Espansione NBA: 5 motivi per cui Seattle merita il ritorno dei Sonics

Nel corso dell’ultima settimana si sono inseguiti molti rumors riguardanti una possibile espansione della NBA a 32 squadre, che ingloberebbe le città di Seattle e Louisville. Ai piani alti della lega guardano con molto interesse a questa idea, che potrebbe essere concretizzata anche in tempi piuttosto brevi, a partire dal 2016. In particolare, Seattle è da anni che brama il ritorno nella NBA, precisamente da quella notte in cui Clayton Bennett ha portato via i SuperSonics e li ha trasferiti ad Oklahoma City. Andiamo a vedere 5 motivi per cui la città smeraldo merita nuovamente una franchigia. 

PAYTON E KEMP MERITANO LE LORO MAGLIE RITIRATE A SEATTLE – Gary e Shawn sono stati due dei giocatori più rappresentativi in assoluto nella storia dei Sonics, ed infatti non hanno mai nascosto l’opposizione al fatto che le loro maglie siano state ritirate ad Oklahoma City, così come non hanno mai voluto niente a che fare con i Thunder. Addirittura Kemp ha rifiutato qualsiasi tipo di dialogo con la nuova franchigia, tanto da rimandare al mittente l’offerta di posti a bordo campo. Questi due grandi campioni meritano di essere omaggiati in un palazzo di Seattle. 

HA PERSO KEVIN DURANT – I tifosi dei Sonics sono stati crudelmente presi in giro, perché dopo una sola stagione è stato strappato da loro uno dei giocatori più dominanti dell’ultimo decennio. Ad Oklahoma City Durant ha già vinto il premio di MVP stagionale e quello di miglior marcatore dell’intera lega, conquistando anche un’apparizione alle Finals. A Kevin manca l’anello: se lo dovesse vincere con i Thunder, per Seattle sarebbe un altro colpo al cuore, dato che originariamente il #35 avrebbe dovuto essere il nuovo volto dei Sonics. 

SEATTLE VIVE DI BASKET – Stiamo parlando di una città che è fortemente innamorata degli sport, della pallacanestro in particolare. In 40 anni di storia la gente di Seattle non ha mai fatto mancare nemmeno per un istante il suo sostegno ai Sonics, ed anche molte persone della regione seguivano visceralmente la franchigia. Negli ultimi tempi c’è stata l’ascesa dei Seahawks nella classifica della NFL, ma Seattle è sempre stata e sempre lo sarà innanzitutto una città di basket. 

IL 14ESIMO MERCATO TELEVISIVO – Tra 45 mercati televisivi, Seattle è il quattordicesimo più grande. E questo è ovviamente il motivo principale per cui la NBA sarebbe favorevole ad un’espansione e soprattutto al ritorno dei Sonics: dal punto di vista del business, riavere un bacino del genere all’interno della lega aumenterebbe ancora di più il fatturato relativo ai contratti televisivi e di sponsorizzazione. 

I TIFOSI – Un paragrafo non poteva che essere dedicato a loro. Praticamente dalla mattina alla sera si sono visti scippare la loro franchigia NBA, che hanno amato in maniera profonda e viscerale. La gente di Seattle merita di riunirsi con i suoi Supersonics.