Dalla NBA alla CBA: i 5 migliori giocatori che sono volati in Cina

«Lasciate dormire la Cina, perché al suo risveglio il mondo tremerà». Agli inizi dell’800, un certo Napoleone Bonaparte aveva già capito tutto. Al giorno d’oggi la Cina non solo è una delle massime potenze economiche del mondo, ma si sta anche espandendo in campo sportivo, soprattutto in quelle discipline di squadra che sono sempre state affare degli occidentali. Per quanto riguarda la pallacanestro, molto è cambiato con l’ascesa di Yao Ming, che ha reso la Cina il secondo bacino economico della NBA. Ma è negli ultimi anni che il movimento cestistico cinese ha intrapreso una crescita importante, sia dal punto di vista tecnico che dell’interesse tra la gente, per via dello sbarco di tanti giocatori conosciuti in tutto il globo per via dei loro trascorsi nella lega americana.

Prendiamo ad esempio Stephon Marbury, amatissimo negli Stati Uniti e idolatrato letteralmente in Cina, dove ha vinto due titoli da protagonista assoluto: stiamo parlando di un giocatore che era partito con l’intenzione di mettersi in tasca qualche soldo extra prima di dire basta ed ha invece trovato la sua piena realizzazione professionale, riscoprendosi superstar e pure vincente. E sta proprio in questo, oltre che nel fattore economico, il successo che sta riscuotendo anno dopo anno la CBA tra i giocatori, soprattutto tra quelli con un passato importante nella NBA, che ormai vedono la Cina come un’occasione per essere ancora, o per la prima volta, protagonisti indiscussi. Andiamo a vedere i 5 migliori giocatori passati dalla lega americana che nella prossima stagione si presenteranno ai nastri di partenza della CBA.

ANDRAY BLATCHE – L’ottimo Mondiale disputato da leader con la sua nuova nazionale filippina non è bastato per fargli ottenere una chiamata dalla NBA, o almeno non alle cifre che voleva lui. E così il 28enne lungo ex Nets ha trovato casa in Cina, più precisamente agli Xinjiang Flying Tigers, che lo renderanno il giocatore più pagato di tutta la CBA (circa 2 milioni e 500mila dollari). Nella scorsa stagione a Brooklyn ha viaggiato con 10.4 punti, 5.3 rimbalzi e 1.4 assist di media: cifre notevolissime, quindi non osiamo immaginare cosa possa fare nella lega cinese.

MIROSLAV RADULJICA – A proposito di lunghi, il fresco vice-campione del mondo serbo ha strappato un contratto da quasi un milione e mezzo di dollari con gli Shandong Flaming Bulls, che lo hanno strappato ai Clippers. Stiamo parlando di un centro di caratura internazionale, che oltre a saggiare la NBA ha giocato in tanti campionati europei ed ha grande esperienza con la maglia della nazionale, nonostante sia ancora 26enne. Possiede buoni fondamentali su entrambi i lati del campo, ma soprattutto è un giocatore dal carattere forte e dalla mentalità vincente: insomma, ha tutto quello che serve per dominare la CBA.

JORDAN CRAWFORD – Continuando con giocatori che hanno firmato un contratto molto remunerativo, è impossibile non citare il prodotto di Xavier, che guadagnerà circa due milioni di dollari nella sua avventura asiatica. L’ex point guard di Warriors e Celtics vestirà la maglia degli Xinjiang Flying Tigers, tra le cui fila formerà un’eccezionale asse play-pivot con Blatche. Crawford è un giocatore atleticamente devastante per la CBA, possiede un primo passo bruciante ed un’ottima capacità di crearsi tiri dal palleggio.

HAMED HADDADI – Reduce da un Mondiale devastante, in cui è stato il perno del gioco della selezione iraniana, tornata a casa tra gli applausi della gente per le belle prove offerte nella fase a gironi, Haddadi ha firmato con i Qingdao Double Star Eagles. Nella scorsa stagione ha addirittura giocato per tre squadre diverse tra Iran e Cina, dominando in ogni occasione. D’altronde stiamo parlando di un giocatore da ben altri palcoscenici, che ancora oggi a 29 anni sarebbe in grado di fare la differenza nei maggiori campionati europei. Haddadi è un giocatore interno di grande efficacia, che gode di ottima coordinazione, trattamento di palla e senso del rimbalzo.

LESTER HUDSON – Questo è un giocatore che conosce già molto bene la lega cinese, avendoci giocato per quattro anni nel corso della sua carriera e avendo trascinato i Tigers in finale nella scorsa stagione con 26.0 punti, 7.8 rimbalzi, 4.9 assist e 2.3 recuperi di media. Statistiche semplicemente mostruose, che rendono bene l’idea di quello che Hudson rappresenta per la CBA: una guardia fenomenale, in grado di segnare in ogni modo e di fare impazzire il pubblico, oltre che gli avversari, con la sua rapidità ed i suoi crossover.

MENZIONI D’ONORE – Se Al Harrington ha ormai 34 primavere sulle spalle ed ha deciso di firmare con i Fujian Sturgeons per sentirsi un’ultima volta protagonista nella sua carriera, differente è il discorso per Toney Douglas e Byron Mullens, rispettivamente 28 e 25 anni. Entrambi vengono da un’annata in NBA tutt’altro che indimenticabile e puntano sulla CBA per rilanciare la propria carriera, oltre che per incassare un buon contratto.