I Kings puntano su White: Royce, ultima chiamata per prendere il volo della NBA?

I Sacramento Kings sono pronti a firmare il tanto chiacchierato Royce White con un contratto di 10 giorni, utile per “provinarlo” nella D-League. La franchigia californiana, infatti, lo assegnerà immediatamente ai Reno Big Horns e lo valuterà in quattro partite. Se dovesse dare segnali positivi, allora i Kings con ogni probabilità gli faranno firmare un secondo decadale e lo aggiungeranno al loro roster.

White dovrebbe iniziare ad allenarsi già questa sera con i Big Horns e potrebbe esordire nella notte di venerdì nel match contro gli Idaho Stampede, sotto gli occhi vigili dei dirigenti di Sacramento, che lo seguiranno in tutti gli incontri che disputerà in questi 10 giorni. Scelto al Draft del 2012 con la n.16 dagli Houston Rockets, Royce deve ancora mettere ufficialmente piede in campo in una partita della NBA. Il perché ormai lo sanno tutti: il talento c’è eccome, ma il prodotto di Iowa State soffre di ansia ed ha una paura tremenda di volare.

Non avendo mai giocato con i Rockets, White ha già avuto modo di prendere confidenza in D-League con i Rio Grande Valley Vipers, non volendo però disputare i playoffs per il calendario troppo “frenetico”. La scorsa estate è stato scambiato ed è finito ai Philadelphia 76ers. Royce ovviamente non è salito sull’aereo per il viaggio in Europa, che ha comunque saltato con il consenso della dirigenza. Nella pre-season ha giocato 5 partite con una media di 5 punti, 4.4 rimbalzi ed il 39.1% dal campo, salvo poi essere tagliato. Il fatto che una squadra come Philadelphia, che in questo momento si preoccupa molto dello sviluppo di giovani talenti piuttosto che di vincere le partite, abbia deciso di rilasciare White e di non dargli una possibilità in NBA dovrebbe far riflettere.

Forse i Sixers hanno pensato che non ne valesse la pena dare spazio a Royce. Lo scopriremo presto: i Kings ovviamente non hanno nulla da chiedere a questo finale di regular season e vogliono provare a dare spazio a qualche giovane che può tornare utile per l’anno prossimo: White è sicuramente una scommessa a basso rischio e dalla vincita potenzialmente alta, tutto è nelle sue mani, ma soprattutto nella sua testa. Se dovesse sfruttare questa possibilità che Sacramento gli ha offerto, potrebbe finalmente essere arrivato il suo momento per l’esordio in NBA, che tra l’altro potrebbe anche sbloccarlo psicologicamente. Altrimenti potrebbe essere già arrivata al capolinea la sua avventura, perché difficilmente un’altra franchigia gli darà una possibilità in futuro, se dovesse fallire anche con i Kings.