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Joe Johnson, valigia pronta: dove andrà dopo i Nets?

Joe Johnson è l’ombra dell’All Star che era. Sta vivendo la sua peggior stagione dal 2003, ma la sua parabola discendente è iniziata dopo aver firmato il faraonico contratto da 119 milioni di dollari con gli Atlanta Hawks, ormai 5 anni fa. Quest’anno sta segnando 11 punti a partita (contro i 17 in carriera) al 37.7% dal campo (contro il 44 in carriera) e al 33% da 3 (37% il dato di questi anni), passa di meno (3.6 APG quest’anno contro i 4.2 delle altre annate) e tenta anche meno tiri (11 a 15 il bilancio dal campo, 2 a 3 da tre punti). I Brooklyn Nets, che con l’esonero di coach Hollins e la revoca di Billy King come GM sono entrati in piena rifondazione, lo sanno e vogliono scaricarlo. L’idea iniziale era quella di risolvere con un buyout dopo la deadline del 18 febbraio, per poi essere firmato da una contender e diventare un tassello importante di un team da titolo. Ma l’ex Arkansas non ci sta, e quindi si pensa a una trade. Corollario del problema: chi accetterebbe di pagare 24 milioni di dollari a un giocatore in declino?

Ecco qui alcune idee di dove Joe Johnson potrebbe (ma non certamente potrà) giocare dopo il 18 febbraio.

  1. HOUSTON ROCKETS – La prima idea plausibile. E Houston sta cercando di cedere sia Ty Lawson, sia Corey Brewer. Avere Johnson significherebbe contare su un giocatore che allarga il campo e sa giocare tanto in penetrazione quanto da tre punti. Proprio come Trevor Ariza, del quale andrebbe a costituire un valido cambio uscendo dalla panchina e permetterebbe al veterano di Houston di abbassare il suo minutaggio e aumentare, con il riposo, le percentuali di tiro. È una scommessa che vale la pena tentare, anche perché a luglio l’ex Hawks sarà free agent quindi non si avrà il cruccio di cederlo. D’altro canto, Brooklyn cerca un playmaker in assenza di Jarrett Jack, almeno fino alla fine della stagione (anche se l’ex Nuggets ha ancora un altro anno a libro paga, ndr). E l’aggiunta di Brewer come ala piccola titolare (in un contesto che attualmente vede proprio Johnson come ala piccola dello starting five) dà difesa e gioco di perimetro. Tentar non nuoce, dice il detto.

POSSIBILE TRADE: BKN cede Joe Johnson, HOU cede Ty Lawson, Corey Brewer

  1. MIAMI HEAT – Gli Heat stanno cercando di migliorare il loro roster, e le voci di una possibile cessione di Luol Deng non mancano. Come è altrettanto noto che, fin da inizio stagione, anche Chris Andersen sarebbe un altro obiettivo primario da cedere. Con sei partite giocate a 1.7 punti di media, Birdman può facilmente spiccare il volo. Ecco quindi profilarsi l’aiuto di Joe Johnson. Inserito in un conteso come quello di Miami, che cerca molti tiri esterni come scarichi delle scorribande in area di Dragic e di Whiteside, G.I. Joe può tornare a fare male. E nei playoff può tornare una preziosa arma per questi Heat e la loro fama di interessante squadra dell’Est. Soprattutto, perché se lui stesso sembra l’ombra anche solo di quello che era la passata stagione, Deng non è più il giocatore di Chicago da prima della sua cessione a Cleveland. Il vantaggio per Brooklyn è quello di avere due contratti in scadenza (Deng, Andersen) più un altro giocatore per far quadrare i conti. Ad esempio, Josh McRoberts, che ha ancora tre anni di contratto da 15 milioni e sta tenendo una media di 3.3 punti a 15 minuti. Memori del suo ultimo anno agli allora Bobcats, a Miami si aspettavano di meglio in questa stagione, dopo l’addio anticipato della scorsa per la rottura del crociato.

