Ecco NBA 2K14: ieri i giocatori della Mens Sana lo hanno provato al Media Day

Anno 2005, Ben Wallace, con la sua classica pettinatura afro e lo sguardo truce, mi osserva dalla copertina del nuovo videogioco di basket che ho comprato. All’epoca NBA Live, storico titolo della EA Sports, era ancora il gioco di basket più conosciuto, ma mi bastò inserire ESPN NBA 2K5 nella Playstation 2 per capire che mi trovavo davanti ad un videogioco completamente diverso. E superiore, tanto da costringere NBA Live a cessare la produzione nel 2010 (dopo tre anni di pausa, NBA Live tornerà sugli scaffali il 19 novembre). Ieri al PalaEstra di Siena si è svolto il Media Day della Mens Sana ed era presente anche Cidiverte, l’azienda che distribuisce NBA 2K in Italia. I giocatori della Montepaschi hanno così potuto provare il gioco che, ne siamo sicuri, sarà stato apprezzatissimo anche da chi il basket lo gioca per davvero sui parquet. L’uscita di NBA 2K14 è prevista per domani, 4 ottobre 2013, ma il gioco è per la verità già disponibile presso alcuni negozi.

Ma veniamo ai miglioramenti e alle nuovi funzioni presenti nel 2K14 rispetto ai titoli precedenti. Un gameplay quasi perfetto è difficilmente migliorabile, ma la 2K Sports è riuscita a fare per l’ennesima volta notevoli passi avanti. Innanzitutto, bastano pochi secondi per accorgersi che il controllo del corpo dei giocatori è sempre più realistico. 2K Sports ha lavorato soprattutto sulle stoppate e le palle rubate: il tempismo perfetto è oramai fondamentale per la buona riuscita. Parlando di stoppate va anche segnalato il nuovo sistema che permette la stoppata sul tentativo di schiacciata avversario se la palla non  è protetta nel modo giusto. Al fine di ottenere gare più realistiche, è aumentato considerevolmente il numero dei falli che vengono fischiati, soprattutto sulle penetrazioni. Anche le percentuali di tiro sono diminuite e sarà sempre più fondamentale costruire un buon tiro per riuscire a segnare.

Per quanto riguarda le modalità, la novità principale è senza dubbio la carriera incentrata su LeBron James. Sulla falsariga del Be Like Mike di NBA 2K11, il videogiocatore potrà vestire i panni del campione dei Miami Heat e decidere il suo futuro. Particolarmente interessante, considerando che LeBron sarà free-agent al termine della stagione 2013/2014. Sono presenti anche in questo capitolo le squadre storiche già viste a partire da NBA 2K11, ma non solo: anche 14 squadre di Eurolega (coi roster della stagione 2012/2013) sono state inserite. Tra di esse troviamo anche Milano, Siena, Real Madrid, Barcellona, CSKA Mosca, Olympiakos e Panathinaikos. Finalmente si potranno mettere a confronto, seppure solo virtualmente, i giocatori NBA con probabili futuri emigranti oltreoceano, come Alessandro Gentile o Daniel Hackett. La modalità carriera, in cui è possibile creare il proprio giocatore e condurlo fino alla Hall of Fame, è rimasta sostanzialmente inalterata. Insomma, anche quest’anno 2K Sports regala agli appassionati di basket un gioco imperdibile.