Clamoroso a Denver: George Karl licenziato dopo la miglior stagione nella storia dei Nuggets

Come un fulmine a ciel sereno, arriva una notizia che sconvolge i tifosi dei Nuggets: Denver hanno deciso di licenziare George Karl, nonostante in questa stagione il coach abbia guidato la franchigia alla sua miglior stagione in NBA. Incredibilmente nel giro di pochi giorni i Nuggets lasciano partire il dirigente ed il coach dell’anno: si può dire tranquillamente che è partita una vera e propria rivoluzione a Denver.

Con ancora un anno di contratto, Karl stava pressando per ottenere un’estensione, ma a quanto pare la proprietà non aveva alcuna intenzione di accontentarlo. Questa cosa ha infastidito molto il 62enne e la dirigenza ha deciso di prendere una decisione coraggiosa, quanto molto discutibile, pur di evitare malumori nell’ultimo anno di contratto di Karl. I Nuggets sono convinti di poter assicurarsi un allenatore di primo livello grazie ad un roster giovane e talentuoso, ma non va dimenticato che quest’ultimo è stato costruito da e per George Karl, che nei suoi nove anni a Denver non ha mai fatto registrare un record negativo: per essere più precisi, è dal 1988 che il coach non porta una squadra al di sotto del 50% di vittorie, una cosa che non tutti gli allenatori possono vantare nel loro curriculum.

La notizia del suo esonero ha subito ingolosito diverse franchigie alla ricerca di un allenatore, tra cui i Los Angeles Clippers, i Memphis Grizzlies ed i Brooklyn Nets. Stando alle prime indiscrezioni, invece, i Nuggets potrebbero fiondarsi su Lionel Hollins, in uscita da Memphis, e su Brian Shaw, assistente dei Pacers.