POSSIBILE TRADE: BKN cede Joe Johnson, MIA cede Luol Deng, Chris Andersen, Josh McRoberts

  1. LOS ANGELES LAKERS – Non sono una contender, ma stando alle notizie sono forse la meta più indicata per il nostro. Perché i Lakers vogliono disperatamente liberare spazio sul salary cap, e potrebbero cedere Roy Hibbert (15 milioni di dollari questa stagione, poi il contratto scade) e Nick Young (ancora tre anni a 5 milioni l’uno). I Nets, così, scaricano 15 milioni del giamaicano e tengono Young, veterano che può aiutare se non è troppo “Swaggy”. Manovra puramente economica, ma per due team in rebuilding non si può fare molto.

POSSIBILE TRADE: BKN cede Joe Johnson, LAL cede Roy Hibbert, Nick Young

  1. BOSTON CELTICS – Sono saltati fuori anche loro, sui siti web. E Brad Stevens si sa che abbia bisogno di un giocatore in grado di aprire il campo e di sfoltire le rotazioni, soprattutto quelle dei lunghi. È l’occasione che Boston aspetta per fare il salto di qualità: un veterano con punti nelle mani ed esperienza, in scadenza di contratto e quindi senza la preoccupazione di doverlo rinnovare. Boston potrebbe mandare Evan Turner (che stando alle voci Brooklyn vorrebbe come obiettivo della free agency a Luglio, ndr), alcuni assett e soprattutto la scelta che Boston prese da Dallas nell’affare Rondo, che sebbene sia una scelta al secondo giro può essere girata per ottenere magari una prima scelta. La difficoltà sta nel capire quale giocatore Boston potrebbe aggiungere al pacchetto: Tyler Zeller? David Lee, comunque scontento del minutaggio attribuitogli? Amir Johnson? I dubbi ci sono…

POSSIBILE TRADE: BKN cede Joe Johnson, BOS cede David Lee, Jonas Jerebko

Un’idea potrebbe essere un affare a tre con Charlotte. Ex corteggiatori di Johnson, gli Hornets hanno mostrato interesse quest’anno per Bojan Bogdanovic e uno scambio che veda interessati giocatori in scadenza, più il lungo PJ Hairston da Charlotte potrebbe essere interessante.

POSSIBILE TRADE: BKN cede Joe Johnson a BOS e Bojan Bogdanovic a CHA, BOS cede David Lee e Jonas Jerebko a BKN, CHA cede Brian Roberts e PJ Hairston a BKN

  1. NEW ORLEANS PELICANS – Verso Natale era uscito pure il nome dei Pelicans, interessati al nostro e a Terrence Jones, degli Houston Rockets. I Pelicans cercano contratti in scadenza per rimettersi dalla brutta stagione e vedere cosa la free agency può offrire, oltre che lunghi che possano aiutare Anthony Davis nel suo processo di apertura di campo con solidi rimbalzisti. Sia Johnson sia Jones rispondono a questi parametri. Houston liberebbe quindi spazio salariale per cercare di ricevere dai Suns Markieff Morris, al quale i Rockets hanno dato ben più di un occhio di interesse. I Pelicans scaricherebbero così il flop Eric Gordon e una serie di panchinari che, se nella scorsa stagione hanno fatto bene, non si può dire lo stesso per questa. A cominciare dal sempre infortunato Pondexter.

POSSIBILE TRADE: BKN cede Joe Johnson a NOP, HOU cede Terrence Jones a NOP, NOP cede Dante Cunnigham a HOU, Eric Gordon, Quincy Pondexter e Luke Babbit a BKN

Se fosse stato tagliato con un buyout, la lista delle pretendenti si sarebbe espansa a contender come Cleveland e Dallas. In ogni caso, non poca gente potrebbe essere interessata ad avere Joe Johnson nelle proprie fila, per le ragioni più disparate. Vedremo cosa succederà da qui a metà febbraio, quando i giochi di mercato si faranno davvero interessanti.

photo: brooklyeaglesports.com