FANTABASKET NBA: CONSIGLI (MALATI) PER L’USO. PARTE 1

Probabilmente dopo aver letto questo articolo vi domanderete se io davvero possa capirci qualcosa del basket, e probabilmente la risposta è sempre stata “no”. Tuttavia, ho appena finito un draft interminabile con alcuni soci, e così sono in vena di dispensare consigli agli acquisti. Ovviamente, prendete quanto state per leggere con le pinze, perché le mie scelte sono pure scommesse sulle quali non puntereste nemmeno i denti da latte che ancora conservate gelosi: però, vi assicuro che se almeno metà di queste scommesse si rivelassero vincenti, sbancheremmo tutti, per poi festeggiare sbeffeggiando gli avversari di lega per i prossimi 32.292 giorni, proprio come i punti segnati da “His Airness” nella sua carriera Nba. Perciò, ecco qui pronta una lista di 10 giocatori su cui personalmente punterei anche la casa in questa stagione. N.B. Ovviamente, non aspettatevi gente come Durant, James, Bryant, Anthony, perché così sarebbe troppo facile.

1) Nicolas Batum. Il classe ’88 dei Portland Trail Blazers è all’anno della definitiva consacrazione e con Lillard come play può diventare benissimo una macchina da guerra. Inoltre, nel caso non lo sapeste già, il francese è uno degli 8 giocatori Nba ad aver realizzato un 5×5, cioè una prestazione con almeno 5 punti, 5 rimbalzi, 5 assist, 5 recuperi e 5 stoppate, precisamente contro NOH il 17 dicembre 2012. Certo, questo exploit non può giustificare una scelta, ma fidatevi che Batum è pronto a strabiliare: nella finale di Eurobasket 2013 ha dominato contro la Lituania, nonostante un Europeo un po’ in sordina.  Lo scorso anno ha viaggiato a 14.3 ppg col 43% dal campo, 4.9 apg e 5.6 rpg.

2) Greg Oden. E’ vero, non lo vediamo sul parquet da anni causa i suoi mille infortuni al ginocchio, ma questo giocatore può ancora dominare nel suo ruolo, perché ha soli 25 anni e perché è stato firmato da una vera contender come Miami, di cui vestirà la canotta n° 20. Nel 2008-2009, con lui in campo Portland aveva un record di 0.66, cioè il 66% di vittorie. Non vi basta? In 21.5 mpg catturava 7.0 rimbalzi di media e tirava col 57% dal campo. Unico neo, oltre alla sua condizione fisica di cristallo, è la sua abilità nel tirare i liberi, poiché ogni libero sbagliato comporta un malus sul vostro team. Prendetelo, se nessuno lo sceglie perché infortunato, al 7°-8° giro del vostro draft.

3) Amar’e Stoudemire. Devo davvero descrivere Stat? Giocatore dominante, forse un mangia palloni come pochi, ma sicuramente una certezza per un possibile fantabasket. Viene da una stagione travagliata, ma la concorrenza in casa Knicks può essere uno stimolo ulteriore alla sua rinascita sportiva. Con Melo sembra non trovare chimica, ma Stoudemire sarà l’arma in più della stagione per coach Woodson. Inoltre, in base al vostro tipo di fantabasket (cioè se giocate con i doppi ruoli G-F o F-C) “occhialino magnetico” può giostrare sia da ala che da centro. Intanto vi rinfresco la memoria con qualche pillola statistica. In un’annata per lui disastrata come quella del 2012-2013, viaggiava a 14.2 ppg col 58% dal campo (e l’80% ai liberi, merce rara tra i centri di oggi). Inoltre, riuscireste a non scegliere un 6 volte All-Star? Se sì, ci vediamo a giugno e ne riparliamo.

4) Shane Larkin. La 18° scelta assoluta dell’ultimo draft, passata ai Dallas Mavericks, è una scommessa che può stupire tanto. Con Harris infortunato e con Calderon non più giovanissimo, il nipote di Byron Larkin può ritagliarsi minuti e occasioni importanti. Ovviamente non è una scelta su cui puntare ai primi giri, ma cercate di accaparrarvelo come possibile “steal of the draft” personale. Al di là della cifre nella sua ultima stagione in NCAA, ha impressionato per la sua leadership e costanza. Unica nota stonata? Durante la Summer League di Las Vegas si è infortunato ad una caviglia e starà fuori ancora per qualche tempo.

