La serie più pazza di sempre: ecco come si è arrivati ai quattro supplementari di Thunder-Grizzlies

Dopo cinque incredibili gare, i Grizzlies comandano la serie per 3-2. E, senza l’exploit di Reggie Jackson in gara 4, probabilmente avrebbero già chiuso i conti. Questa serie è già entrata nella storia per un dato numerico strabiliante: quattro partite – consecutive – sono finite dopo un tempo supplementare. Non era mai successo. Andiamo a vedere com’è stato possibile!

GARA 2 – Reduci dall’imbarcata di gara 1, addolcita solamente da un terzo quarto positivo, i Grizzlies hanno cambiato totalmente volto e hanno iniziato a negare la transizione ai Thunder. Le ottime prestazioni di Zach Randolph e Mike Conley hanno consentito agli ospiti di ottenere un vantaggio rassicurante: +6 a 3’ 30” dalla fine. Vittoria in cassaforte? Neanche per sogno. OKC è riuscita addirittura a capovolgere il risultato con 5 punti di KD e una tripla di Westbrook. Mike Miller ha risposto dall’arco e il 3/4 di Conley dalla lunetta ha rimesso 5 punti di distacco tra le due squadre con 18” da giocare. Un passaggio di Westbrook – deviato da Tony Allen – è finito nell’angolo a Durant, con Gasol che ha recuperato in ritardo… tripla con fallo! Un tap-in a rimbalzo offensivo di Perkins ha permesso ai Thunder di raggiungere l’overtime. Nel supplementare si è arrivati sul 105-105 nell’ultimo minuto ed è stato un canestro di Zach Randolph a permettere la vittoria dei Grizzlies.

GARA 3 – Stavolta Memphis aveva fatto le cose in grande per evitare un finale punto a punto: 81-64 con meno di 8 minuti rimasti sul cronometro. L’attacco dei Grizzlies si è spento completamente e i Thunder sono stati in grado di orchestrare un incredibile parziale iniziato con tre liberi di Thabo Sefolosha. Una tripla di Westbrook dall’angolo ha forzato il pareggio a quota 81 dopo un 17-0 secco. Tony Allen poteva essere l’eroe di gara 3: canestro per sbloccare Memphis, poi furto su Westbrook e layup del +4. Peccato che, con 26” ancora da giocare, abbia commesso un fallo sulla tripla – a segno – di Westbrook. Questa volta, al supplementare, i Grizzlies hanno trovato un ottimo slancio grazie a Marc Gasol. Sul +4 Memphis a 1” dalla fine, però, c’è stato ancora spazio per qualche brivido. Tony Allen, sempre lui, ha urtato Westbrook sul tentativo finale da metà campo. Il play dei Thunder ha fatto 1/3 dalla lunetta.

GARA 4 – Questa volta la partita sembrava nelle mani della squadra di Scott Brooks, in vantaggio di 12 punti al termine del terzo periodo di gioco. È a questo punto della gara che coach Joerger ha stravolto completamente le carte in tavola: quintetto formato da Beno Udrih, Mike Conley, Mike Miller, Tony Allen e Marc Gasol. I Thunder hanno faticato a trovare risposte a questa formazione inedita e hanno rischiato di sprofondare quando Tony Allen e Gasol hanno messo 5 punti tra le due squadre appena prima dell’ultimo minuto di gioco. Niente paura, ci pensa l’MVP della partita. Durant? Westbrook? No, Reggie Jackson. Il playmaker nato a Pordenone ha segnato 5 punti in fila per pareggiare l’incontro ed è stato protagonista anche nel supplementare con i liberi della staffa. La sua serata da 32 punti ha salvato – almeno temporaneamente – la stagione dei Thunder.

GARA 5 – Il copione, stavolta, è quello di gara 3: Grizzlies in pieno controllo nel corso del terzo quarto. Al 34’, Udrih riceve da Gasol e spara il jumper del 52-72 in favore della squadra ospite. Con i Grizzlies, però, è difficile prevedere quello che può succedere. Infatti la rimonta dei Thunder parte subito con le triple di Butler e Durant e, solo quattro minuti dopo, OKC chiude il terzo periodo sotto di 6 punti. Il primo vantaggio della gara per i Thunder arriva a metà quarto quarto, ma Memphis non si arrende e trova in Mike Conley la solita straordinaria risorsa. Il +5 a 2’ 40” dalla fine può reggere? No, impossibile. E i Thunder sfoderano il marchio di fabbrica: tripla col fallo, questa volta di Butler. OKC, comunque, non ha più timeout e Prince regala un extra-possesso ai suoi sul +2 a 29” dalla fine. In teoria, basta un tiro – anche sbagliato – dei Grizzlies per costringere gli avversari a ripartire dalla propria difesa con al massimo 5” sul cronometro. In pratica, Conley espone la palla a Westbrook, che ruba e vola in contropiede per il pareggio. Miller apre l’OT con due bombe, Perkins e Ibaka forzano il pareggio, Conley ridà 2 punti di vantaggio a Memphis. Durant avrebbe dalla lunetta l’occasione per il 100-100, ma fa 1/2; Miller sbaglia dal perimetro e la palla torna ai Thunder a 2.9” dalla fine. La tripla di Durant finisce sul secondo ferro e Ibaka spedisce il pallone nel canestro con uno strabiliante tap-in. Ma le sorprese non sono finite: l’instant replay dimostra che il canestro del lungo di passaporto spagnolo è arrivato fuori tempo. Grizzlies sul 3-2.