Il Melo 30enne e la scelta decisiva da compiere. E se unisse le forze con Jordan?

Esattamente 30 anni fa, nasceva uno dei talenti più puri del basket a stelle e strisce: stiamo parlando ovviamente di Carmelo Anthony, che purtroppo ha chiuso nel peggiore dei modi quella che forse è stata la sua ultima stagione in maglia Knicks. Melo, infatti, ha un’opzione per uscire dal contratto e diventare free agent quest’estate: nonostante New York sia pronto a fare carte false per trattenerlo, il #7 potrebbe essersi (giustamente) stufato della franchigia della Grande Mela, che possiamo riassumere semplicemente come un casino.

Dopo una stagione splendida, seppur finita in semifinale di Conference, i Knicks non sono stati in grado di migliorarsi, ma nemmeno di ripetersi, incappando in una stagione da 37-45 che è costata l’eliminazione dalla griglia della post-season. Durante l’anno la squadra di coach Woodson si è fatta notare principalmente per le sconfitte sempre più assurde che hanno colto e per la frustrazione di Melo, che in un contesto marcio come questo ha provato a tirare avanti la carretta con le sue solite prestazioni offensive di altissimo livello, ma non è bastato per salvare la stagione.

Adesso New York è senza un allenatore, dopo che Woodson è stato licenziato e Kerr ha rifiutato l’offerta del suo maestro Jackson, ed ha un futuro molto incerto davanti a sé, con pochi margini di miglioramento, dato che il salary cap è praticamente bloccato. A questo aggiungete il fatto che Anthony vuole disperatamente vincere ed ora che è diventato trentenne sa che la finestra si riduce sempre di più. Per tutti questi motivi, quasi sicuramente testerà la free agency con la priorità assoluta di trovare una squadra che sia subito molto competitiva.

Al momento Bulls e Rockets sono date per favorite nella corsa a Melo, ma negli ultimi giorni si è paventata una possibilità a dir poco suggestiva per il giocatore, ma soprattutto per gli appassionati della NBA. Dopo aver saggiato l’atmosfera dei playoffs, uscendo al primo turno contro gli Heat, gli Hornets, ormai ex Bobcats, vorrebbero inserire una stella di alto profilo nel loro roster. Anche se la squadra non è all’altezza di quella di Bulls e Rockets, Charlotte potrebbe rappresentare una possibilità intrigante per Anthony, che tra l’altro ha un contratto di lunga data con la compagnia di scarpe di Michael Jordan. Non è da escludere che i due si incontrino nel corso della offseason, con il proprietario degli Hornets che potrebbe tentare di attirare Melo dalla sua parte.

Di certo Anthony potrebbe risolvere tanti problemi dal punto di vista offensivo, aspetto in cui Charlotte non eccelle. Inoltre, non c’è a roster un’ala piccola di alto livello e Melo andrebbe a tappare quel buco, formando con Kemba Walker e Al Jefferson un trio davvero molto interessante e potenzialmente devastante che, abbinato alla gran difesa di squadra importata da Steve Clifford, potrebbe rendere in poco tempo gli Hornets una contender. Allo stesso tempo, però, il coach dovrà cercare di trovare i giusti equilibri, perché Anthony, Walker e Jefferson sono tutti giocatori che hanno bisogno di avere molto la palla in mano e c’è il rischio che si produca un attacco molto stagnante. Comunque per il momento sembra ancora presto per parlarne più approfonditamente. Fatto sta che per Melo sarà un compleanno diverso da tutti gli altri: ha appena compiuto 30 anni e deve ponderare una scelta che potrebbe determinare il destino della sua carriera.