Jason Kidd si candida per la panchina dei Nets. Brooklyn ci pensa

In questa settimana Jason Kidd incontrerà il general manager Billy King per proporsi come capo allenatore dei Nets. L’incontro con l’ormai ex playmaker dei Knicks era originariamente in programma per parlare di un posto dirigenziale, ma Jasone vuole provare a convincere King del fatto che è già pronto per allenare una franchigia NBA, nonostante si sia ritirato solo la settimana scorsa.

Stando alle ultime indiscrezioni, Brooklyn avrebbe deciso di prenderlo in considerazione, tanto da aggiungerlo alla lista di candidati dalla quale uscirà il nome del successore di PJ Carlesimo, spedito a casa dopo l’eliminazione al primo turno dei playoffs per mano dei Bulls. Affidargli la panchina sarebbe una scelta rischiosa, ma potrebbe pagare per due semplici aspetti: Kidd ha fatto la storia dei Nets, portandoli a due finali NBA quando ancora erano nel New Jersey, quindi conosce bene l’ambiente; attualmente gode di un ottimo rapporto con Deron Williams, che è la problematica stella della squadra.

Secondo i ben informati, il limite più grande di Kidd è che ha già 40 anni e non ha esperienze da allenatore, quindi verrebbe preso in considerazione solo se al suo fianco ci fosse uno staff di primissimo livello. Sull’argomento si è espresso a sorpresa Gregg Popovic, coach degli Spurs: “Creo che Jason abbia le capacità per essere un buonissimo allenatore. Lui ha giocato per un sacco di coach, quindi ha praticamente visto tutto quello che la NBA può offrire. Se è così pazzo da voler fare l’allenatore in questa lega, gli auguro tutto il meglio”.