Bombe alla Maratona di Boston: annullato match dei Celtics. La solidarietà del mondo del basket

La NBA ha deciso di cancellare il match tra i Celtics ed i Pacers, in programma martedì notte, in seguito ai tragici eventi verificatisi ieri alla Maratona di Boston. L’incontro non verrà recuperato, sia per una questione di rispetto alle persone coinvolte sia perché non avrebbe alcuna influenza sulla classifica finale della Eastern Conference: i verdi non possono migliorare il settimo posto e affronteranno sicuramente i Knicks ai playoff, mentre Indiana è sicura del terzo e attende di sapere se saranno i Bulls o gli Hawks i suoi avversari.

Due esplosioni, alle 14,50 locali (le 20,50 in Italia) e a distanza di venti secondi l’una dall’altra, al traguardo della maratona di Boston. Almeno tre i morti accertati, tra i quali un bambino di otto anni. Oltre 130 i feriti, alcuni in modo grave. Molte persone sono state trasferite negli ospedali, fonti ospedaliere parlano di numerose amputazioni. Moltissimi dei feriti sono arrivati in ospedale con ancora la pettorina della gara indosso. E’ il triste bilancio di quanto successo a Boston: non è ancora chiaro se si sia trattato di un attacco terroristico in piena regola o di una tragica azione di un folle, fatto sta che l’accaduto ha sconvolto anche il mondo cestistico, in particolare quello della NBA. Sono tanti i giocatori che su Twitter hanno espresso solidarietà alle persone coinvolte nell’esplosione e che si sono chiesti che cosa c’è che non va in questo mondo. In particolare per gli americani è stata una tragedia molto sentita, dato che è sembrato di rivivere l’11 settembre 2001, quando ci fu l’attentato alle torri gemelle di New York.

FOTO: Maratona di Boston // www.oggi.it