I Suns vogliono Gasol: Lakers, è arrivato finalmente il momento di scambiarlo?

Se esiste realmente una squadra in grado di strappare Pau Gasol dalle mani dei Lakers, quella è Phoenix. Il lungo spagnolo è dal 2011 che viene costantemente dato per partente: solo poche settimane fa i Lakers stavano discutendo con i Cavaliers di uno scambio tra Gasol e Bynum, ma alla fine quest’ultimo è finito ai Bulls e Pau è rimasto, tanto per cambiare, in gialloviola.

Visti gli ottimi risultati ottenuti anche senza la loro stella, Eric Bledsoe, i Suns stanno pensando di provare a portare in Arizona un giocatore già affermato per poter essere ancora di più una mina vagante nei playoffs. Ed è per questo motivo che hanno chiesto informazioni su Gasol, per capire se i Lakers sono ancora interessati a scambiarlo. Visti i 5.6 milioni di dollari disponibili nel salary cap, Phoenix potrebbe proporre di scambiare il contratto in scadenza dell’infortunato Emeka Okafor (14.5 milioni) con quello di Gasol (19.3). Questa trade di sicuro peggiorerebbe ulteriormente il gioco dei gialloviola, ma comporterebbe dei benefici economici da non sottovalutare.

Grazie alla differenza di 4.8 miliono tra il contratto di Okafor e quello di Gasol, LA con un altro affare prima della scadenza del 20 febbraio potrebbe addirittura scendere sotto la soglia della luxury tax. Insomma, per i Lakers vale la pena valutare questo scambio: pagare più di 79 milioni per una squadra che ha il secondo peggior record della Western Conference non ne vale assolutamente la mena. Tra l’altro l’80% del contratto di Okafor è coperto dall’assicurazione, dato che non è stato in grado di scendere in campo in nessuna delle prime 41 partite dei Suns. Eventualmente quest’ultimi per convincere i gialloviola hanno anche tantissime scelte alte ai prossimi due Draft e potrebbero tranquillamente cederne almeno una per un giocatore di impatto.

Gasol non è più una vera e propria superstar, ma comunque a 33 anni può essere il giocatore di talento e versatile che serve a Phoenix per consolidare la posizione nella griglia playoffs. Lo spagnolo, che al momento è fuori per un problema all’inguine, in questo mese di gennaio ha tenuto una media di 20.8 punti, 11.9 rimbalzi e 3.9 assist con il 51% dal campo. Numeri molto importanti, che dimostrano che è ancora in grado di avere un ottimo impatto. Per i Suns questa trade ovviamente avrebbe senso, perché permetterebbe loro di diventare immediatamente ancora più competitivi e soprattutto di non compromettere la loro flessibilità a lungo termine.

La domanda è: i Lakers stavolta lasceranno partire Gasol? Nonostante negli ultimi anni il suo nome sia stato associato a numerose trattative, alla fine è sempre rimasto ad LA: adesso però i gialloviola sono ben al di sotto del 50% di vittorie e sono anni luce lontani dai playoffs, tanto vale iniziare la ricostruzione quanto prima ed alleggerire il salary cap con la trade di Gasol.