Il dilemma di Howard: rimanere a Los Angeles o raggiungere Harden ad Houston?

Dwightmare, stagione seconda, motore e… azione! Ad un anno di distanza, il re dei rumors NBA è sempre lui: Dwight Howard, l’uomo sempre alle prese con decisioni importanti sul suo futuro. Rimanere a Los Angeles o andare via, magari a Houston? E’ questo il dilemma. Stando a quanto riportato da Yahoo! Sports, il centro ex Magic sta pensando seriamente di portare i suoi talenti da qualche altra parte che gli consenta di avere maggior possibilità di vincere il titolo.

Parliamoci chiaro, i Lakers hanno un business ed un fascino irresistibile, ma con Kobe Bryant rotto, Steve Nash ormai prossimo alla pensione, Pau Gasol irriconoscibile da due/tre anni a questa parte ed un supporting cast tra i peggiori della NBA è quasi impossibile che possano arrivare lontano in un’eventuale post-season.

Negli ultimi giorni sono tante le voci che girano sulla grande considerazione che Howard nutre dei Rockets, che in questo momento sarebbe la sua destinazione ideale: troverebbe una stella di primissimo livello come James Harden, un lungo devastante in questa stagione come Omer Asik, con il quale provare ad imitare le storiche “Twin Tower” di Houston, ed un supporting cast di assoluto livello, più sano, giovane e atletico, composto dai vari Jeremy Lin, Chandler Parsons, Aaron Brooks, Carlos Delfino e Fracisco Garcia. I Rockets possono essere la meta ideale di Howard anche dal punto di vista tattico: come ad Orlando, sarebbe il fulcro del gioco, con la possibilità di scarichi agli ottimi tiratori da oltre l’arco di Houston.

Dal punto di vista economico, però, i Lakers rimangono i favoriti nella firma di Howard, dato che possono offrirgli un contratto di cinque anni da 118 milioni di dollari, mentre i Rockets potrebbero arrivare massimo ad un quadriennale da 87,6 milioni per via delle regole della free agency.