contrattuale legata all’anno da rookie.

Negli anni la Lega di pallacanestro professionistica è stata popolata da personaggi di vario genere, addirittura nel film di Space Jam un sempre ironico Bill Murray cercava di entrarne a far parte sfruttando l’amicizia con il numero 23 dei Bulls, salvo poi rinunciare e rendersi conto di essere troppo scarso per giocare tra i pro. Il coraggio e l’autostima non sono invece mancati a questo laureato da Miami University, e staremo a vedere se non mancherà neppure a una delle squadre NBA nell’assumerlo a roster almeno per la Summer League, cosa che nel remoto caso si verificasse andrebbe a realizzare un sogno non solo per il ragazzo in questione, ma anche un po’ per tutti noi che in tutti questi anni abbiamo sperato di essere compagni di squadra del nostro giocatore preferito. Da adesso sappiamo che la realizzazione del sogno è ad una mail di distanza.