I Big Three di Miami? In questa serie sono James, Chalmers e Haslem

Chris Bosh ha sbagliato il primo tiro dal campo degli Heat, Dwyane Wade il secondo e Udonis Haslem il terzo. Uno di questi giocatori ha poi preso più tiri degli altri due, senza più sbagliare. Chi è stato? Uno a questo punto si aspetterebbe di leggere il nome di Wade o Bosh: mi dispiace deludervi, ma la risposta è Haslem. Dopo un primo tempo passato a rincorrere i Pacers, colpevoli di non aver sfruttato appieno le difficoltà degli avversari perdendo il doppio dei palloni, nel terzo quarto è salito in cattedra LeBron James, semplicemente incontenibile, che con 16 punti ha spianato la strada agli Heat verso il successo. “Il Prescelto” si è caricato la squadra sulle spalle fin dall’inizio di questa finale di Conference, che vede al momento Miami avanti 3-2, mentre Bosh e Wade non gli stanno dando l’aiuto che ci si aspetta dagli altri due componenti dei famosi “Big Three”.

James è stato il miglior marcatore dei suoi in tutte e 5 le partite, mentre il lungo e la guardia si sono piazzati rispettivamente in seconda e terza posizione sia in gara 2 che in gara 3. In gara 3 Wade è salito al secondo posto, mentre in quella successiva è sceso nuovamente al terzo; Bosh invece è uscito dal podio. Mentre  il rendimento delle due stelle sta calando sempre di più, ad evitare che LeBron dovesse fare tutto da solo ci hanno pensato Haslem e Chalmers, che stanno salendo sempre più di colpi. Nell’incontro di stanotte vinto dagli Heat, il primo ha messo a referto 16 punti con 8/9 dal campo, mentre il secondo ne ha aggiunti altri 12. Invece Wade ha raggiunto a fatica la doppia cifra (10 co 3/8 al tiro) e Bosh ha fatto ancora peggio con soli 7 punti (3/7). Vediamo nel dettaglio i migliori marcatori degli Heat in questa serie.

Gara 1 – James 30, Wade 19, Bosh 17
Gara 2 – James 36, Bosh 17, Wade 14
Gara 3 – James 22, Wade 18, Haslem 17
Gara 4 – James 24, Chalmers 20, Wade 16
Gara 5 – James 30, Haslem 16, Chalmers 12

Stanotte è stato Haslem, non Bosh, a spaziare sul parquet ed a ricevere gli scarichi di James per comodi jumper dalla media; è stato Chalmers, non Wade, a tenere vivo il palleggio ed a trovare canestri nel traffico. Nelle ultime tre partite Dwyane e Chris hanno combinato 73 punti: mai così pochi in tre match consecutivi da quando giocano insieme. Invece Mario e Udonis sono arrivati complessivamente a quota 85: inutile dire che è il loro record nell’era dei “Big Three”.

A questo punto Chalmers e Haslem meritano maggiore rispetto: senza di loro probabilmente Miami sarebbe sotto nella serie. Viste le cattive serate di Wade e Bosh, i Pacers si stanno concentrando principalmente su James, il quale è stato tradito anche dai vari Ray Allen e Shane Battier, che hanno la mano freddissima in questa serie: per fortuna degli Heat ha trovato in Chalmers e Haslem due compagni a cui affidarsi quando non riesce a crearsi il tiro. Probabilmente il loro contributo basterà per vincere la serie con Indiana, che ha mostrato limiti offensivi troppo importanti per sperare di avere la meglio, ma contro gli Spurs, che contro i Grizzlies hanno giocato un basket a tratti divino, sarà fondamentale che Wade e Bosh ritornino a giocare ai loro livelli, se vogliono centrare il secondo titolo in fila.