I Pistons pensano ad Obradovic. Sarebbe una rivoluzione in NBA

Per la prima volta nella storia, un allenatore europeo potrebbe allenare una squadra della NBA nella prossima stagione. Si tratta di Zeljko Obradovic, che è nella lista dei candidati che potrebbero sostituire Frank Lawrence, arrivato alla fine della sua avventura in quel di Detroit. Questa mattina, in un’intervista con un periodico spagnolo, l’allenatore più vincente della storia del basket europeo ha confidato che “se dovesse arrivare una chiamata dalla NBA, ci penserei”.

Obradovic, però, non ha nessuna intenzione di sbarcare negli USA per accettare un ruolo da assistent coach, come fatto l’anno scorso da Ettore Messina: lui vuole avere il pieno controllo della squadra. Se i Pistons decidessero di puntare su di lui, sarebbe un avvenimento che potrebbe cambiare la storia della pallacanestro americana: in NBA l’head coach è visto come il gestore del gruppo, mentre aspetti come l’attacco e la difesa sono delegati ad altre persone. Questo ad Obradovic non sta bene, lui vuole essere una sorta di Greg Popovich europeo, plasmando la squadra esclusivamente con le sue idee tecniche e tattiche.

Inoltre, l’ex allenatore del Panathinaikos sarebbe disposto a volare negli States solo se Detroit gli assicurasse una squadra in grado di competere per i playoff. Questa richiesta potrebbe sembrare assurda, ma i Pistons hanno solo 30 milioni di dollari bloccati per la prossima stagione e, con una buona scelta al Draft ed un mercato oculato per quanto riguarda i free agent, non è detto che non possano mettere su un roster in grado di entrare nella post-season. Ora la palla passa al gm Joe Dumars. Continuare a sposare la filosofia americana o provare a rivoluzionare la NBA? Questo è il suo dilemma.

FOTO: Obradovic // thehoop.blogspot.com