I Cavs ritireranno la maglia numero 11 in onore di Zydrunas Ilgauskas

È ufficiale da qualche ora: nessun giocatore dei Cavs potrà mai più indossare la maglia numero 11. La maglia del gigante lituano Zydrunas Ilgauskas starà sul soffitto della Quicken Loans Arena, di fianco a quelle di altri giocatori che ai Cavs hanno dato tantissimo. L’unica probabile eccezione è Nate Thurmond, che con i Cavs ha giocato solo l’ultima stagione della sua carriera (5.5 punti di media in 20 minuti di utilizzo), ma aveva rappresentato talmente tanto per l’NBA tra gli anni ’60 e gli anni ’70 che i Cavs decisero ugualmente di ritirare il numero 42 in suo onore. Gli altri “colleghi” di Ilgauskas nell’elenco delle maglie ritirate sono Larry Nance (a Cleveland dal 1987 al 1994), Mark Price (1986-1995), Austin Carr (1971-1980), Brad Daugherty (1986-1994) e Bingo Smith (1969-1979).

Ilgauskas ai Cavs ha giocato per dodici stagioni: dal suo arrivo in NBA fino all’estate del 2010, quando ha seguito LeBron James ai Miami Heat per provare a vincere un titolo. Nonostante un infortunio al piede lo abbia costretto a saltare l’intera stagione 1999/2000, Ilgauskas è tornato sui parquet migliorando costantemente le sue prestazioni e guadagnandosi anche due convocazioni all’All-Star Game. Il nativo di Kaunas aveva sul campo le caratteristiche del lungo molto dotato tecnicamente, pur non tirandosi indietro al momento di stoppare il diretto avversario (picco di 2.5 stoppate a partita nella stagione 2003/2004). Per la storia dei Cavaliers ha rappresentato tantissimo: leader per partite giocate, rimbalzi complessivi, rimbalzi offensivi e stoppate, nonché secondo per punti segnati, minuti giocati e rimbalzi difensivi. Ilgauskas è il terzo europeo a cui viene ritirata la maglia in NBA. I primi due furono Drazen Petrovic e Vlade Divac.

Photo: bleacherreport.net