Italians do it better: ora manca solo il Beli

Già da qualche ora, è diventato quasi ufficiale l’approdo di Andrea Bargnani ai New York Knicks, con l’ala grande romana che si trasferisce nella città e nella franchigia che aveva visto sbocciare, limitatamente agli ambienti NBA, il talento, spesso incompreso, di Danilo Gallinari. Uno scatto importante per l’ex giocatore della Benetton Treviso e dei Toronto Raptors, reduce da una stagione poco felice con la casacca della franchigia canadese e che potrebbe ritagliarsi un ruolo meno gravoso sotto la guida di coach Woodson.

Con l’annuncio dell’arrivo del Mago nella Grande Mela, sono due i cestisti italiani che hanno un contratto sicuro per la prossima stagione, visto che appare fuori discussione la permanenza del lungodegente Gallinari ai Denver Nuggets, mentre resta il grosso nodo legato al futuro di Marco Belinelli. La shooting-guard di San Giovanni in Persiceto ha disputato una buonissima stagione con i Chicago Bulls, rendendosi protagonista soprattutto nella serie di playoff contro i Brooklyn Nets e i Miami Heat, in cui ha giocato diverse gare da 40 o più minuti, trascinando spesso i suoi compagni. Tuttavia, appare molto complicata la permanenza dell’ex fortitudino nella franchigia dell’Illinois, visto il suo status da free-agent e soprattutto a causa delle recenti scelte da parte del general manager Gar Forman, il quale sembra intenzionato a rivoluzionare il pacchetto dei piccoli, ripartendo dal rientrante Derrick Rose e dal neo-draftato Tony Snell.

Fuori Nate Robinson, ampiamente ringraziato per il contributo dato in assenza del numero 1, come casacca che come importanza nel roster; fuori anche Marco Belinelli, il cui ingaggio sembra non rientrare nel tetto salariale stabilito dai Bulls. D’altro canto, dovrebbero restare la vecchia volpe Kirk Hinrch, la cui esperienza sarà fondamentale per i meccanismi di coach Thibodeau, e la rivelazione degli scorsi playoff Jimmy Butler, la cui freschezza e il cui atletismo rappresentano l’arma in più che dovrebbe concedere qualche responsabilità in meno al già citato Rose.

Quale sarà, dunque, il futuro della scelta numero 18 nel draft del 2007? La strada più semplice, e che per il momento appare la più concreta, sembra essere quella che porta a Los Angeles, sponda Clippers, dove lo attenderebbe il suo vecchio amico e compagno di squadra Chris Paul. Una delle alternative presente al momento, stando almeno a quanto riportano gli amici americani, sembra anche la più remota, visto che si parla di un rinnovo con i Bulls a cifre ridotte. Una soluzione, il buon Marco, deve trovarla entro le prossime settimane, visto che l’Europeo si avvicina e agli azzurri serve un Belinelli concentrato, per nulla distratto da questioni non inerenti al campo e alla palla a spicchi, per poter fare la voce grossa.

FOTO: corriere.it