Gli ultimi rumors NBA tra coach, scelte del Draft, rinnovi e ritiri

Tanto tuonò, che in questa calda estate imperversò il monsone. Dopo giorni e giorni e giorni e ancora giorni fatti di intense trattative, tira e molla, abbandoni, abbiamo il primo grande colpo della stagione: coach Doc Rivers rimpiazza Vinny Del Negro sulla panchina dei Los Angeles Clippers. Di contro, ai Celtics mandano una prima scelta del Draft 2015. L’addio di Doc alla squadra che gli consegnò il titolo nel 2008 e una Finale nel 2010, però, è l’unico colpo sicuro in un momento dell’anno dove regnano sovrane le incertezze pre – Draft e i GM tentano colpi assurdi e quasi fantascientifici. Diamo allora un’occhiata ai rumors NBA che precedono il Draft di domani notte.

LO SCATENATO MERCATO ALLENATORI – Più che negli altri anni, il mercato allenatori ha fatto davvero fuoco e fiamme, quasi che la partenza di Rivers fosse il semaforo verde per l’esodo dei coach. Prima ci sono Jason Kidd, Steve Clifford, Mike Budenholzer e Maurice Cheeks (a parte J-Kidd di certo non principali), dopo ecco che diventano head coach Dave Joeger ai Grizzlies, dopo essere stato assistant per sei anni, e soprattutto Brian Shaw. L’idolo di Kobe ai Lakers può, dopo anni di attesa e settimane di trattative con varie squadre, allenare la sua prima franchigia NBA. Cioè? I Denver Nuggets di Danilo Gallinari: una squadra giovane, che ama correre e compiere gesti atletici. Chissà come se la caverà. Intanto, su Twitter Antoine Walker (sì, proprio lui …) ha dichiarato di voler tornare alla sua amata Boston nelle veci di head coach. Per ora darei un suggerimento a Danny Ainge: Lionel Hollins è ancora libero…

RUMORS – Passiamo ora ai principali rumors di queste 48 ore, con evidenziatore sulle ultime 24. Dopo due anni di vane trade e inutili tentativi, Flip Saunders ha dichiarato che i Minnesota Timberwolves non cederanno Derrick Williams; secondo il GM, altri saranno ceduti, ma non la seconda scelta assoluta del 2011, che ha mostrato, in assenza di Love, punti, energia e atletismo. Domanda: quando Love tornerà a giocare? Intanto, per rafforzare il ruolo di shooting guard, i Lupi studiano l’ipotesi MarShon Brooks, con i Nets in cerca di una point guard, che nel caso di fattibil trade sarebbe JJ Barea (già compagno di coach Kidd ai Mavs) e Luke Ridnour. Parlando di Minnesota, forte l’interesse dei Blazers su Nikola Pekovic, ma dato che difficilmente l’ex Partizan lascerà la banda di Rubio, quella di Lillard sembra puntare forte su due nomi: Marcin Gortat e Tiago Splitter. Il polacco a Phoenix gioca meno bene di quanto facesse a Orlando e Portland potrebbe portarlo per dargli un ruolo da centro che in Oregon è piuttosto immaturo. Andiamo ora sulla fantascienza: scelta numero tre dei Washington Wizards e Emeka Okafor in cambio di Luol Deng; smentita già da subito, anzi: i Bulls e Deng stanno trattando il rinnovo.
25 Giugno: – 2 Draft. Tante voci, poche certezze anche qui. La prima, e più importante, è l’ufficialità di Rivers ai Clippers. La “cessione” del coach, tuttavia, implica che i Celtics e i Clippers, per tener buono Stern, non possono effettuare trade reciproche fino alla fine della stagione 2014/15. Questo vuol dire che Kevin Garnett non diventerà un Clipper e DeAndre Jordan non sarà il ricevente degli alley oop di Rajon Rondo. Tuttavia, KG potrebbe essere ceduto ad altre squadre, nonostante la “no – trade clause” del suo contratto (che il numero 5 dei Celtics potrebbe rifiutare); tra le interessate ci sono i Nets. Intanto, Thomas Robinson, già da un pezzo in rampa di lancio, sembra destinato a cambiare la sua terza squadra ad un anno di distanza dal suo Draft. I Rockets vogliono cedere lui, Delfino e Aaron Brooks per liberare spazio salariale che consenta ai texani di firmare Dwight Howard. I Kings, che hanno nel frattempo esteso la qualyfing offer a Tyreke Evans, vogliono un’altra prima scelta e la controparte sarebbe Jimmer Fredette; interessate al natio Utah e Indiana, mentre i T-Wolves continuano la loro caccia a Oladipo e cercano di salire di posizioni al Draft. I Cavs cercano ancora di cedere la prima assoluta per un giocatore di esperienza da affiancare a Irving: voci parlavano della 1 e la 19 per LaMarcus Aldrige, ovviamente respinta dai Blazers. Rifiutata anche Tristan Thompson, Dion Waiters e la prima assoluta per Kevin Love. I Pelicans puntano il becco su Chris Copeland, che però i Knicks hanno fermato con la qualyfing offer. Ora sta a New Orleans pareggiare per portare il ragazzo nella Louisiana. Sempre New York sta puntando forte su Papanikolao e sta cercando di salire di posizioni offrendo soldi e scelte al Draft 2015. Sembra che questo Draft piaccia ai GM, perché anche nell’affare in corso tra Magic e Clippers sembrano esserci scelte ad esso relative: tali scelte, Afflalo e Andrew Nicholson andrebbero a Los Angeles in cambio di Caron Butler (in scadenza) e del solito sospetto Eric Bledsoe. Gli Hawks, invece, vogliono provare a scegliere Shabazz Muhammad, offrendo a New Orleans scelte minori. Si parlava anche dei Bobcats disposti a cedere Kidd–Gilchrist: solo fumo, nemmeno l’arrosto.

I RINNOVI – Patty Mills esercita l’opzione per il prossimo anno e si conferma quindi play di riserva dei San Antonio Spurs, mentre i Bucks esercitano la loro team option su Gustavo Ayon, che quindi resterà in Wisconsin, dopo essere arrivato dai Magic nell’affare Reddick. Anche il vecchio Metta World Peace non cambierà maglia: la Early Termination Option sul suo contratto non verrà esercitata, così come accade a Marvin Williams con i Jazz. In casa Miami, invece, esercitano Rashard Lewis e James Jones, mentre Ray Allen sembra intenzionato ad uscire dal contratto, per rifirmarne uno più sostanzioso.

IL RITIRO – Ci ha riprovato, con una voglia davvero notevole, ma le ginocchia non glielo hanno permesso. Ha lottato per tornare a giocare, ma si vede che doveva andare così. Brandon Roy dichiara che ormai i suoi giorni da giocatore sono agli sgoccioli e i T-Wolves si preparano a perdere un potenziale All – Star di cristallo. Peccato davvero. In bocca al lupo per il tuo futuro, Brandon!