5) Steve Nash. Avete presente il detto “invecchiare bene” che spesso si usa per divi come Brad Pitt o George Clooney? Ecco, Steve è uno che invecchia bene, se non benissimo. L’età ovviamente si fa sentire e gli acciacchi sono sempre dietro l’angolo, ma quando calca il parquet spiega l’arte del playmaking come fosse il primo ragazzino qualunque che deve dimostrare di meritarsi la pagnotta. Assist a profusione, percentuali in crescendo, soprattutto nel tiro da 3 punti, e una lucidità ai liberi indissolubile. A tutto ciò, aggiungeteci che questa sarà una stagione “zero” per i Lakers, in vista dell’estate 2014 e dei conseguenti Free Agent appetibili; tuttavia, non arrivare ai PO sarebbe uno smacco per Bryant e soci, e Nash è una scelta affidabile e redditizia.

6) Danilo Gallinari. Il Gallo starà fuori fino a novembre-dicembre e un infortunio così è duro da recuperare, specialmente a livello psicologico. L’ala dei Denver Nuggets, però, non teme niente e nessuno, nemmeno le difese sui vari Melo, Durant e LeBron, quindi è una scelta che va fatta. Personalmente è il cuore a guidarmi nella scelta di Gallinari, ma le statistiche non sono niente male: 16.2 ppg col 42% dal campo e il 37% da 3 punti, oltre a 5.2 rpg e 2.5 apg. Inoltre, Gallinari sarà croce e delizia di questa stagione dei Nuggets, che non si preannuncia così facile e vincente. Sceglietelo al 5°-6° giro, perché vi ripagherà della fiducia.

7) Rajon Rondo. Ogni presentazione o classificazione di questo fenomeno sarebbe superflua. Nella mediocrità dei Celtics 2013-2014, Rondo sarà la stella assoluta, il giocatore da cui passeranno quasi tutte le vittorie dei verdi di Boston. Una precisazione: Rondo non sarà quasi mai la classica PG con 20 punti nelle mani ogni sera, ma sarà sempre, e ripeto sempre, il play con 10 assist a partita e una probabilità di tripla-doppia del 25-30%. Sceglietelo subito, senza esitazioni di sorta, perché il rimorso di non averlo preso sarà sempre più grande delle vittorie che vi farà ottenere.

8) Tyreke Evans. Se due anni fa fosse andato davvero a Roma durante il lock-out mi sarei prostituito solo per noleggiare un Frecciarossa e vederlo giocare nella Capitale. Un talento eccelso, una discontinuità spaventosa, ma soprattutto uno possibile crack a livello di fantabasket. Punti, assist, rimbalzi, recuperi sono una certezza per il nuovo n°1 dei New Orleans Pelicans. Forse il tiro da 3 e le non eclatanti percentuali ai liberi possono scoraggiarne la scelta, ma a NO stanno costruendo qualcosa di interessante, ed Evans farà parte delle stelle. Sceglietelo solo dopo aver scelto una altra G che smazzi tanti assist. Unico neo? Il sovraffollamento nello spot guardie per NO, dato che Evans dovrà condividere il ruolo con Holiday, Rivers ed Eric Gordon.

9) Kevin Love. PRENDETELO ALLA 1. Lui è l’uomo su cui punto tutto questa stagione, ma ahimè non sono riuscito ad acchiapparmelo per una lottery sfigatissima. Ha passato la scorsa stagione a curarsi dagli infortuni, ma ora è pronto a dominare ancora e ancora e ancora e ancora…Proseguite voi come compito a casa scrivendo 250 volte “e ancora”. Ah, per inciso stiamo parlando del 42 dei Timberwolves e non del pilota di Nascar. Non vi elenco nemmeno le statistiche, sono superflue. Con Rubio in regia, Love è una bomba che esploderà ogni notte italiana.

10) Alex Len. Scommessa secca, senza se e senza ma, Len sarà probabilmente il 3° centro dei Suns, dopo Gortat e Kravtsov (proprio quello che ci ha fatto il culo in Italia-Ucraina all’ultima chiamata per andare al Mondiale 2014). Il centro ex Maryland, secondo me però, sovvertirà presto le gerarchie si guadagnerà i galloni da backup di Gortat. Mano educatissima, ottime percentuali ai liberi e svariati movimenti sotto canestro. L’unico neo è che non è proprio un centro-rimbalzista dominante, e probabilmente faticherà contro avversari più grossi di lui.

Finisce qui la 1° parte dei miei, personalissimi, consigli su quali giocatori draftare nel vostro fantabasket. Ovviamente, non “non mi sento Gesù nel tempio” come diceva il divino De André, e sarò contento di sapere se siete o meno d’accordo. Per cui, mettete da parte la timidezza o la mancanza di voglia e commentate questo articolo. Fatelo, perché sono ancora in tempo a fare qualche trade prima dell’inizio, poiché devo assolutamente vincere il mio Fantabasket avendo la finanza alle costole dopo un furto al camion della Campari.