Corsa ottavo posto a Ovest: Lakers avanti di una vittoria, ma occhio al calendario dei Jazz

Quando il gioco si fa duro, i campioni si fanno avanti. Ed è così che Kobe Bryant e Pau Gasol (più di Dwight Howard) hanno dato il massimo nella trasferta di Portland, risultando decisivi per la vittoria. Una vittoria che chiude le trasferte in regular season per i gialloviola e, soprattutto, mette una partita di distanza in classifica tra la squadra di D’Antoni e gli Utah Jazz. 42-37 per i Lakers e 41-38 per i Jazz, con entrambe le squadre che devono disputare solamente tre partite prima che cali il sipario sulla regular season 2012/2013. Ai Jazz basta vincere una partita più dei rivali per qualificarsi, dal momento che hanno vinto due dei tre scontri diretti in stagione. Per questo i Lakers devono approfittare dello slancio procurato con questa vittoria sui Blazers per non lasciare nessuna possibilità ai Jazz.

Ma per i Lakers il percorso potrebbe essere tutt’altro che in discesa. Se infatti i Jazz nella notte tra il 12 e il 13 aprile vanno in campo in casa contro i Timberwolves, che non hanno veramente più nulla da chiedere a questa stagione, i Lakers ospitano allo Staples i Golden State Warriors; la squadra di Mark Jackson deve difendere il sesto posto, che permette di evitare Spurs e Thunder al primo giro, dall’assalto dei Rockets. Le cose si complicano ulteriormente due giorni dopo: allo Staples arrivano i San Antonio Spurs, al momento pari agli Oklahoma City Thunder al primo posto. Utah, invece, scende in campo nella notte successiva sempre contro i Timberwolves, ma questa volta in trasferta. La regular season si chiude il 17 aprile: questa volta sono i Lakers ad avere un accoppiamento, parzialmente, più semplice: ospitano i Rockets, mentre i Jazz sono impegnati a Memphis.

Quest’ultima settimana di regular season sarà intensa come non mai, almeno per queste due squadre impegnate in una lotta a distanza all’ultimo sangue. Tenendo in considerazione la doppia sfida tra Jazz e Timberwolves, appare subito chiaro che i Lakers non possono rilassarsi nemmeno un minuto per evitare la clamorosa umiliazione di non partecipare alla post-season nonostante il roster di lusso. I gialloviola hanno bisogno di almeno due vittorie per avere un po’ di tranquillità in più. Per questo motivo sarebbe meglio maturarle già nelle sfide contro  Warriors e Spurs, se non altro per far arrivare i Jazz alla complicata sfida conclusiva sul campo dei Grizzlies con un po’ di sfiducia. La sfida con gli Spurs potrebbe paradossalmente essere la più semplice: San Antonio, perdendo, arriverebbe con grande probabilità seconda dietro ai Thunder, non dovendosi più preoccupare dei Lakers ottavi. Per questo motivo, è difficile pensare che Popovich rischi i suoi giocatori migliori se non sono al 100%. D’altro canto con la sfida per il sesto posto al suo culmine, sicuramente Warriors e Rockets venderanno cara la pelle.

Ad oggi risulta impossibile dire con certezza quale sarà l’ottava squadra a qualificarsi per i Playoffs nella Western Conference: i Jazz hanno il calendario più semplice, ma i Lakers hanno le qualità per vincere ogni partita, soprattutto in un momento in cui ogni vittoria è fondamentale. Le sfide complicate di questo finale di stagione possono fungere da battesimo del fuoco per i ragazzi di D’Antoni: se superano queste prove, allora forse ne possono superare anche altre nella post-season.

Photo: bleacherreport.com