I veleni di Knicks-Rockets: Melo critica i fischi a favore di Harden

Non è una novità. Da sempre nella NBA si discute sullo status di superstar, una condizione che porterebbe in partita a godere di un’attenzione particolare da parte degli arbitri, più propensi a fischiare falli a favore di questo tipo di giocatori e a lasciar correre eventuali proteste degli stessi in situazioni che garantirebbero un fallo tecnico alla maggior parte di compagni e avversari. Il tema si ripropone con forza a seguito delle dichiarazioni di Carmelo Anthony, che non ha per niente gradito le frequenti gite in lunetta di James Harden.

Veniamo alla partita: i Rockets hanno vinto sul campo dei Knicks per 106-109, causando la quarta sconfitta consecutiva in casa per Woodson e i suoi. Sul 104-107 per gli ospiti Melo aveva realizzato la tripla del pareggio, annullata per motivi che vedremo in seguito. Il duello tra i due All-Star è stato, per tener fede al termine, stellare: 45 punti e 10 rimbalzi per Melo, 36 punti e 9 rimbalzi per Harden, che ha anche segnato i due liberi che di fatto hanno chiuso la partita. La guardia dei Rockets è andata in lunetta per 18 volte contro le 11 di Anthony. Quando gli hanno chiesto se avessero intenzionalmente mandato in lunetta Harden quando erano vicini nel punteggio, Anthony ha risposto: “Non l’abbiamo mandato in lunetta, lo hanno [gli arbitri, ndr] mandato in lunetta”. Il top scorer dell’incontro ha aggiunto: “Lo vedi come certi ragazzi ottengono le chiamate. Per quanto riguarda me, invece, devono vedere il sangue perché io ottenga un fallo a favore. Ecco da dove proviene la mia frustrazione”.

Un’altra situazione che ha fatto discutere è la tripla annullata a Melo che avrebbe portato la gara sul 107 pari. Gli arbitri, infatti, hanno fischiato fallo ad Harden prima del movimento di tiro, non considerando buono il canestro. Harden ha spiegato: “Contro Toronto e contro Phila siamo andati all’overtime per una tripla nei secondi finali, questa volta abbiamo scelto di fare fallo”. Woodson, ritenendo buono il tiro di Melo, ha chiesto l’instant replay, ma il regolamento non prevede il suo utilizzo in questi casi. Anthony, su questo argomento, non ha voluto commentare: “Quello che penso non serve a niente ormai. Non importa che io dica se ritenessi buono o meno il mio tiro. Andiamo avanti”.

FOTO: Carmelo Anthony // www.spin.ph