Heat-Pacers: Roy Hibbert ed il post-basso sono le chiavi della serie

In gara 4 a fare la differenza è stato il gioco in post-basso di Roy Hibbert. Il centro di Indiana ha messo a refero 23 punti e 12 rimbalzi, guidando i suoi alla vittoria che ha riequilibrato la serie: è l’unico giocatore insieme a Dirk Nowitzki (Finals NBA del 2011) a viaggiare ad almeno 20+10 di media in tre incontri consecutivi contro gli Heat dei “Big Three”. Ieri notte i Pacers hanno fatto un ottimo lavoro per servire la palla in post ad Hibbert, che ha segnato così 14 punti con 6/10 dal campo, dopo averne infilati complessivamente 17 con 5/13 nelle prime tre uscite. Altro dato importante: sono 20 i punti prodotti da Roy nel pitturato in ciascuna delle due vittorie di Indiana, mentre 22 quelli totali nelle due sconfitte.

All’indomani del layup vincente allo scadere di LeBron James in gara 1, sono state tante le critiche piovute all’indirizzo di coach Vogel per la scelta di tenere in panchina il suo centro. Quest’ultimo è rimasto fuori anche nei secondi finali del primo tempo di gara 4, ed il risultato è stato lo stesso: la stella di Miami è riuscita ad andare a canestro con grande facilità. James ha attaccato il ferro 18 volte in questa serie con Hibbert in campo, ma è riuscito a segnare solo 5 punti ed è stato costretto a passare il pallone ben 11 volte. Con Roy fuori, invece, le penetrazioni si sono ridotte a 10, ma nello stesso tempo è aumentata l’efficacia, visti gli 11 punti messi a referto a fronte di soli 3 passaggi costretti. Ciò significa una cosa semplice, quanto scontata: la sua presenza sul parquet è fondamentale anche nella metà campo difensiva per provare ad arginare LeBron.

Comunque Hibbert non è stato l’unico giocatore dei Pacers a giocare duro in gara 4. A livello di squadra, c’è stata un’ottima difesa su James, che dal post-basso è stato costretto ad un misero 1/6 dal campo contro il 5/9 ed i 14 punti di gara 3. Se i Pacers vogliono avere maggiori possibilità di avere la meglio dei campioni NBA in carica, sono fondamentalmente due le cose da fare: continuare a servire palloni giocabili ad Hibbert, come accaduto in gara 4, e limitare il gioco in post-basso di James.

A questo punto possiamo definire la serie tra Miami ed Indiana una vera e propria partita a scacchi: nell’ultima uscita coach Vogel sembra aver trovato il modo di scardinare la difesa avversaria e di limitare la stella degli Heat, ora sta a coach Spoelstra trovare le contromisure. Non stupitevi se in gara 5 Chris Bosh, finora forse un po’ sprecato per semplici piazzati dalla media e lunga distanza, giocherà in post-basso più di James: sarebbe una mossa molto intelligente da parte di Spoelstra, non solo per variare il piano tattico, ma anche per provare a caricare di falli Hibbert e West, che hanno dimostrato di saper mettere in grande crisi gli Heat.

FOTO: Roy Hibbert // www.perthnow.com.au