L’assurdo caso di Howard: in 75 match ha sbagliato gli stessi liberi di Nash in 17 anni

Non è un segreto che Dwight Howard sia uno dei peggiori tiratori di liberi della NBA, e forse della storia. Ma quest’anno sta veramente dando il peggio di sé: il centro gialloviola sta tirando con il 49% dalla lunetta ed ha già sbagliato ben 332 liberi, gli stessi che Steve Nash non è riuscito a realizzare… in tutta la sua carriera.

Il playmaker, infatti, viaggia con una media di 107/116 a stagione: va bene che è uno specialista dalla linea della carità, ma sbagliare in 75 partite gli stessi liberi di un giocatore in attività da 17 anni è veramente troppo anche per un centro. L’inguardabile percentuale di Howard non è altro che l’apice di una prima stagione in maglia Lakers ben al di sotto delle iniziative: sbarcato a Los Angeles grazie ad uno scambio con gli Orlando Magic, i supporters, così come i media d’oltreoceano, erano convinti che i gialloviola avrebbero potuto puntare all’anello.

Invece si sta ripetendo la storia della stagione 2004/05, in cui Kobe Bryant fu stato lasciato solo sull’isola: quei Lakers non arrivarono ai playoff e quest’anno rischiano di fare la stessa fine, nonostante una stagione disumana del n.24, che ha ormai 34 anni sulle spalle. Allora, però, non c’erano giocatori del calibro di Howard, Gasol e Nash, ma i vari Tierre Brown, Sasa Vujacic, Brian Cook e Chris Mihm. In molti si chiedono: LA avrebbe potuto consolidare almeno l’ottavo posto della Western Conference, se Dwight avesse tirato i liberi con una percentuale intorno al 60%? Difficile dirlo, probabilmente no, perché i liberi sono solo uno dei tanti aspetti importanti del gioco. Però di certo i Lakers, a causa della tattica Hack-a-Howard, sono andata in grande difficoltà in più di una partita, come accaduto recentemente contro i Bucks.

FOTO: Dwight Howard // www.nbclosangeles.com