Le 5 migliori ali piccole attualmente in circolazione nella NBA

Dopo esserci occupati di playmaker e shooting guard, quest’oggi proviamo a stilare una classifica delle 5 ali piccole che si presentano ai nastri di partenza della stagione 2013-14 come le migliori. Stavolta le scelte sono quasi scontate, di sicuro è molto più semplice questa top 5 rispetto a quella dei playmaker.

5 – PAUL PIERCE, BROOKLYN NETS
Statistiche della stagione 2012-13: 18.6 punti, 4.8 assist, 6.3 rimbalzi
Probabilmente qualcuno non sarà d’accordo con la sua presenza in questa classifica vista l’età (36 anni), ma a mio parere Pierce può ancora giocare ad alti livelli. Innanzitutto perché il suo stile di gioco non è mai dipeso dall’atletismo, e poi perché nell’ultima stagione ai Celtics, costretto a maggiori responsabilità per l’infortunio di Rondo, ha risposto benissimo, mettendo a referto anche diverse triple-doppie. Quest’anno giocherà al fianco di gente come Deron Williams e Brook Lopez che sicuramente gli toglieranno parecchia pressione dalle spalle, permettendogli di esprimersi con più libertà. Aspettatevi un’altra grande stagione di The Truth.

4 – PAUL GEORGE, INDIANA PACERS
Statistiche della stagione 2012-13: 17.4 punti, 4.1 assist, 7.6 rimbalzi
Il processo di maturazione ha subito una brusca accelerata nei playoffs, quando George si è consacrato a tutti gli effetti come la stella dei Pacers. Nella post-season è migliorato praticamente in tutto, arrivando a mettere a referto 19.2 punti, 5.1 assist e 7.4 rimbalzi di media. Indiana è riuscita a mettere in grande difficoltà gli Heat anche grazie a lui, che è stato riconosciuto da LeBron James come un degno sfidante. George ha la piena fiducia della franchigia e dei suoi compagni di squadra, quindi ci si aspetta un ulteriore salto di qualità da lui.

3 – CARMELO ANTHONY, NEW YORK KNICKS
Statistiche della stagione 2012-13: 28.7 punti, 2.6 assist, 6.9 rimbalzi
Melo è uno dei tre migliori marcatori attualmente in circolazione nella NBA. La sua abilità e versatilità offensiva è fuori dal comune e non a caso l’anno scorso ha vinto il titolo di miglior marcatore con 28.7 punti di media. Praticamente l’attacco dei Knicks passa tutto dalle sue mani, e Melo difficilmente ha tradito, anche se nei playoffs coach Woodson dovrà necessariamente trovare altre soluzioni offensive per sperare di fare strada. Aspettatevi un’altra stagione al vertice di Anthony, se i Knicks invece riusciranno a migliorarsi, in questo momento è difficile ipotizzarlo.

2 – KEVIN DURANT, OKLAHOMA CITY THUNDER
Statistiche della stagione 2012-13: 28.1 punti, 4.6 assist, 7.9 rimbalzi
Sfortunatamente per Durant, gioca nella stessa posizione di LeBron James. Kevin è reduce da una stagione in cui è stato super efficiente per i suoi Thunder, viaggiando con cifre pazzesche per uno che si prende così tante responsabilità offensive: 28.1 punti con il 50% da due, il 40% da tre ed il 90% dalla lunetta di media. Inoltre, è migliorato anche nella visione di gioco, come testimoniato dal sostanziale aumento degli assist rispetto a due stagioni fa e dai 6.3 smazzati nei playoffs in assenza di Westbrook. Durant non supererà James, ma difficilmente perderà la seconda piazza.

1 – LEBRON JAMES, MIAMI HEAT
Statistiche della stagione 2012-13: 26.8 punti, 7.3 assist, 8.0 rimbalzi
Che stia simpatico o meno, è innegabile che in questo momento James non è solo ma miglior ala piccola, ma anche il miglior giocatore attualmente in circolazione nella NBA. Nelle ultime due stagioni ha dominato in lungo e largo la lega, vincendo due titoli con tanto di premi di MVP stagionale e delle Finals. Al momento nessun altro giocatore segna, prende i rimbalzi, passa il pallone ed allo stesso tempo difende come James: la cosa impressionante è che ha ancora qualche margine di miglioramento, non a caso quest’estate ha lavorato sul suo gioco in post.