La firma di Luol Deng porterà i Cavaliers ai playoffs?

All’inizio della stagione, il proprietario dei Cavs, Dan Gilbert, aveva fissato un obiettivo chiaro: tornare a disputare i playoffs, poi quello che succede succede. “Penso che generalmente ci si aspetta che questa squadra si giochi l’accesso alla post-season – aveva dichiarato alla vigilia – la NBA è sempre stata una lega molto competitiva e tutto può succedere, ma l’allenatore, i giocatori, la franchigia, tutti hanno la stessa ambizione di playoffs”. Ed invece Mike Brown non ha ancora trovato la quadratura del cerchio, con la squadra che è stata risucchiata nel grigiore della Eastern Conference: il record di 11-23 è l’opposto di quanto ci si poteva attendere da Cleveland, ma il bello dell’Est quest’anno è che nessuno è realmente fuori dalla corsa playoffs, anche se ha un record anni luce dal 50% di vittorie. Irving e compagni, infatti, sono distanti solo 3 partite dall’ottavo posto ed hanno il tempo ed il talento per recuperare. Inoltre, stanotte i Cavaliers hanno chiuso e ufficializzato una trade che dovrebbe aiutarli in maniera importante a rialzarsi: Luol Deng è approdato a Cleveland, mentre a Chicago sono andati Andrew Bynum, che era stato sospeso e messo sul mercato per problemi disciplinari, e delle scelte del Draft.

Deng ovviamente sarà l’ala piccola titolare: questo è un miglioramente davvero importante, in quanto è arrivato un giocatore che finalmente va a colmare la più grande lacuna lasciata dall’addio di LeBron James. Da quando, infatti, il “Prescelto” ha portato i suoi talenti a South Beach, Cleveland non ha mai avuto un tre di un certo livello. E Deng lo è certamente perché, pur non essendo una vera e propria superstar, è un leader silenzioso, un giocatore che sposta gli equilibri. L’ormai ex Bulls, che sarà un free agent al termine della stagione, ha giocato a Chicago fin dal 2004, quando è stato scelto in uscita da Duke. In quest’annata finora sta mettendo a referto 19 punti a sera, la sua miglior media in carriera. L’unica preoccupazione è un tendine d’Achille non proprio apposto, che lo ha costretto a saltare diverse partite di recente.

Poco dopo i rumors insistenti, i Cavaliers hanno confermato la trade sul proprio sito ufficiale ed il gm Chris Grant si è detto “molto eccitato per l’aggiunta di Luol alla squadra. Abbiamo lavorato per mantenere la flessibilità ed allo stesso tempo sfruttare un’occasione come questa. Deng è tutto quello che stiamo cercando per costruire il nostro team: è un gran difensore, che però può avere un impatto importante anche dal punto di vista offensivo ed ha un carattere da leader”.

Insieme a Kyrie Irving e Dion Waiters, Deng formerà un trio perimetrale molto solido. Ma non solo, perché l’aggiunta del due volte All-Star cambia molte cose: il suo arrivo va visto anche in chiave difensiva, fase in cui i Cavs di certo non eccellono. Quindi, oltre ad essere un’ulteriore minaccia offensiva, a Luol verrà chiesto di avere un impatto importante in difesa. La dirigenza si è mossa veramente bene, garantendo alla squadra una pedina fondamentale per risollevarsi e puntare dritto vero i playoffs: adesso tocca a Mike Brown ed ai suoi giocatori fare la loro parte e trascinare Cleveland ai playoffs, il cui mancamento sarebbe quasi un fallimento, vista lo pochezza delle avversarie della Eastern Conference.